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martedì 28 febbraio 2012
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Se nei Paesi latini ricorrere al welfare è considerato un normale diritto, se in quelli anglosassoni è un'estrema risorsa da disperati, in Giappone è una vergogna tale da preferire la morte.
La cultura giapponese è unica al mondo, ed è assai difficile da decifrare per noi. La crisi sta colpendo duro anche nel Paese del Sol Levante, unita al dramma culturale ed economico che ha rappresentato Fukushima. Ma, ricorda Business Insider, con una differenza fondamentale rispetto a noi: il sentimento della vergogna.

Se nei Paesi latini ricorrere al welfare è considerato un normale diritto, se in quelli anglosassoni è un'estrema risorsa da disperati, in Giappone è una vergogna tale da preferire la morte. Ed è proprio quello che sta succedendo.
Le conseguenze sono mortali quando gli anziani, o i cittadini in improvvisa povertà della terza nazione più ricca del mondo vengono lasciati senza un'opzione per salvare la faccia. Le morti solitarie, chiamate kudokushi, sono in aumento in tutto il Giappone.
Persino un'intera famiglia: genitori anziani e figlio disoccupato sono stati trovati morti nella loro abitazione rimasta senza luce e riscaldamento. Si sono lasciati morire di fame.

I disastri culturali e morali che sta causando questa crisi, a cominciare dalla Grecia, non saranno riparati che in generazioni.



fonte


3 commenti:

Francesco Zaffuto ha detto...

preferisco l'Italia almeno: un vaffa in c.. o un pernacchio siamo ancora capaci di farlo

Nikora ha detto...

E siamo solo all'inizio T_T .

Anonimo ha detto...

se questo è un articolo di pura informazione, non comprendo il punto di vista dei protagonisti ma leggo incuriositoma un po' scettico.
Non accetto parimenti però, che ci si vengaa fare la morale pubblicando una notizia su una cultura diversa dalla nostra e presumibilmente quella di chi ribatte la notizia e che probabilmente il giapponese non lo parla nè lo capisce nè si sa se mai sia stato in Giappone anche solo per vacanza...

In ogni caso ogni cultura ha la sua identità: se preferiscono il suicidio, che vengano lasciati in pace.

Se poi ci si deve vergognare se si è costretti a ricorrere al welfare (per chi ha la fortuna di averne diritto tra l'altro) a causa di ipocriti come i politici, gli imprenditori disonesti ma anche i lavoratori disonesti tal quali a chi pubblica l'articolo in questione, deve allora sai che c'è?

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