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giovedì 3 maggio 2012

di Michele Canziani per Net1News

MILANO - Vi ricordate di Luca Massari, il tassista 45enne che investì un cagnolino sfuggito al controllo della padrona e che fu massacrato a colpi di pugni e ginocchiate? La gente del quartiere dove si verificò il pestaggio ha paura di testimoniare contro Stefania Citterio (proprietaria del povero cucciolo), Pietro Citterio e Morris Ciavarella (fidanzato della ragazza), i tre imputati per la morte del tassista.

Vi ricordate di Luca Massari, il tassista 45enne che investì un cagnolino sfuggito al controllo della padrona e che fu massacrato a colpi di pugni e ginocchiate? La gente del quartiere dove si verificò il pestaggio ha paura di testimoniare contro Stefania Citterio (proprietaria del povero cucciolo), Pietro Citterio e Morris Ciavarella (fidanzato della ragazza), i tre imputati per la morte del tassista. Su 20 soltanto 4 si presentano al processo per l’omicidio del signor Massari.

I fatti. Il 10 ottobre 2010, col suo taxi stava percorrendo la via Ghini (zona Ripamonti), quando d’un tratto un cocker lascia il parco e gli attraversa la strada. È un cuccioletto, corre, ancora non sa rispettare i limiti del giardino. Luca Massari non riesce ad evitarlo e lo investe. L’uomo si ferma, dimostrando così, a chi non lo conosce, che è una persona perbene e che è stato un incidente. Luca Massari scende dall’auto. Forse si può far qualcosa per il cucciolo? Intanto giunge Stefania Citterio, ma è troppo tardi per il cane. La padrona è disperata, comprensibilmente aggiungerei. Ma subito grida: "Ora ti ammazzo", ha un casco in mano e lo solleva. Il fidanzato e il fratello della ragazza aggrediscono il tassista. Di tutte le botte che riceverà, è una ginocchiata in faccia che determina la lesione celebrale e la morte in ospedale a distanza di un mese.
Morris Ciavarella ha scelto il rito abbreviato, il 32enne è stato giudicato colpevole e ha 16 anni da scontare. Fratello e sorella Citterio - con rito ordinario - sono nella fase conclusiva del processo. La gente del quartiere ha paura di loro - minacce di morte, auto bruciate - e 16 testimoni non se la sono sentita di presentarsi in tribunale. Alcuni hanno ritrattato, altri hanno presentato certificato medico. Uno di loro ha scritto una lettera rivolgendosi al pubblico ministero: "Avendo paura che succeda qualcosa a me e alla mia famiglia, non voglio testimoniare." I quattro testimoni che si sono presentati al processo non vivono più lì.



8 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma l'omertà non era tipica del sud???Se solo ci fosse un pò più di coraggio l'Italia sarebbe un posto migliore...

Anonimo ha detto...

Non è mancanza di coraggio, è mancanza di fiducia nelle istituzioni che non punisce e non protegge

Anonimo ha detto...

si si infatti ciavarella e citterio sono tipici cognomi settentrionali.

Anonimo ha detto...

ma per un incidente si uccide una persona? la vita di un uomo vale meno di quella di un animale quelli che hanno provocato la morte del tassista dovrebbero essere linciati dai famigliari della vittima cosi capiscono cosa vuol dire!

Anonimo ha detto...

L'omertà non è privilegio del solo SUD , è presente in tutta l'Italia.
Siamo un popolo di pecoroni , altrimenti chi minaccia li metteremmo nelle fogna da dove sono venuti.

Anonimo ha detto...

Io li capisco...tanto tutti sanno che faranno pochissimo carcere e poi se ne ritorneranno tranquillamente a casa. e cosa ti vuoi aspettare da simili personaggi??

Anonimo ha detto...

DOVREMMO FARE COME CHIARLS BRONSON IL GIUSTIZIERE DELLA NOTTE.

Anonimo ha detto...

E mi pareva che alla fine il problema ...è il sud.Ancora dopo 150 anni non si riesce a farsi carico di problemi che SONO DI TUTTI.Questo non è un bel Paese.
La distribuzione geografica del cognome CITTERIO in Italia
932 Lombardia 3 Sardegna
19 Piemonte 3 Campania
16 Liguria 2 Friuli V.G.
7 Toscana 2 Marche
6 Lazio 2 Puglia
6 Veneto 1 Umbria
5 Emilia-Romagna 1 Valle d'Aosta
3 Trentino A.A.
La distribuzione geografica del cognome CITARELLA in Italia
233 Campania 6 Liguria
53 Puglia 6 Emilia-Romagna
29 Lombardia 4 Sicilia
23 Lazio 4 Sardegna
10 Piemonte 2 Trentino A.A.
9 Veneto 2 Friuli V.G.
8 Toscana 2 Marche
Par condicio ristabilita.I delinquenti,i ladri,i corrotti,i mariuoli vivono dappertutto,anche li dove ci si sente superiori.
fonte:http://www.cognomix.it/mappe-dei-cognomi-italiani/

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