venerdì 22 febbraio 2013

Pecoraro Scanio: "Appello Green Economy: adesioni da candidati M5S e Sel"


Appello Green Economy: prime adesioni da candidati M5S e Sel.

Pecoraro Scanio : "Basta tagli a rinnovabili e agricoltura"

“PER USCIRE DALLA CRISI SERVONO ECONOMIA E SOCIETA’ VERDI”


Appello lanciato da:Rifkin,  Petrini, Pecoraro Scanio, Elio Lannutti, Paul Connett,  Angelo Consoli, Livio de Santoli, Fulco Pratesi, Domenico De Masi, Rosario Trefiletti , e oltre 100 imprenditori della green economy

Primi Candidati sottoscrittori
Adriano Zaccagnini (Camera M5S Lazio 1)
Loredana De Petris (Senato SEL Lazio)
Maurizio Buccarella (Camera M5S  Puglia)
Alessandro Zan (camera SEL Veneto1)
Giusy Campo (Consiglio Regionale Lazio M5S)
Marco Furfaro (Consiglio Regionale Lazio SEL)
Carlo Alberto Pratesi (Consiglio Regionale Lazio Lista Zingaretti) ù

Pecoraro Scanio già ministro dell'agricolura ha dichiarato:
“Sono importanti queste prime adesioni per l’appello alla green economy proprio da parte dei candidati del movimento 5 stelle e di SEL.
Spero che nel prossimo parlamento ci sia una presenza ecologista coraggiosa, in grado di reintrodurre un conto energia per il solare davvero funzionante, di sostenere la bioedilizia, il trasporto elettrico e una agricoltura territoriale che valorizzi la filiera corta”.


Si è svolta questa mattina alla Camera dei Deputati la conferenza stampa di presentazione dell'appello "Per uscire dalla crisi servono economia e società verdi" che propone l'introduzione rapida nella prossima legislatura di provvedimenti a favore di un modello distribuito di energia e ad alta intensità di lavoro anziché di capitali per rilanciare l'economia reale e superare le logiche della finanza improduttiva e speculativa, e uscire dalla tenaglia "debito pubblico /recessione. 


L'appello  è stato  introdotto da Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione Univerde, ed è stato illustrato da Angelo Consoli, Presidente del CETRI-Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale e direttore dell'ufficio europeo di Jeremy Rifkin e Livio de Santoli, energy manager de La Sapienza, e Direttore del centro di ricerca Citera presso la facoltà di Architettura a Valle Giulia, entrambi autori del Manifesto Territorio Zero, per una società a emissioni zero, rifiuti zero e chilometro zero che ha ispirato l'appello ed il suo decalogo che si possono legge in allegato. L'appello, che  è  stato firmato da 100 imprenditori della green economy e ha giá ricevuto l'approvazione di candidati alla Camera, al Senato, e anche alla Regione Lazio appartenenti a SEL, M5S e lista Zingaretti, può essere firmato in rete a questa pagina web:  http://www.facebook.com/AppelloPerUnaEconomiaESocietaVerdi



Fonte: Fondazione Univerde

Anonimo ha detto...

il problema potrebbe essere che non sappiamo se vi siano giovani in grado di gestire le rinnovabili e società verdi.
E chi perde il lavoro a ...anta anni non è detto che abbia le competenze per cogliere tali opportunità.

Antonio ha detto...

Continuano a riempirci la testa di informazioni false e fuorvianti. Non serve la green economy, serve l'uscita da NATO, EU e conseguentemente EURO e ritorno ad una politica nazionale SOVRANA e dedita alla crescita sociale e alla piena occupazione. La Banca d'Italia deve essere nazionalizzata e deve tornare ad essere produttore ed emittente della moneta (Lira) per consentire al governo di riacquisire le industrie svendute, tagliare le tasse in maniera drammatica, chiudere le banche che hanno fatto uso illecito dei soldi dei risparmiatori e obbligarle per legge a svolgere esclusivamente il ruolo di fornitori di credito per famiglie ed imprese, incarcerare i finanzieri ed i politici che si sono prestati al volere delle oligarchie finanziarie che hanno deliberatamente distrutto l'economia del nostro paese, a partire dai presenti sul Britannia nel 1992. Di questo devono parlare i politici, il resto e' aria fritta per fessi obliterati dalla propaganda.

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