Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

sabato 18 agosto 2012

114 alla Camera, 47 al Senato. Da Futuro e Libertà ai Responsabili sono in tanti ormai i rappresentanti del Popolo finiti in raggruppamenti politici che nessun cittadino ha mai votato.
Un record assoluto che continua a consolidarsi. Il Parlamento più impresentabile della storia repubblicana passerà alla storia anche per un altro nobile guinness: quello dei cambi di casacca. 161 transfughi in 4 anni, alcuni per convinzione, molti altri per interesse. Deputati che hanno cambiato 2, 3, 4, 5 volte gruppo o partito, e la legislatura non è ancora finita. Lo stupro dell’assenza di vincolo di mandato, alla faccia dei padri costituenti.
Qualche esempio. C’è l’Onorevole Antonio Razzi, che a settembre 2010 disse: “Mi tentano, ma io resisto, vogliono pagarmi il mutuo, ma ho una faccia sola e voglio restare con Di Pietro, fino alla morte. Chi glielo va a dire ai miei elettori poi che sono stato comprato da un altro partito?“. Dopo pochi mesi eccolo con Berlusconi, giusto in tempo per salvarlo dalla sfiducia: “Di meglio del Cavaliere non ce n’é“. Nell’elenco compare anche il buon vecchio Massimo Calearo, quello che “In Parlamento non ci vado più, è un lavoro usurante, e con lo stipendio mi ci pago il mutuo“. Il percorso: Pd, Api, Misto, Popolo e Territorio. Non male anche lo slalom di Paolo Guzzanti, nell’ordine: Pdl, Misto, Noi Sud, Misto, Popolo e Territorio, Misto, Iniziativa Liberale. C’è Domenico Scilipoti, il deputato-simbolo dell’ultima, tragica fase berlusconiana. C’è Luca Bellotti, che lasciava il Pdl per Fli: “Chiedo a Fini di fare come Mosè, portaci fuori dalle acque, basta padroni, portaci verso il futuro!“. Ed in men che non si dica rieccolo con B., premiato con un sottosegretariato: “E’ l’ora della responsabilità“. Non poteva naturalmente mancare Luca Barbareschi, anch’egli dal Pdl a Fli: “Per me il partito di Fini dev’essere un Fronte di Liberazione Nazionale, aderisco a Fli con lo stesso spirito con cui mio padre ha combattuto tra i Partigiani bianchi del Cln“. E dopo una sospetta, allucinante serie di smentite e controsmentite, eccolo nel gruppo Misto a supportare Berlusconi: “Il Cavaliere mi ha ringraziato per la coerenza“.




0 commenti:

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi