Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

domenica 19 febbraio 2012
La possibilità di licenziare - per giusta causa - esiste già. Ma ovviamente, servono dei VALIDI MOTIVI. Se invece il problema è la riduzione della mole di lavoro, ci sono gli ammortizzatori sociali, la mobilità e l'eventuale licenziamento per "riduzione del personale". Le aziende tra l'altro, per le esigenze di lavoro temporaneo, dispongono di numerose tipologie contrattuali.


PERCHE' VOGLIONO ASSOLUTA LIBERTA' DI LICENZIARE??? Ovviamente per "tenere in pugno" i lavoratori... per renderli RICATTABILI, sopratutto in un periodo come quello attuale, che il lavoro è merce rara...

Immaginiamo quali conseguenze può avere la rimozione dell'articolo 18, sopratutto nelle GRANDI AZIENDE, ed in mansioni dove la professionalità necessaria è scarsa, come le "catene di montaggio" e molti altri lavori di manovalanza... (questo perché laddove un lavoratore necessita di tempo per imparare il lavoro, l'azienda è disincentivata da licenziare e assumere persone che dovranno imparare tutto da capo...)

Perché - per esempio la FIAT - dovrebbe pagare i lavoratori che - con gli anni - hanno maturato diversi "scatti di anziani" e hanno raggiunto il 4°-5° "livello" retributivo, quando possono mandarlo a casa, ed assumere gente che "parte da zero", senza scatti di anzianità e con il 1°-2° livello? (Risparmiando svariate centinaia di euro tra retribuzione e contributi...). Perché dovrebbero "sopportare" un lavoratore 60enne, che a causa dell'età e di eventuali "acciacchi" di salute lavora peggio di un giovane? Se le aziende avessero un'etica, una "morale", lo farebbero "perché è giusto così", dopo che un lavoratore ha prestato servizio per 20, 30 anni, mantenerlo a lavoro anche quando ha raggiunto un'età non più giovanissima....

Ma siccome sappiamo bene che le aziende ragionano esclusivamente in termini di "numeri", senza la minima umanità, se l'articolo 18 verrà abrogato, in molte realtà non sarà così!. Il modo di pensare di questi manager di "ultima generazione", che percepiscono lauti premi in base al fatturato e alla riduzione dei costi che riescono a generare, non tiene in considerazione del "lato umano" di un lavoratore...

"Licenziare 100 lavoratori che hanno maturato 5 scatti di anzianità e hanno il 4° livello retributivo, ed assumerne altrettanti, (magari tramite una società esterna, una cooperativa, che stanno spuntando come funghi perché non prevedono contributi ed altre tutele) permetterà all'azienda di risparmiare 300€ per ciascun lavoratore, ovvero 30.000€ al mese"... ECCO COME RAGIONANO LORO!

Per questo motivo, dobbiamo dire NO - escludendo qualsiasi possibilità di trattativa - all'abrogazione dell'articolo 18 !!!

Antonio Bacherini per nocensura.com




0 commenti:

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi