Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

Cosa ti spaventa di più in questo momento?

domenica 26 febbraio 2012
EuroNonostante la crisi economica, un sondaggio di Ipsos, una delle più grandi società mondiali di indagini di mercato (fondata a Parigi nel 1975), ha trovato che in molti paesi del mondo le persone si dichiarano più felici rispetto a prima dell’inizio della crisi.
Ipsos ha intervistato 19 mila persone in 24 paesi, e il 77 per cento si è dichiarata “felice”, tre punti percentuali in più rispetto al 2007; tra questi, il 22 per cento si è detto “molto felice” (era il 20 per cento nel 2007). Le percentuali più alte sono state rilevate nei paesi poveri, mentre i paesi più ricchi hanno registrato le percentuali maggiori di infelici.

L’Economist ha pubblicato un grafico in cui mostra i risultati dell’indagine per quindici paesi: la barra mostra la percentuale di intervistati che si sono dichiarati “molto felici”, mentre a destra è riportata la cifra del prodotto interno lordo per abitante a parità di potere di acquisto.
Ci sono diverse ricerche che provano a misurare il livello di soddisfazione o di felicità delle persone nel mondo, ma tutte usano termini leggermente differenti e sono quindi difficilmente confrontabili: Gallup chiede a proposito del “benessere”, mentre World Values della “soddisfazione per la propria vita”. Inoltre, come è ovvio, le risposte non hanno verifiche e si basano solo sulle dichiarazioni degli intervistati. Tuttavia, comespiega l’Economist, Ipsos fa il sondaggio da cinque anni e le percentuali si sono dimostrate ogni volta stabili, una prova della relativa affidabilità della ricerca.
Dai dati si possono trarre due conclusioni, scrive il settimanale. La prima è che i paesi emergenti non hanno lo stesso pessimismo dei paesi industrializzati, con alcune notevoli eccezioni: non sorprendono i primi posti dell’Indonesia o dell’India, quanto i cattivi risultati della Russia, che pure ha un’economia in rapida crescita.
La seconda conclusione mette in discussione un pensiero comune in questo tipo di ricerche: quello che i livelli di felicità crescano generalmente con il reddito e poi rimangano stabili quando questo ha raggiunto circa 25 mila dollari (circa 18.500 euro) a persona per anno. Il sondaggio Ipsos sembra invece mostrare una relazione inversa tra reddito e felicità: si dichiarano più felici gli abitanti dei paesi più poveri, mentre i paesi europei, ad esempio, sono tutti sotto la media. In Italia, solo il 13 per cento degli intervistati si è dichiarato “molto felice”, un risultato solo di poco superiore alla Grecia (11 per cento).

fonte


0 commenti:

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi