*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

martedì 7 agosto 2012

Monti getta la maschera


di Fausto Carotenuto

Quando hai poteri troppo forti alle spalle, pensi che puoi dire quello che vuoi, perché tanto sei sempre coperto. Certo devi comunque esser cauto con il “popolo bue”, per lasciarlo ansioso, impaurito, ma dormiente. Delle volte però ti scappa… E il disprezzo profondo per la gente e la democrazia esce fuori quando meno te lo aspetti.

Ed ecco cosa è successo: Monti è lì che rilascia una intervista a Der Spiegel per sanare le “ferite” nei rapporti italo-tedeschi, e non si accorge di dire una cosa che sortisce l’effetto contrario.. E fa infuriare tutti gli ambienti politici germanici.

Cosa dice? Ecco:

“Se i governi si facessero vincolare del tutto dalle decisioni dei loro parlamenti, senza mantenere un proprio spazio di manovra, allora una disintegrazione dell’Europa sarebbe più probabile di un’integrazione”.

Che è come dire alla gente ed ai parlamenti che ne sono espressione:

Non rompete le scatole ai governi imposti dai poteri forti. Non stiamo a sottilizzare sulla democraticità di quello che facciamo. L’integrazione europea, la formazione del superstato, esige che i poteri forti siano svincolati dalla democrazia. Noi non siamo espressione dei Parlamenti, ma di ben altro... E quindi non siamo "vincolati" nè ai parlamenti nè alla gente, ma ad altri poteri...


Ecco, l’ha detta… Bella dimostrazione di boria e di incontinenza! E per un attimo è calata la maschera… mostrando il volto freddo, elitario ed anti-libertario del gruppo di professori che gestisce l’Italia in questo momento.

Il fatto è che il diavolo fa le pentole, non i coperchi… E mentre In Germania cresceva l’ondata di indignazione, in Cielo forse qualcuno si è fatto due risate!



fonte: coscienzeinrete.net


Nome

Email *

Messaggio *