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giovedì 23 febbraio 2012

Due gay che si baciano mi fanno schifo. Durante il fascismo venivano mandati a Carbonia, scavavano e stavano benissimo. Oggi non vale nemmeno la pena mandarceli”. Così Giuseppe Ciarrapico, senatore del Pdl, alla Zanzara su Radio 24. “Il caso Giovanardi? In questo paese i gay non si possono attaccare — si lagna Ciarrapico — ma io preferisco la farfallina di Belen. Questo è uno strano paese dove si salta quando si vede la farfallina sull’inguine di quella bellissima figliola e non si osa attaccare i gay. In Italia oggi ti devono piacere per forza i gay, ma a me piacciono le donne. Per fortuna vedo gli omosessuali una volta l’anno durante il gay pride, poi basta”.

da "Il Fatto Quotidiano"


4 commenti:

barbaranotav ha detto...

Salve,
a parte le sparate del tizio di cui sopra, mi chiedo se la pedofilia sia reato o meno in Europa, o meglio se la commetto i protetti che ricevono finanziamenti dalla stessa commissione allora sia consentito onde non "discriminare"...

https://neovitruvian.wordpress.com/2012/02/22/ilga-la-lobby-omosessuale-finanziata-con-soldi-dellunione-europea-i-nostri-e-con-collegamenti-alla-pedofilia-sottoposta-ad-interrogazione-parlamentare/

Anonimo ha detto...

Non ho ben capito cosa c'entra il tag "razzismo" con questo post: da quando in qua i gay sono una razza? non facciamo ridere i polli suvvia...
Ciarrapico esprime ciò che pensa la maggior parte degli uomini italiani. Mettetevi l'anima in pace, lui è NORMALE con tutte le maiuscole. I gay possono sbraitare quanto vogliono, ma lui ha il sacrosanto
diritto di esprimere le proprie idee e le proprie preferenze.

eugenio.b ha detto...

caro anonimo... il fatto che un tizio esprime un parere che (a sentire te quale nota fonte) la maggior parte del "popolo" italiano condivide, non presuppone che questo parere sia una legge universale !!! mettitelo bene in testa... perchè in tanti altri paesi fuori dall'italia queste pippe mentali non se le pongono, anzi ! a differenza di te e dei tuoi amici giovanardi/ciarrapico... e come lui ha il sacrosanto diritto di esprimere opinioni e pretendere dei diritti, lo stesso vale per i gay. perchè non esiste la minima differenza ! ah e per inciso visto che stavamo parlando di saluto romano, ai tempi dell'antica roma tantissimi senatori avevamo l'amante gay con il quale andavano a vedere gli spettacoli al colosseo ! e poi ci si lamenta che questo paese va a rotoli... ci si crea dei problemi fittizi e invece di progredire si regredisce ! io fossi in voi mi vergognerei !

Francesco_Impagliazzo ha detto...

Anonimo ha ragione sul tag, quello giuto sarebbe stato "Omofobia" e non razzismo.
Ciarrapico è omofobo e in quanto tale non condivide i diritti fondamentali (di uguaglianza) degli uomini. Questo perché, per definizione in quanto omofobo, ritiene che un gruppo sociale non abbia gli stessi diritti di altri gruppi.
Può certamente esprimere le opinini che vuole, ma è evidente che si tratta di un'offesa, giustificata dagli altri omofobi con "la libertà di opinione".
Un semplice paragone dimostra l'impossibilità di assumere come valido tale ragionamento: esiste anche la libertà di azione, ma non per questo rubare è giustificabile con l'assunto di tale libertà.
Essere liberi di esprimersi non giustifica il danno all'altro (verbale, materiale o fisico che sia). Se a lui non piacciono gli omosessuali sono problemi suoi. I pensieri offensivi sugli omosessuali però, se i diritti di uguaglianza hanno ancora qualche validità, dovrebbe tenerli per sé, altrimenti è imputabile di offesa.

Spero che in questo Paese siano tutti d'accordo sul fatto che offendere qualcuno senza una logica ragione di difesa sia imputabile: finché non sarà dimostrato che gli omosessuali fanno qualcosa da cui ci sia la necessità di difendersi, ogni offesa ed accusa nei loro confronti sarà allora ingiustificata.
Considerando che il desiderio amoroso di una persona non può costituire motivo di pericolo per qualcun'altro, è assurdo offendere gli omosessuali.

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