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Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini... vogliamo continuare a dire "tanto non cambia niente" - "tanto non serve a niente" o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c'è da dire che quello sull'acqua è stato disatteso... e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi... calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro... FIRMATE!!!
domenica 6 maggio 2012
BERLINO - L'Italia truccò i conti per entrare nell'Euro. È quanto sostiene il quotidiano tedesco Der Spiegel, dopo un'accurata indagine sui documenti governativi degli anni Novanta, ribattezzata "Operazione autoinganno". Il Belpaese non aveva i conti in regola e ritoccò i propri bilanci. Il cancelliere tedesco Kohl sapeva tutto, ma fu deciso di chiudere un occhio per ragioni politiche. "In questo modo - scrive lo Spiegel - si creò il precedente per una decisione sbagliata ancora maggiore presa due anni dopo: l’ingresso nell’Euro della Grecia". 

Il governo tedesco sarebbe stato al corrente degli accorgimenti dell'allora presidente del Consiglio Romano Prodi. Molte misure di risparmio si basavano su trucchi contabili e "vennero ritirate non appena venne meno la pressione politica". Il 22 aprile 1997 in una nota destinata proprio a Kohl si legge" non ci sono quasi chance che l'Italia rispetti i criteri". Quando l'anno successivo i rappresentanti olandesi fecero pressioni su Kohl in merito alla situazione italiana, affermando che "senza ulteriori misure dell’Italia a conferma del durevole consolidamento, un ingresso dell’Italia nell’euro non è accettabile", il cancelliere sapeva già che la Francia non avrebbe aderito all'Ue, mettendo i tedeschi in una posizione di svantaggio.

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1 commenti:

Anonimo ha detto...

questo lo si poteva supporre,.... che Prodi avesse forzato la mano era certo. d'altronde il cambio è stato subito UN DISASTRO.......

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