mercoledì 6 marzo 2013

Dedicato a chi, a critiche e osservazioni, reagisce con l'insulto e la calunnia


Alcuni utenti quando attacchiamo i loro leader politici reagiscono come bambini ai quali è stato toccato il giocattolo preferito;

Va bene criticare i rivali politici, ma non il loro leader: non il loro capo, che evidentemente deve essere esentato da critiche: nei suoi confronti il diritto di parola, pensiero ed espressione è sospeso.

Iniziano quindi a "scalpitare", scrivendo nei commenti offese di ogni genere, denigrazioni, fino alla diffamazione nei confronti degli autori dei testi e di noi blogger, "colpevoli" di avergli dato spazio. Alcuni informano che si disiscriveranno dalla pagina come se ciò fosse un dispetto che fanno a noi... ma gli unici a 'rimetterci' sono loro: che rinunciano ad un servizio gratuito di informazione, noi
invece siamo felici che chi è incapace di un civile confronto si disiscriva, chi vorrebbe tapparci la bocca perché critichiamo anche il suo beniamino, o diamo spazio a chi lo fa. (roba da nazisti... il diritto di critica è SACROSANTO, guai metterlo in discussione)

Negli ultimi tempi è accaduto spesso con taluni ultras grillini, ma anche con i fans di altri partiti. Ogni tanto appare ancora qualche berlusconiano che ci da dei comunisti nei post che attaccano l'ex premier, ma anche qualche sinistrato che ci da a sua volta dei berlusconiani solo perché secondo noi Berlusconi è solo spauracchio, rispetto a problemi come il signoraggio bancario...

Comunque, per chiarire, noi non abbiamo l'ambizione di entrare nel "guinness world record", non ci interessa avere tantissima gente che poi è capace solo replicare senza argomentare, magari insultando, calunniano, diffamando...

SE ANZICHE' 405.000 ISCRITTI DI CUI 100.000 "INCIVILI" NE AVESSIMO SOLO I 300.000 CIVILI, SAREMMO LIETI: nei commenti si leggerebbero osservazioni e critiche (giuste o meno) e non espressioni scurrili e antidemocratiche... ne guadagnerebbe molto la qualità del blog, pertanto da oggi saremo meno tolleranti nei confronti di chi non conosce le più elementari regole di civile convivenza, chi non rispetta il diritto di critica altrui non ha diritto di criticare: che poi le loro non sono 'critiche' ma sfoghi da sala biliardi...


Alessandro Raffa per nocensura.com


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