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venerdì 19 aprile 2013
 The New York Times ha raccolto testimonianze sulle conseguenze della crisi in Grecia, scoprendo la drammatica situazione vissuta quotidianamente dai più piccoli. Ecco come vivono i bambini in un paese minato dal debito.
In Grecia la crisi colpisce duramente la vita dei bambini. A rednerlo nonto è il The New York Times che ha interrogato il preside di una scuola greca in unarticolo dal titolo "Bamibini piegati dai morsi della fame"
L'obiettivo è stato ascoltare testimonianze dei bambini che vivono la situazione economica del paese vcon molto disagio.Del resto la disoccupazione greca tocca picchi del 27%, e sei perosne su dieci non trovano lavroano da più di un anno.

Il preside Leonidas Nikas si è reso conto che non sono pochi infatti gli alunni che oggi chiedono aiuto ai compagni per raccogliere cibo dentro i bidoni della spazzatura.
 “Ci sono bambini che a casa non mangiano quasi niente - racconta il direttore di un istituto scolastico di Atene - una volta mi è capitato di parlare con i genitori di un bambino che sono apparsi subito in imbarazzo e pieni di vergogna. Mi hanno raccontato dell’impossibilità di trovare un lavoro, della fine dei loro risparmi e di una vita portata avanti con razioni di pasta e ketchup. Oggi le famiglie non hanno solo difficoltà nel trovare lavoro ma a sopravvivere”. 

Nel 2012 era il 10% degli studenti delle elementari e delle medie della Grecia a soffrire di “insicurezza alimentare”. Anche oggi. “Quando si tratta di insicurezza alimentare, la Grecia è arrivata ai livelli di alcuni paesi africani -  ha dichiarato Athena Linos della Athens Medical School - Le scuole greche, a differenza di alcune straniere, non offrono pranzi in mensa: gli studenti devono portarlo da casa o possono acquistarlo all’interno della scuola ma il costo di una mensa è inaccettabile per le famiglie greche che non hanno di che campare. Una bambina di 15 anni ha raccontato: “I miei genitori non hanno soldi, non sappiamo cosa succederà domani e chi ha accesso al cibo non potrà mai capire la condizione in cui si trova chi non può neppure mangiare. I nostri sogni sono sepolti”.



Fonte: http://www.controlacrisi.org/notizia/Conflitti/2013/4/18/32819-grecia-i-bambini-raccolgono-cibo-dai-bidoni-della/

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