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Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini... vogliamo continuare a dire "tanto non cambia niente" - "tanto non serve a niente" o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c'è da dire che quello sull'acqua è stato disatteso... e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi... calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro... FIRMATE!!!
venerdì 6 aprile 2012


Enel uccide il clima e l’arma che utilizza è il carbone. Abbiamo una nuova squadra di investigatori, i R.I.C. (Reparto Investigazioni Climatiche), che è sulle sue tracce e che ora è in azione davanti alla sua sede a Roma. Tre attivisti si sono calati dal tetto dell’edificio e hanno aperto uno striscione di 70 metri quadri con la scritta “ENEL KILLER DEL CLIMA” mentre altri hanno transennato l’ingresso per marcare la “scena del crimine” e consegnare ai vertici di Enel un “avviso di garanzia” per reati contro il clima, l’ambiente e la nostra salute.


Enel è stata “iscritta al registro degli indagati” dai R.I.C. di Greenpeace sulla base dei dati dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (AEA). Secondo l’Agenzia la centrale a carbone di Enel Federico II a Brindisi è l’impianto industriale più inquinante in Italia per emissioni in atmosfera. La centrale di Brindisi causa annualmente danni ambientali, climatici e sanitari stimati tra i 536 e i 707 milioni di euro e ne intasca  una cifra simile in  profitti extra. In altre parole, i guadagni di Enel sono equivalenti ai danni che produce su ambiente e salute. E che non paga. 


Brindisi, purtroppo, è solo la punta dell’iceberg. Enel controlla 8 impianti a carbone in Italia e vuole costruirne altri due. La sua produzione da carbone, nell’ultimo anno, è cresciuta dal 34,1% al 41% del totale, mentre il suo amministratore delegato, Fulvio Conti, ha più volte ribadito di voler quasi raddoppiare la produzione da quella fonte. 

È uno scenario catastrofico per l’ambiente, il clima, la salute pubblica e l’occupazione. Tanto più se pensiamo che l’azionista di maggioranza di Enel è il Ministero del Tesoro. Come si giustifica questa quota di controllo pubblico per un’azienda che privatizza i suoi profitti e scarica sulla collettività i costi dei danni che provoca?

L’indagine del Reparto Investigazioni Climatiche è appena cominciata e, da qui ai prossimi mesi, porterà alla luce tutta la sporca verità sul business del carbone. Suwww.FacciamoLuceSuEnel.org puoi seguire le indagini e mandare un avviso di garanzia a Enel per avvertirla che anche tu sei sulle sue tracce.  

Chiediamo a Enel di :
- ritirare immediatamente i progetti per gli impianti a carbone di Porto Tolle e Rossano Calabro; 
- non aumentare la produzione a carbone nel Sulcis;
- eliminare progressivamente la produzione elettrica da carbone entro il 2030 e la sua sostituzione con energie rinnovabili.



fonte: GreenPeace


1 commenti:

Laurea Honoris Causa ha detto...

https://www.facebook.com/IlPopoloNonSiPiegaMaSiRibella
GENERATORE QEG TESLA
http://hopegirl2012.files.wordpress.com/2014/03/qeg-user-manual-3-25-14.pdf
E' il mio caso, ma non pagherò senza avere la possibilità di sapere quanto realmente ho consumato...non pagherò la rete Echelon per essere spiata e uccisa in casa mia, non pagherò l'addebitamento dello smantellamento delle centrali nucleari addebitate in bolletta sotto la voce trasporto di rete, (clausola non presente sull'iniziale contratto con l'azienda elettrica) e motivo di aggiotaggio societario, perseguibile legalmente Art. 501 del C.p. Perchè tutto ciò è una frode. Informatevi e denunciate questi soprusi. Ma soprattutto non pagherò, per morire a motivo delle irrorazioni chemtrails dell'Enel rea confessa di aver irrorato sostanze chimiche nell'aria a fini privati Monsanto
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=211671162368928&id=358603664189147...

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