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giovedì 4 ottobre 2012

The Economist: «Casaleggio è il Cardinale Richelieu del M5S»
«Un fenomeno politico ed elettorale piuttosto anomalo», così The Economist definisce il Movimento 5 Stelle in un articolo pubblicato sull’edizione di questa settimana.
Il settimanale inglese racconta la rapida ascesa del M5S dalla dimensione locale a quella nazionale, ricordando come nel Giugno scorso i sondaggi lo indicassero come la seconda scelta degli italiani dopo il Pdl. Nel mese di Agosto, tuttavia, i sondaggi hanno registrato un calo e in questo momento il movimento si attesta sul 13.4% delle preferenze.
Anche se ridimensionato rispetto a qualche mese fa, il M5S potrebbe comunque ottenere 80 dei 630 seggi presso la Camera dei Deputati ed avere così un peso determinante nelle decisioni politiche italiane.

The Economist parla di Beppe Grillo e si sofferma soprattutto sull’eminenza grigia del M5S, lo stratega che sta dietro il successo del movimento e del blog del comico genovese. Gianroberto Casaleggio è «il riccioluto esperto di Internet marketing e comunicazione», il cui ruolo è stato messo in evidenza recentemente da alcuni fuorionda in cui un esponente del movimento (ndr Giovanni Favia) che «dipinge il signor Casaleggio come uno spietato manipolatore che agisce nell’ombra».
Ma le critiche a Casaleggio e al motore pulsante del M5S non arrivano solo dalla bocca del consigliere regionale dell’Emilia Romagna: The Economist osserva come l’effettiva presenza di una democrazia interna sia messa in dubbio da molti altri militanti. E allora accade che Casaleggio si trasformi in una sorta di «versione digitale dell’incrocio tra il cardinale Richelieu e Aleister Crowley» che replica alle accuse sostenendo che «il vero problema è che queste persone non capiscono la Rete e pensano che dietro ci sia qualcosa di magico».
«Ci si chiede – conclude The Economist – se il vero successo del M5S sia dovuto solo alla crisi economica e al suo impatto sull’Italia, perché se così fosse un miglioramento della situazione potrebbe far sfumare le ambizioni del movimento.Casaleggio rimane ottimista e spera in una vittoria alle prossime elezioni»

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