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martedì 16 aprile 2013
MMT
Se la Bce continua con l'austerità allora conviene abbandonare il progetto dell'Eurozona. Bisogna tornare a spendere a deficit. L'intervento alla trasmissione Ultima Parola di Warren Mosler, padre della Modern Money Theory (MMT).
Il contenuto di questo articolo, pubblicato da Rai —che ringraziamo— esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

Roma - Il governo Monti ha scelto la politica dell’austerità per riordinare i conti italiani. È la soluzione giusta?


Warren Mosler – Scommettere sull’austerità è stato un grave errore. Il Governo italiano ha provato ad aumentare le tasse e a tagliare la spesa pubblica, ma così facendo ha sostanzialmente peggiorato il quadro macroeconomico del Paese. Conseguire la riduzione dei deficit attraverso una politica di contenimento è quanto di più errato si possa fare. Queste politiche non solo aumentano il tasso di disoccupazione, ma allargano i deficit. Penso che l’esperienza greca mostri tutti i limiti di questo modello.

Perché l’austerità non può funzionare?


Warren Mosler - Quando si aumentano le tasse e si attua un profondo taglio alla spesa pubblica, l’economia crolla e le entrate nelle casse dell’erario diminuiscono di conseguenza. Pertanto, anche la spesa pubblica aumenta a causa della disoccupazione. Per l’economia e per i cittadini tutto ciò è nocivo. Se si riuscisse a comprendere il motivo di una simile strategia, si potrebbe tranquillamente accusare i vostri governanti di perpetuare un vero e proprio crimine morale. Il governo Monti poteva mantenere la disoccupazione al 7% lasciando salire il deficit per stimolare la crescita e, invece, ha preferito portare il tasso di disoccupazione sopra il 10% distruggendo l’economia e il tessuto sociale.

All’Italia conviene restare nell’Euro?

Warren Mosler - Se la Banca Centrale Europea garantisse il debito e permettesse ai governi nazionali di accumulare deficit per combattere la disoccupazione; se il patto di stabilità tollerasse un deficit di bilancio del 6-7%, allora avrebbe senso restare nell’Euro. Se, invece, la Bce e l’Unione Europea intendono conseguire il pareggio di bilancio percorrendo la via dell’austerità e mantenendo la disoccupazione sopra il 10%, allora non conviene più restare nella moneta unica. Se i presupposti di Bruxelles sono questi, conviene tornare alla Lira.

Che cosa può fare l’Italia per uscire dalla trappola dell’austerità e rilanciare l’economia?


Warren Mosler - Per uscire dalla buca occorre smettere di scavare. Nessun Paese è obbligato a pagare i debiti. L’opzione "default" esiste per questo motivo. Se l’Italia torna alla Lira, lo Stato potrà anticipare la spesa per poi raccogliere i frutti sotto forma di imposte. Come accade oggi negli Stati Uniti e come accadeva in Italia prima dell’Euro e, in particolar modo, negli anni ’80, un’epoca durante la quale l’economia italiana era forte e competitiva sui mercati internazionali. È vero, l’inflazione era molto più alta di oggi, ma non mi risulta questo fosse un problema. L’augurio è che l’Italia possa tornare a quei giorni.

Fonte: http://economiapericittadini.it/article41

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