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domenica 15 gennaio 2012

Ruba cioccolato: condannato a due anni di carcere

ruba_cioccolato_due_anni_carcere_Lo scorso 19 dicembre, rubò una barretta di cioccolato in un supermercato nel centro di Arezzo e oggi il 25enne rumeno, autore del furto, è stato condannato a due anni di carcere e dovrà pagare una multa di 600 euro per rapina impropria. La sentenza è stata pronunciata dal giudice Piergiorgio Ponticelli al termine del processo per direttissima.


Il giorno dell’accaduto il rumeno, appropriatosi della barretta di cioccolato, fu notato dal personale del negozio che subito diede l’allarme. Raggiunto da carabinieri e polizia, il giovane scappò spintonando i militari e facendone cadere uno, ma gli agenti  riuscirono a bloccarlo e ad arrestarlo.

Non è la prima volta che ad Arezzo un uomo viene processato per aver rubato merce di scarso valore. Ad ottobre del 2010, un rumeno di 61 anni fu fermato dagli addetti alla sicurezza di un supermercato per aver rubato due barrette di cioccolato, un pezzetto di formaggio e uno di pancetta, per un totale di sei euro. In quel caso il pm Bernardo Albergotti chiese la condanna a un mese e 50 giorni, ma il giudice assolse l’imputato riconoscendone lo stato di necessità.
A Trento, invece, c’è chi, per aver rubato un pacco di biscotti del valore di due euro, è stato costretto ad affrontare ben tre anni di processo tra primo grado, ricorso e Corte d’appello e ancora non si sa se l’imputato verrà condannato oppure no.




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Gabriele ha detto...

Leggendo questo articolo, mi guardo allo specchio e vedo un invalido totale al 100% per disturbi psichici, condannato a 15 mesi per non avere i soldi per pagare l'assegno alimentare. Il vero scandolo è però la sentenza con la quale il Tribunale di sorveglianza mi ha rifiutato l'affido ai servizi sociali e mettendomi ai domiciliari, condannandomi così all'emarginazione con la motivazione che così io possa curarmi!
E' risaputo e scritto su tutti i testi di psichiatria che l'abbandono è la miglior cura contro i disturbi psichici! Migliore ancora sarebbe stata una condanna a morte!

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