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giovedì 19 luglio 2012
Rossella Urru è libera, è in Burkina Faso ed in serata è previsto il rientro a Roma. Ieri la notizia è stata anticipata da "Il Foglio" e da un sito maliano e confermata in serata dal Ministro degli esteri Terzi. Secondo il Corriere è stato pagato un riscatto di 10 milioni di euro.

Di seguito l'articolo di Adnkronos:

Roma - (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri Terzi: "Non sono in grado di dare un orario" per il suo arrivo ma Rossella "sta sicuramente bene". Giuliana Sgrena all'Adnkronos: "L'esperienza del rapimento non si supera mai, ma si impara a conviverci. Sono sicura che Rossella riconquisterà la fiducia e la forza necessarie per ritornare alla vita"



Roma, 19 lug. (Adnkronos) - Rossella Urru farà oggi, rientro in Italia. La cooperante liberata ieri atterrerà nel pomeriggio o al più tardi in serata, all'aeroporto romano di Ciampino con un volo proveniente dal Burkina Faso. Qui Rossella e gli altri due ex ostaggi spagnoli sono già arrivati, raggiungendo stamane la città di Gorom Gorom, nel nord del Paese.


"Non sono in grado di dare un orario" per il suo arrivo a Roma, ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi ma Rossella "sta sicuramente bene", ha assicurato.
Tuttavia, spiega all'Adnkronos Giuliana Sgrena, giornalista del Manifesto e scrittrice rapita in Iraq nel febbraio del 2005, l'esperienza del rapimento, l'essere ostaggio, "non si supera mai, ma si impara a conviverci".
"In momenti così difficili, gravi, credo che le persone tirino fuori forme di resistenza che non immaginano, non sanno neanche di avere. Si convive ogni istante con la paura di morire da un momento all'altro, perché anche se si e' consapevoli che vi è una trattativa in atto questa potrebbe non andare a buon fine".
"Nel mio caso - ricorda ancora Sgrena - la liberazione è stata fortemente traumatica. Ancora adesso, e sono passati sette anni, risento degli effetti del periodo del sequestro e della fuga". "Resta sempre addosso la sensazione di essere dei sopravvissuti - continua Sgrena - la vicinanza della morte cambia completamente tutti i parametri della vita tanto che io ora vivo alla giornata e ogni giorno è una conquista: non riesco a fare progetti di alcun tipo". Sgrena si rivolge poi a Rossella Urru auspicando di "poterla incontrare e abbracciare al più presto. Ho tanta voglia di rivedere presto il suo bel sorriso e spero che la lunga prigionia non glielo abbia tolto. Spero anche che Rossella possa affrontare il futuro con fiducia perché è importante per andare avanti. Ma lei è giovane e sono sicura che riconquisterà la fiducia e la forza necessarie per ritornare alla vita".



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