Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

Cosa ti spaventa di più in questo momento?

martedì 28 febbraio 2012
I dati dell'associazione di categoria dei benzinai FAIB-Confesercenti (Federazione  autonoma italiana benzinai) parlano chiaro: il vertiginoso aumento delle accise del carburante ha fatto diminuire i consumi (siamo il paese europeo dove costa di più vedi http://bit.ly/xTrEA7) tanto da fare perdere allo stato entrate per un totale di circa 48 milioni di euro al mese; (vedi http://bit.ly/w72gtN), oltre alle perdite causate ai benzinai, molti dei quali adesso versano in una situazione di crisi; (il mese scorso, a causa della diminuzione delle vendite un benzinaio si è suicidato: (vedi http://bit.ly/x8H8cq) sarà un caso?). Un dato, quello della diminuzione dei consumi di carburante, confermato anche dai cittadini stessi che hanno partecipato al sondaggio in merito che abbiamo proposto sulla nostra pagina Facebook (vedi http://on.fb.me/zeolCr) dove emerge che la stragrande maggioranza dei partecipanti utilizza addirittura "molto meno" l'automobile.

Se la gente rinunciasse ad utilizzare la macchina per andare a piedi perché salutare, saremmo certamente felici, ma sappiamo bene che non è così; e in un paese come il nostro, dove il trasporto pubblico lascia a desiderare, utilizzare meno l'auto corrisponde a grossi sacrifici dei cittadini, un disagio che si aggiunge al fatto che l'aumento del prezzo del carburante - in un paese dove l'85% delle merci sono trasportate su gomma - si ripercuote sul prezzo finale di tutti i prodotti, colpendo tutti, compreso coloro che non arrivavano già prima alla fine del mese, aumentando in modo vertiginoso il numero delle persone/famiglie che vivono in una situazione di difficoltà.

Quello che ci/vi chiediamo è il seguente quesito:

VISTO CHE è APPURATO CHE L'AUMENTO DEL PREZZO DELLA BENZINA E' DANNOSO SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA: PERCHE' NON FANNO RETROMARCIA E DIMINUISCONO IL PREZZO?????

x


4 commenti:

Anonimo ha detto...

ma...io in città vado a piedi, senza problemi. vero che la mia città la attraversi in 45 minuti di camminata, mentre per esempio Roma no...però...è vero:compriamo la bicicletta, e risparmiamo sulla benzina, facendo risparmiare anche lo stato....

Myrr

Anonimo ha detto...

io sono di un parere condiviso ma, purtroppo, contraddittorio.... ENERGIA ALTERNATIVA. fa certamente bene a tanti ma farà "fallire" ad alcuni. la mia prossima auto sarà con la "dinamo" :D. saluti.

Anonimo ha detto...

I dati di oggi confutano la tesi dell'articolo.

Del prezzo della benzina lo stato Italiano è colpevole tanto quanto i Produttori di Petrolio. Già se avessero liberalizzato le Pompe, oggi costerebbe 10 centesimi in meno. Comunque, oggi hanno calcolato che la riduzione del consumo della benzina non ha comunque fatto diminuire le entrate dello stato che invece sono state addirittura più del previsto. Detto questo, mi risulta che parte delle nuove tasse debbano andare proprio a finanziare il trasporto pubblico.

sabino losito ha detto...

non si può eliminare del tutto l'uso della macchina...si può usare di più la bicicletta,questo è vero.Ma come si fà a non usare la macchina del tutto.....soprattutto per uno come me che abita in campagna e deve raggiungere il paese per qualsiasi cosa..ora,di giorno lo si può pure fare(sempre se non piove)ma di sera come si fà?.....Comunque vi seguo e magari dalla nostra conversazione può nascere un'idea nuova,a cui non avevamo pensato

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi