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Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini... vogliamo continuare a dire "tanto non cambia niente" - "tanto non serve a niente" o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c'è da dire che quello sull'acqua è stato disatteso... e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi... calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro... FIRMATE!!!
mercoledì 23 gennaio 2013


1 commenti:

Anonimo ha detto...

• Marra: Mattanza iniziata: la Corte dei Conti obbliga gli enti ad agire per il recupero dei derivati.
La Corte dei Conti ha in sostanza statuito che gli enti devono far causa alle banche per il recupero dei danni da derivati. È cioè finalmente giunta (lento pede) a ravvisare la responsabilità civile e penale degli amministratori ove non agiscano. Aggiunge la Corte che gli enti possono contare sulle notevoli aperture sia dei giudici ordinari che dei giudici amministrativi. Va però detto che è proprio per la totale mancanza di apertura della magistratura verso le cause dei cittadini (una lotta che personalmente mi impegna da 33 anni) che le banche hanno potuto fare e fanno quel che vogliono, non solo nel campo dei derivati, ma soprattutto nei conti correnti affidati (anatocismo, commissioni di massimo scoperto, accredito differito dei versamenti eccetera), oltre che nei mutui. La cifra dei derivati (160 miliardi) è cioè nulla rispetto alla cifra di cui le banche si sono indebitamente appropriate nei fidi sui conti correnti. Basti pensare che, ogni 100.000 euro, i correntisti affidati hanno pagato, per anatocismo (addebito trimestrale dei tassi passivi), 204.000 euro in più di quanto avrebbero pagato se gli interessi fossero stati addebitati annualmente. Ancor oggi noi avvocati dobbiamo subire l'orientamento (incredibile) della magistratura, secondo la quale l'anatocismo è legittimo se viene applicato sia all'attivo che al passivo, trascurando però che, mentre al passivo i (veri) tassi medi sono stati del 13,8%, all'attivo hanno percentuali da prefisso telefonico. Senza contare che si è fatta sfuggire (la magistratura) che chi è affidato non ha di norma saldi attivi sui cui applicare alcun tasso. Alfonso Luigi Marra

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