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Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini... vogliamo continuare a dire "tanto non cambia niente" - "tanto non serve a niente" o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c'è da dire che quello sull'acqua è stato disatteso... e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi... calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro... FIRMATE!!!
venerdì 6 aprile 2012
endometriosiUn recente studio conferma che l'esposizione ad inquinanti chimici aumenterebbe il rischio di endometriosi
Aumentano le evidenze del legame tra inquinamento ambientale e problemi di salute.
L'esposizione ad inquinanti chimici accrescerebbe, infatti, il rischio di endometriosi, malattia cronica e complessa, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero. A sostenere il legame tra l'inquinamento e questa patologia è unostudio di un gruppo di ricercatori dell'università di Torino, guidati da Giuseppe Migliaretti, che hanno valutato l'incidenza dell'endometriosi nel Nord-Ovest d'Italia.
I ricercatori hanno selezionato dai documenti ufficiali di dimissione ospedaliera 3.929 donne tra i 18 ed i 45 anni di età, nati e residenti in Piemonte che avevano subito un trattamento medico o chirurgico per l'endometriosi tra il 2000 e il 2005.
Lo studio ha mostrato un tasso di aumento della patologia di circa il 30% in alcune zone (Piemonte meridionale e centrale) esposte a rischi ambientali collegati alla presenza di inquinanti chimici.
Già in precedenza Pietro Giulio Signorile, presidente della Fondazione italiana endometriosi onlus, aveva spiegato che nelle zone dove c'è un tasso di inquinamento ambientale e dove si trovano aziende che dimettono o emettono grandi quantità dimateriali inquinanti, la percentuale della malattia è maggiore.
È stato proprio lo studio di Signorile (classificato tra i migliori studi di medicina al mondo dall'istituto inglese Faculty of 1000 Medicine) a mettere in luce, per la prima volta, la stretta connessione tra endometriosi, infertilità, menopausa precoce e inquinamento. Dalla ricerca è emerso che la menopausa precoceè otto volte più frequente nelle donne affette da endometriosi.
La diagnosi di endometriosi in Italia, così come nel resto d'Europa, è tardiva. Solitamente nel nostro Paese viene diagnosticata attorno ai 32 anni, in piena età fertile.



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