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mercoledì 18 aprile 2012
Poco dopo la fine degli anni Novanta, quando in Francia esercitavano solo ottomila avvocati sull’ intero territorio nazionale, fu l’ ex vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Verde a dire che nella sola provincia di Napoli c’ erano più avvocati che Oltralpe.
Appena 3 anni fa, quel paragone venne riesumato dal presidente reggente della corte d’ Appello di Roma, Claudio Fancelli, che alla cerimonia di inaugurazione dell’ anno giudiziario collega lo sfascio del processo civile e penale del nostro paese all’ «abnorme numero di avvocati» presenti nella Capitale. Il presidente Fancelli non fa numeri, ma è sicuro dei suoi dati:
«L’ abnorme numero di avvocati iscritti all’ Ordine forense, a Roma tanti quanti l’ intera Francia, può inconsapevolmente determinare il rischio di un incremento del ricorso dei cittadini alla giurisdizione e quindi, stante la carenza strutturale di risorse, un allungamento dei tempi processuali».

Attualmente in Italia si contano circa 230.000 (duecentotrentamila) avvocati, un numero esageratamente grande se confrontato, a titolo di mero esempio, al numero di avvocati che esercitano la professione forense in tutta la Francia e che è di circa 10.000 (diecimila) professionisti.
A cosa servono in Italia 230.000 (duecentotrentamila) avvocati è una domanda che appare dunque lecito porsi?
Cosa produce questo affollatissimo numero di professionisti per il nostro Paese?
Il fenomeno delle false acccuse è un fenomeno che evidenzia la palese strumentalizzazione del diritto di difesa in diritto di offesa. Si tratta di una realtà tragica conosciuta da tutto il mondo occidentale ma che in Italia, stante l’elevatissima “offerta” di servizi legali,  rischia di trasformarsi in una vera e propria ecatombe.
La soluzione più logica per il futuro appare quella di chiudere (così come è stato fatto per quasi tutte le facoltà scientifiche) l’accesso alle facoltà di giurisprudenza attraverso l’introduzione del numero chiuso.
Più avvocati, più cause

In Italia esercitano 290 avvocati ogni 100mila abitanti, mentre in Germania ne esercitano 168, in Francia 76 e in Gran Bretagna solamente 22.

n Italia abbiamo il più alto numero assoluto di cause e i tempi della giustizia più lunghi d'Europa. Anche il numero degli avvocati è letteralmente esploso negli ultimi venti anni. E se non c'è competizione sulle tariffe, alcuni di loro possono pensare di sfruttare il vantaggio informativo nei confronti del cliente, inducendolo a ricorrere al tribunale anche nei casi in cui non sarebbe necessario né efficace. Per questo preoccupa che nel progetto di riordino della professione forense compaia la reintroduzione delle tariffe minime (...) leggi tutto

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Gli avvocati in parlamento:

Alla "Camera dei Deputati" sono 85; in "Senato" sono 46
, eletti in tutti gli schieramenti.


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