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lunedì 13 agosto 2012


E’ Franco Bechis su Libero a svelare l’ennesima assurdità di uno Stato incapace di recuperare soldi che sono già a disposizione. Parliamo dei beni sequestrati alle mafie
  • C`è un tesoretto che vale più di 10 miliardi di euro, e secondo stime provvisorie supera addirittura gli 11 miliardi. È nelle mani dello Stato, che in gran parte non può farsene nulla: non può tenerlo, non può mantenerlo e non lo può nemmeno vendere.
  • l`Agenzia ha oggi in gestione 3.470 beni immobili di ogni tipologia: ville, capannoni industriali, appartamenti, terreni, box auto etc… Oltre a questi gestisce 305 «beni aziendali», e fra questi ci sono
    35 gruppi industriali con le loro partecipazioni e un consistente ulteriore patrimonio immobiliare.
  • Che cosa fa l`Agenzia con tutto questo patrimonio? Poco o nulla. I beni non possono essere né ristrutturati nè valorizzati perché non ci sono i fondi necessari: vive di un ordinario stanziamento di 4,2 milioni di euro annui
  • Quel patrimonio per legge può essere affidato a onlus, ad enti pubblici o associazioni di categoria. Ma in moltissimi casi questo non è nemmeno possibile: «1.570 unità immobiliari risultano gravate da ipoteca e, pertanto, secondo la vigente normativa sono difficilmente destinabili sia al patrimonio dello Stato sia a quello degli enti territoriali»
  • L`unica sarebbe venderli a privati, risolvendo per altro un problema di finanza pubblica evidente a tutti. Ma la legge oggi lo vieta, e l`idea di cambiare quelle norme fa alzare barricate a tutto il fronte antimafia
  • quella modifica ci vuole e bisognerebbe procedere alla vendita dei beni sul libero mercato e senza limiti, consentendo all`erario di incassare le relative somme
In Parlamento ci sono alcune proposte di legge in tal senso. Già Maroni ci aveva provato ottenendo in cambio le barricate della sinistra che evidentemente vuole mantenere questo enorme spreco. La loro paura è che la mafia si possa ricomprare gli immobili. A parte che è improbabilem ma è meglio che lo Stato non ottenga nulla o che recuperi molti soldi?


fonte


1 commenti:

Anonimo ha detto...

vendiamoli ai privati e poi facciamo accertamenti se sono legati alla mafia si risequestra ,ma solo dopo che hanno pagato il dissequestro.Non mi pare cosi difficile per la finanza fare questo lavoro di investigazione.
Sarà che non si ha voglia di fare nulla per questo paese?

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