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lunedì 23 gennaio 2012
22 gennaio 2012

da LybiaSOS,ozyism, libyaagainstsuperpowermedia

Tripoli: Scontri tra gli abitanti di Eldohra e i ribelli di Souk Jomo, 2 persone uccise, molti feriti. I “ribelli” hanno incendiato l'Istituto della Nuova Tecnologia all'Università di El Fateh. Scontri con armi pesanti nella regione Elchael Ghoti. Nonostante l'arrivo del primo ministro italiano che ha siglato un nuovo accordo con un nuovo primo ministro libico, non riconosciuto dalla popolazione, gli attacchi della Resisetnza verde non si sono fermati. In molte aeree della città vi sono costanti scontri, in cui i “ratti” continuano a subire perdite. Combattenti della cellula "Sakr Elawhed" hanno requisito un pick-up carico di munizioni e ucciso un “ribelle” del battaglione Rajbane  nella regione dell 'Istituto di Dogana. 
Il CNT ha bloccato il sito web della radio resistenza verde "Libia FM".  
Bengasi: morti e feriti in scontri tra ribelli di Elbaida e Darna. Il portavoce del CNT, Abdelhafid Gouga avrebbe appena rassegnato le dimissioni. Il numero 1 del CNT, Mustapha Abdeljal, è scappato a bordo di un'autombulanza per evitare il linciaggio dopo l'attacco della popolazione a Bengasi. Informazioni parlano anche di dimissioni dello stesso Mustafa Abdeljalil a seguito degli stessi eventi. 
I libici verdi di El Hadaba celebrano l'evento dell'attacco al Consiglio del CNTdi Bengasi con fuochi d'artificio.
La morte del Dr. 'Omar Beribche' dei Warfalla. Era 'stato arrestato' dal battaglione "Elmajd" di Zenten. La versione dei “ribelli” è che il medico sia morto naturalmente, mentre la sua famiglia afferma che è stato ucciso dopo torture. Il 'martire' era Generale alla sicurezza del Ministero degli Affari Esteri e console libico in Francia. 
TAOURGA – I militanti di Misurata non hanno solo espulso gli abitanti dalle loro case, ma non permettono a quelli di Tamina, situata tra Taourga e Misurata, che erano fuggiti per salvarsi dall'aggressione della NATO, di riprendere possesso delle loro abitazioni: al momento sono abbandonati al loro destino. 
Tobruk – Battaglie continue tra soldati della resistenza e “ribelli”.
21 gennaio 2012
da LybiaSOS

Il Quartiere generale del CNT dopo l'attacco.

Un ordigno ha colpito l'ufficio del CNT a Bengasi dove si trovava Jalil; 200 manifestanti hanno assaltato l'edificio del CNT, la rabbia è esplosa dopo che il vice presidente di Jalil, Goukh, aveva minacciato con le armi gli studenti dell'Università di Scienze.
20 gennaio 2012
da AlgeriaISP, gordeyd.livejournal.com, ozyism.blogspot.com

Circolano per le strade della Libia voci relative al presunto arresto del portavoce libico, il Dr. Ibrahim Moussa. Il dottor Hamza Touhami ha dichiarato che il Dr. Ibrahim Moussa è in ottima salute e si trova all'estero. Il CNT fà circolare queste voci per demoralizzare le truppe della forza verde.
Tripoli: diverse esplosioni seguite da scambi di fuoco nella regione tra Fachloum e Zawiya Dahmani. Diversi i ribelli feriti. 6 forti esplosioni a Ain Zara. Scontri tra “ribelli” e resistenza sulla via dell'aeroporto. Per il 3° giorno i “ratti” stanno cercando di entrare nell'area Hatba-Sharqiya. Più di 5 “ratti” uccisi negli scontri. I “coraggiosi soldati” dell'Esercito del Popolo posizionati nell'area collaborano con l'altra “area verde” Abu Salim. Quando possibile innalzano la bandiera verde. Nell'area di Ben Gashir la resistenza verde combatte contro i “banditi”. 4 potenti esplosioni nell'area vicino al Dipartimento. Uomini della resistenza hanno fatto irruzione la scorsa notte in un accampamento dei “ratti” prelevando le loro armi. Scontri nel Souk al-Juma, vicino al centro acquisti. 
Tajura scontri con armi pesanti in cui sono impegnati i giovani della resistenza. E' visibile il fumo che si alza nella zona. 
Bengasi: All'Università delle Scienze, studenti aggrediscono il portavoce del CNT, Abdelhafid Gouga, un pioniere del complotto contro Kadhafi e la Jamahiriya verde, colui che accusò l'Algeria di inviare mercenari in Libia. Dopo avergli gridato pacificamente “Vattene. Vattene”, lo hanno circondato e aggredito.
Manifestazione a Bengasi che riclama l'applicazione della sharia islamica in tutta la Libia.
Ras Lanuf: gran numero di soldati USA, la resistenza ha promesso di mettere in atto un nuovo piano preparato in precedenza. 
I soldati del “gruppo vendetta di Sirte” e del battaglione Almzaraa compiono regolari imboscate. Nel deserto a sud di Saba hanno colpito 3 veicoli armati, distruggendoli e uccidendo 12 “traditori”. Subito dopo sul luogo giungevano elicotteri che perlustravano l'area in cerca dei combattenti della Resistenza. 
Alle 4 del mattino, a Saba, i combattenti della resistenza hanno attaccato con RPG la casa di un "ribelle" di Misurata distruggendola insieme al magazzino. 
Bani Walid: la maggioranza della popolazione sventola il vessillo verde. 
19 gennaio 2012
da za-afriku.ru, leonorenlibia.com, somaliasupport2

Bengasi: Molte case di libici, sospettati di appoggiare i Verdi, sono state incendiate e saccheggiate.
Nel corso di un'audizione, il ministro della Difesa d'Italia, Di Paola, ha annunciato l'invio di 100 soldati italiani in Libia. A questa riunione congiunta dei comitati del Ministero degli Affari Esteri e della Difesa, il ministro Giampaolo Di Paola ha spiegato che "siamo pronti per avviare una cooperazione con la Libia in materia di sicurezza e di difesa, con particolare attenzione alla tecnologia di formazione del personale". "Rimane la domanda su quali basi i soldati stranieri possono entrare nel territorio di un paese straniero?"
TripoliCorteo di studenti aggredito dai "ribelli". Due mercenari NATO uccisi questa notte in un ospedale. Scontri sulla strada costiera. Scontri in Via Omar Mukhtar e al mercato del Venerdì.
"Coraggiosi figli e figlie della notte in un'operazione di guerriglia hanno preso molte armi della NATO".
"Non c'è elettricità nella maggior parte del territorio libico e se c'è è solo per poche ore al giorno, mentre gli aggressori esportano petrolio. Dicono di no al combustibile per le centrali elettriche in Libia per i libici, ma gli aggressori stanno esportando tutto il petrolio, senza segnalazione e senza pagare nulla ai libici che sono i proprietari sovrani della Libia. Non c'è elettricità a Tripoli, Zawia, Sabha, Sirte e molte altre città della Libia".
18 gennaio 2012
da algeriaISP, LibyaSOS, http://libyanfreepress.wordpress.com, somaliasupport2

Iniziata l'invasione terrestre della Libia da parte degli USA.
Centinaia di militari statunitensi sbarcano sulle coste della Libia. 
 Forze americane concentrate a Malta sono sbarcate ieri sulle spiaggie delle città di "Brega", "Raes Lanouf" e "Sirte" con il pretesto di proteggere i campi petroliferi e i porti per l'esportazione di petrolio. 
6000 militari USA sono atterrati stamani alla base militare di Mitiga.
 
Sarebbero già stati impiantate basi mobili e postazioni intorno alle raffinerie. 

Minacce della resistenza. Viene osservato che gli Stati Uniti hanno comprato petrolio iracheno nel 2003-2007 al prezzo di un dollaro al barile, con il pretesto di recuperare la spesa della "liberazione" dell'Iraq, e sembra che oggi in Libia si voglia seguire lo stesso metodo.
La resistenza ha attaccato un convoglio di “ribelli” di Misurata vicino alla città di Ras Lanouf, causando significative perdite. 
Tripoli, violenti scontri a Salaheddin fra resistenza e “ribelli”. Altri scontri vicino al porto e nelle parti meridionali della città. I combattenti del Fronte di Liberazione della Libia hanno compiuto un'operazione militare contro l'Ufficio dei “ribelli” a Tripoli, asportando importanti documenti sui piani armati della NATO in Egitto, Tunisia, Algeria, Marocco, Siria, Yemen, Arabia Saudita, Somalia, e sulla rete dei “ribelli”, “fondata dai banchieri. Nell'operazione sono stati uccisi 21 mercenari. 
I “ribelli” stavano cercando di fermare un civile nella regione di El Hadaba il che ha provocato una violenta reazione della popolazione: un uomo è rimasto ucciso. 
Aerei militari sorvolano la città di Elasabea. I “ribelli” di Gharyan accusano la popolazione di Elasabea di essere seguace del leader libico. 
Pesanti combattimenti a Brega e Ras lanuf. La Resistenza Verde ha fatto il suo ingresso in entrambe le città per combattere la NATO che occupa le zone di estrazione del petrolio. 
Aereo a bassa quota su Bani Walid, altra flagrante violazione dello spazio aereo libico e della legge internazionale. Continue segnalazione di voli di elicotteri stranieri a bassa quota sopra le città. 
Sparatorie fra Resistenza e “CNT/Al-Qaeda” nelle città di ZiltenareJamal e Èlvahat
Turf: Battaglie tra Resistenza Verde e “ribelli”. 
Alasabah: i residenti hanno subito troppo dai “ribelli” e si sono avvicinati all'Esercito Verde per ricevere protezione. L'esercito “non solo ha ripulito la città dai ratti”, ma ha anche portato un camion con acqua potabile e ha fatto ripartire l'elettricità. 
Bengasi: Continuano le dimostrazioni contro il CNT (manca denaro, servizi, acqua pulita, cibo). 
Sabha: Ancora combattimenti con armi pesanti in città tra “ribelli” e resistenza verde ( Warfala Soulaiman). 
17 gennaio 2012
da algeriaISP, libyaSOS

Combattenti della cellula "Elsakr Elawhed" hanno liberato 39 prigionieri della Jamahiriya libica. I combattenti hanno attaccato i "ribelli" che hanno usato l'azienda agricola situata nel "Macheroue Elhadaba Elkhadra Elzire" come un campo militare. Hanno ucciso due "ribelli". I combattenti hanno perso due uomini.
Violenti scontri tra le tribù "Elhassa" e la tribù "Elfawayed" nella regione di Elfaydiya rigurado il possesso di un terreno.
Elwahate, violenti scontri tra i combattenti della resistenza e i “ribelli”. Tre combattenti verdi sono caduti sul campo di battaglia. La resistenza ha ucciso diversi ribelli. 
Il numero uno del CNT, Mustapha Abdeljalil, si muoverà nei prossimi a Gharyan dopo i violenti scontri tra i “ribelli” di Gharyan e i combattenti  di ELasabea. 
Tripoli, sulla capitale sono volati a bassa quota elicotteri che sono poi atterrati alla base aerea Maetika. Gruppi di Gharyan avrebbero abusato dei detenuti di Asabah, corpi di prigionieri sono stati trovati percossi e torturati, questa sembra una pratica comune della milizia di Gharyan, sono più di 5 le persone, tenute prigioniere, trovate morte con percosse sul corpo. 
Le milizie di Ajdabiyah combattono contro i “ribelli” di Misurata che chiedevano la consegna di uomini ricercati Tawhorgha e contro le bande di Bengasi per il porto di Bregah. 
L'esercito verde ha ieri perlustrato il Museo del Sultano a Sirte constatando furti di molti manufatti. 
Un aereo militare straniero di tipo sconosciuto è stato notato dall'intelligence  militare verde alla base aerea militare Mitiga, si crede che abbia trasportato soldati israeliani. 
16 gennaio 2012
da algeriaISP

Secondo il quotidiano "Elqods Arabia", Barack Obama ha chiesto di inviare 12.000 soldati americani in Libia. Gli osservatori dicono che i colpi della resistenza fanno soffrire il campo CNT, che ha la stessa popolarità che ha il governo afgano alla ricerca di sostegno da parte degli occidentali per mantenere l'ordine. Per questo motivo, i 12.000 soldati americani a Malta si preparano ad entrare in Libia per assicurare il petrolio e la stessa Libia. Intanto è stato comunicato a Mustapha Abdeljalil il rifiuto totale dell'Egitto a tutte le basi militari della NATO in Libia.
Violenti scontri tra i "ribelli" di Misurata e i combattenti delle tribù « Soukna » e « Macheroue Elferjane » della resistenza.
Sabha: Violenti scontri tra i combattenti della tribù Warfala e quelli delle tribù Ouled Soulaimen.
I combattenti della cellula Thaer Sirte hanno assalito un pickup armato che si dirigeva verso il sud della Libia. Hanno ucciso i 5 "ribelli" di Misurata che stavano sul pickup. "offrono questa operazione ai martiri che sono stati recentemente uccisi a Elasabea.
Il porta voce del consiglio militare del CNT di Gharyan ha confermato che le milizie di Elasabea sono lealiste della guida Gheddafi. Il Ministro della Difesa del CNT si è mosso per risolvere questo problema, mentre i "ribelli" vogliono che le milizie di Elasabea consegnino le armi al CNT. Ismaeil Aib, il portavoce del consiglio militare del CNT a Gharyan, in una intervista alla televisione BBC, ha detto che i "ribelli" stanno combattendo contro i pro-Gheddafi, ha confermato che un battaglione "Jahfal Somoud" libico è sempre presente nella città di Elasabea. Ha mostrato un elenco di persone ricercate che sono fedeli a Gheddafi e chiede a Elasabea di consegnarli. Ha aggiunto che la milizia a Elasabea ha un grande arsenale di armi e munizioni.
Un autobus che viaggiava da Ghadames a Tripoli è stato intercettato da un gruppo di oltre 10 uomini armati e mascherati. Hanno preso un viaggiatore e se ne sono andati. Successivamente si è appreso che il gruppo di oltre 10 uomini mascherati era costituito da Taoureg che fanno parte della resistenza. L'uomo preso è chiamato "Ali Elasoued", residente a Ghadames. Ora si trova sotto interrogatorio. 
15 gennaio 2012
da algeriaISP, gordeyd.livejournal.com, allainjules.com

Un accordo segreto è stato raggiunto tra i "rinnegati del CNT" e gli Stati Uniti, per impedire la "vera rivoluzione cominciata in Libia". "Secondo le nostre informazioni", un primo contingente di soldati da Malta giunge a Bengasi per cercare di porre fine al sit-in anti-CNT. Il secondo contingente, composto da forze speciali statunitensi, ha base a Tripoli. Lo scopo sarebbe quello di garantire l'ambasciata USA, gli ambasciatori occidentali e i membri della CNT installati nei palazzi della città. E mentre la resistenza annuncia un grande attacco nella capitale, il CNT ha chiesto ai suoi "rinnegati" che hanno rubato proprietà, come a Bab al Azizia, di restituirle. 
Sirte, città martire, la popolazione si è di nuovo sollevata. Pesanti combattimenti si sono svolti tra i "traditori" di Misurata, e i giovani volontari della città e i membri del libero esercito della Libia. Oltre 20 'ribelli' sono stati uccisi, le loro attrezzature confiscate, e molti fatti prigionieri. Sirte quindi aspetta e si prepara ad una risposta. 
Il CNT avrebbe convinto la Corte penale internazionale a giudicare Seif al-Islam a Tripoli, e pagare i 'ribelli' Zentan perchè lo consegnino.
Tripoli, esplosioni a «Chate», a Elhadaba; i combattenti delle liberazione hanno attaccato vari posti di blocco. Esplosioni anche nella regione di Janzour.
Derna ieri sera un gruppo di uomini armati ha attaccato la sede del CNT dei "ribelli" del battaglione Nasser Boumedkour.
Tajoura: i "ribelli" Zenten sono entrati con la forza nella casa della ex capo della sicurezza e dell'intelligence, Moussa Kousa ("che ha tradito il leader libico e i suoi fratelli").
Bengasi, uno degli accusati dell'assassinio del generale "Abdel Fatteh Younis," "Sig. Rajeb Eljazoui", fratello del membro del consiglio "Jomo Eljazoui", uno dei comandanti dei "ribelli", è uscito vivo da un attentato la notte scorsa. Una bomba sotto la sua auto è esplosa senza causare danni a persone.
Tripoli: Uccise 3 persone a Al-Dahmani. Scontri di fronte alla scuola Sayala, 2 "ribelli" e 1 civile uccisi. La scorsa notte nell'area di ​​Ain-Zara, i giovani della resistenza hanno attaccato numerosi "ribelli" ad un posto di blocco. Spari a ​Gurdjieff. Forte esplosione a Dzhanzur, molto simile all'esplosione degli ordigni della NATO, udito rumore di aereo in volo. 
Tajura: in periferia si sentono spari. Molte auto con armi costeggiano alla periferia la città. La strada della costa e quelle che vanno a ovest sono bloccate. E' proibito l'ingresso di qualunque mezzo di trasporto, compresi quelli delle derrate alimentari. Il perché di ciò non è chiaro, ma testimonia la paura dei "ribelli".
Garyan: forze armate bombardano la città. 
Jendouba: tregua per i feriti dopo 3 giorni di combattimenti. Turf: scontri contro il battaglione dei "ribelli" Nasser. 
Zawiyah è senza elettricità e quindi la popolazione è al buio e senza riscaldamento, "il CNT sta torturando le famiglie". Stessa situazione a Sabha. "Il CNT taglia l'energia a tutto il sud della Libia".
14 gennaio 2012
da algeriaISP, somaliasupport2

I combattenti della cellula «Thaer Sirte» dell'esercito di liberazione della Libia hanno attaccato l'ex sede della società turca Anka situata lungo la strada che collega Sirte a Chouiref che i “ribelli” utilizzavano come loro sede militare. I missili e le granate hanno distrutto 8 pickup equipaggiati e 11 veicoli da trasporto. I combattenti si sono impossessati di dispositivi di comunicazione e sorveglianza e hanno liberato 8 prigionieri della tribù Emkarha e Kdadfa. Il bilancio è di 18 “ribelli” uccisi tra cui il loro capo «Jamel Elcherif».
Case distrutte e vittime a Elasabea. I combattimenti tra i “ribelli” di Gharyan e Elasabea hanno fatto vittime (a sinistra la foto di una ragazzina uccisa). 
Morto il comandante dei ribelli” di  Garyan: Fadel Ben Khalifa Hoceine, ucciso dai combattenti di Asabea .
Tripoli, distrutto un deposito di armi e munizioni lungo la strada per l'aeroporto di Tripoli.
In una dichiarazione della resistenza distribuita in Libia si fà nuovamente accenno al fatto che il colonnello Gheddafi possa essere vivo. Il comunicato riporta nel finale la frase “..L'appuntamento sarà presto con il comandante della grande Jamahiriya in televisione”. Algeria ISP commenta: “ Gheddafi. Si è veramentevivo! "Inchaelah sarà vero .... Inchaelah un miracolo apparirà a breve ... ". In ogni caso è ancora vivo nei nostri cuori”.
Il generale maggiore dell'esercito di liberazione ha rilasciato un comunicato alle unità di sicurezza tribali, alla sicurezza popolare, ai battaglioni di combattenti, al battaglione 32, alla guardia popolare, ai moudjahidin e a tutti i libici liberi. Nel comunicato si legge tra l'altro: “...la resistenza ha lanciato le operazioni in tutte le regioni della Libia da ovest a est.... Invita i combattenti di Abou Slim e El Hadaba di intensificare le operazioni contro i traditori che hanno venduto la Libia.... dire « Allah Akbar » con il cuore e non come i ribelli con la gola...la resitenza libererà la Libia o morirà. Gli antenati hanno combattuto gli italiani fino alla vittoria. Ha chiesto alle madri dei combattenti di pregare per i loro piccoli leoni....Saif al Islam Kadhafi è un membro della resistenza .. Allah Akbar, Allah Akbar, Viva la Libia verde...i combattenti vogliono iniziare azioni kamikaze e altri tipi di azioni militari fino alla liberazione di tutti i prigionieri compreso Saif Al Islam Kadhafi... non lasceremo mai dividere la Libia, non permetteremo che diventi un emirato del Qatar o degli Emirati Arabi Uniti, o sotto il controllo di un paese europro o una colonia della Francia....A tutti i moudjahidin e le tribù state pazienti e state con la Jihad.
Alla fine la popolare giornalista Hanae Elchibani ha parlato a Elfateh Radio Libia. Si è scusata per la sua assenza dovuta all'invasione della Libia e alla caccia all'uomo di tutti i membri attivi della Libia. Ha promesso di aiutare la resistenza verde a 'liberare il paese dalle grinfie dei ribelli'. Giorno dopo giorno, la resistenza sta guadagnando sul campo militare e mediatico.

Un attentato contro il leader della CNT Mustapha Abdeljalil con una bomba artigianale.
Bengasi, Forze Speciali USA sono arrivate nella base militare "Benin", per "prendersi cura" dei dimostranti contro il CNT.
Sirte, esplosioni e scontri nella regione Jaref, issate bandiere verdi ovunque a Sirte. I "ribelli" di Misurata sono ora solo in 2 quartieri.
Tripoli, esplosioni e scontri nella regione di El Hadaba. Udite molte esplosioni a Souk Jomoa, Ziwawi, Eldahmani, Rue de Jamahiriya, Elhadaba.
Scontri tra "ribelli" e combattenti della resistenza nella regione Eljmile, Zara e Zouara.
Manifestazione pro-Gheddafi e pro-Jamahiriya il 12 gennaio all'università di Tarhouna.
Scontri a Bengasi tra sostenitori della resistenza e la brigata "Alqaeda" Salabi. Molti manifestanti uccisi dal gruppo Salabi.
La resistenza verde ha liberato città nella regione sud-orientale della Libia vicino al confine con il Sudan, ora in molte città sventola la bandiera verde. 
La macchina da guerra della NATO fa fuggire le popolazioni di Brega e Ras Lanuf.
"Ribelli" della NATO hanno ucciso ieri un bambino che si recava a scuola con un missile ad Al Sabah.
Scontri a Tripoli tra milizie: almeno 60 morti.
L'esercito verde sta combattendo contro le milizie vicino al confine tunisino e a Zuwara
13 gennaio 2012

da Somaliasupport2, algeriaISP, libyaSOS, http://libyanfreepress.wordpress.com, http://globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=28645

200 "ribelli" Misurata si muovono in un convoglio di camion pieni di armi e munizioni con il fine di controllare il confine meridionale della Libia
Tripoli, diverse esplosioni hanno scosso il territorio. 
Janzour, il quartier generale della televisione e la sede del CNT locale sono stati presi di mira da bombe che hanno provocato gravi danni.   
L'autostrada che collega la città di Janzour a Rachfana è stata chiusa a seguito degli scontri tra "ribelli" e combattenti della resistenza verde.   
Tripoli, diverse esplosioni hanno scosso la  zona Krakeche. 
E' stato annunciato che la Giordania ha accettato di formare 10 000 "ribelli" nel centro di formazione internazionale per agenti di polizia. Il primo gruppo di 1500 “ribelli” andrà in Giordania per un corso di 3 mesi. 
Violenti scontri tra i "ribelli" della città di Gharyan  e quelli di Elasabea nella zona Jendouba, al confine tra le due città. I "ribelli" hanno usato armi pesanti come missili e armi antiaeree. 
12.000 truppe USA in Libia. Quando i "ribelli" di Misurata hanno tentato di occupare la piattaforme petrolifera di Brega (una città importante per il petrolio in Libia), sono stati annientati da elicotteri Apache dei loro alleati della NATO. Un medico della resistenza libica ha riportato ieri che tutte le piattaforme petrolifere sono occupate dalla NATO e che nei porti stazionano navi da guerra della NATO. Fotografie mostrano accampamenti italiani nel deserto cui si uniranno i francesi. Nei campi petroliferiingegneri del Qatar e degli emirati arabi hanno sostituito i lavoratori libici. Lunghe sono le file dei conducenti libici per fare rifornimento,  per ottenere il loro gas. I libici non hanno cibo a sufficienza e il paese è distrutto e contaminato con uranio, il numero reale dei morti e dei dispersi pur alto rimane sconosciuto. Migliaia di giovani libici, sostenitori della Jahamiriya, languono in carcere sotto tortura e sotto minaccia di morte, i “ribelli” di Misurata vogliono ucciderli tutti e hanno già attaccato il carcere una volta per farlo. 
Ieri la brigata Naker ha attaccato quella di Bel haj. Violenti scontri a Tripoli fra gruppi del CNT.
Sirte violenti scontri.  La Resistenza di bani Walid è giunta in città per cercare di proteggere i civili dall'aggressione della brigata di misurata del Nord.  Si sono udite due grosse esplosioni, una ha colpito un accampamento dei "ribelli". 
Il 12 gennaio 2012 il dottor Hamza Touhami ha detto che i "ribelli" di Misurata hanno tentato di accedere alla piattaforma petrolifera Brega. Essi sono stati distrutti dalla NATO con elicotteri Apache. Tutte le piattaforme petrolifere in Libia sono state occupate da forze speciali della NATO. 
Il Dr Touhami ha chiesto alla resistenza di fare attenzione all’uso dei telefoni cellulari, in quanto essi sono sotto controllo. Ha chiesto loro di evitare di dare i nomi al telefono. 
Il Dr Touhami ha chiesto alla resistenza di compiere operazioni in piccoli gruppi da 3 a 5 combattenti l’una. Egli chiede di resistere ed anche di scrivere slogan pro-Gheddafi e per la Libia Verde sui muri. Chiede loro di issare la bandiera verde ai posti di blocco, per demoralizzare i "ribelli".  Chiede anche loro di rilasciare palloncini verdi nel cielo. Egli ha aggiunto che ci sono navi da guerra in tutti i porti libici. Ha inoltre dichiarato che i soldati occidentali stanno tornando in Libia al seguito dei caschi blu. Ha chiesto alle forze verdi di attuare la strategia della resistenza irachena. Il dottor Hamza Touhami ha infine ha affermato che il Nuovo Governo Libico della Jamahiriya Verde sarà presto annunciato pubblicamente.
12 gennaio 2012

da Somaliasupport2, za-kaddafi.ru, algeriaISP, gordeyd.livejournal.com, libyaSOS

Libia: 12.000 militari USA a malta pronti allo sbarco in Libia. 
Confermata l'informazione sull'attentato contro il fratello del presidente del consiglio dei “ribelli” Jalil: la casa è distrutta, non è chiaro se sia rimasto ucciso. 
I “ribelli” di Misurata continuano la loro barbarie torturando e uccidendo innocenti. Un Taouerga libico di Zawiya, nato nel 1988, è stato picchiato e bruciato dai “ribelli” di Misurata. 
Tripoli: scontri tra resistenza e “ribelli” nella regione di Janzour, del Juma Souk, Frenaj, Gargaresh, Farahat Hatba-Sharqiya. Combattenti della resistenza sono riusciti a liberare molti prigionieri dal carcere Jdaida , tra i quali il colonnello Mohammed Al-Bahr. Autostrada Janzour - Rishvana chiusa per diverse ore a causa della battaglia con l'uso di armi pesanti e lanciarazzi. Sopra la città volano aerei della NATO. 
Continuano scontri tra i “ribelli” e i Verdi a Tajura e Zawiya
Brega: gli ingegneri del petrolio sono stati espulsi dalla piattaforma petrolifera e rapidamente sostituiti da ingegneri del Qatar, Emirati Arabi e francesi. I “ribelli” di Misurata tentato di entrare con la forza nella piattaforma di Brega. La Resistenza ha sabotato il condotto nella zona di responsabilità delle truppe francesi: la fornitura di petrolio dalla zona è ferma. 
Mazda: dopo feroci combattimenti con gli abitanti della città, i “ribelli” hanno perso il controllo della città, sono stati richiesti  urgentemente rinforzi a Tripoli, mentre a Mazda si alzava la bandiera verde. Numero di morti tra “ribelli” e giovani della città imprecisato. L'esercito Allaotunai si sta movendo da Tripoli a Mizdah per fronteggiare la città e la resistenza. Attualmente la città è nella completa oscurità. 
Sirte: I Verdi resistono ferocemente lottando per la città. Nell'ultimo giorno di combattimenti la resistenza verde ha colpito numerosi “ribelli”, così come 6 camion pick-up armati. 
Bani Walid: La bandiera verde sventola in città. E la tribù Varfalla ha annunciato la fornitura di riparo a tutti i profughi della Libia. 
Zintan: bombardata ancora dalla NATO. 
Sabha: ripresi i bombardamenti della NATO sulla città. Sulla strada in città, un battaglione della "vendetta della Sirte" della Resistenza ha teso un'imboscata ad un convoglio di camion dei “ribelli” (6 veicoli armati fino ai denti). Il convoglio è stato completamente distrutto, uccidendo 26 “ribelli”.. La "vendetta della Sirte" ha perso tre dei loro uomini. 
Gli uomini della tribù di al-Kadafi hanno ucciso due “ribelli” e feriti molti altri, “ribelli” che si erano infiltrati nella zona di al-Mahdi
Bengasi: in città continuano proteste contro il CNT per l'illegalità crescente e saccheggi. Uno scontro tra “ribelli” e la Resistenza: si sono udite esplosioni e spari di granata. 
Al-Baida: i giovani della Resistenza locale hanno attaccato i “ribelli”, minando il loro posto di blocco alla periferia della città.
11 gennaio 2012

da Somaliasupport2, za-kaddafi.ru, algeriaISP

La NATO continua le sue operazioni militari contro la Libia: Bombardate Sabha e Zintan.
La brigata Zintan ha conquistato un'area strategica nella parte orientale di Tripoli sconfiggendo la brigata Bel haj.
Poiché non possono sconfiggere i libici, i “ribelli” hanno chiesto agli USA l'invio di 35000 killer professionisti, mercenari di compagnie private, per opporsi al popolo che resiste all'oppressione, alla rapina e all'imperialismo. 
Mezda: un gruppo di combattenti della resistenza dalle loro auto hanno sparato contro i “ribelli” scatenando uno scontro.
Bengasi, dalle 2:30, sono nati scontri tra i “ribelli” e combattenti della resistenza. Si sono sentite esplosioni.
Scontri tra “ribelli” a Elsaid
Manifestazioni di donne a Tripoli, come riferisce Franklin Lamb, noto difensore dei diritti umani e da sempre impegnata per la pace in Medio Oriente. Tutte sostengono apertamente Gheddafi. Si teme che molte donne che lavoravano nel settore pubblico siano state catturate dagli insorti e vivano come schiave. Secondo le nuove autorità, nella Libia "libera" la donna dovrebbe rimanere bloccata in casa. Ma su questo i media preferiscono rimanere in silenzio - spiega Lamb. 
10 gennaio 2012

da Somaliasupport2

Missione di pace in Libia ovvero la NO-FLY ZONE: 160.000 libici uccisi (tra cui 60.000 militari), 60.000 prigionieri, 40.000 feriti con gravi lesioni, 1.800.000 profughi.
Manifestazioni pro-Gheddafi a Bengasi e Tobruk
Tripoli violenti scontri tra brigata di Zintan e quella Bel Haj. 
Sirte: rimane solo il 30% della città dopo i bombardamenti NATO, la brigata di Misurata del Nord sta distruggendo il resto. Oggi violenti scontri tra la resitenza verde e il gruppo di Misurata Nord che è stata costretta ad abbandonare un distretto della città.

9 gennaio 2012 

da Somaliasupport2

Il Dr. Hamza Thami alla radio FM Libya ha detto che Saadi Gaddafi sta formando un governo ad interim, di cui faranno parte Aisha Gaddafi come ministro degli esteri, lo stesso Saadi come ministro dell'informazione, e Saif al-Islam come capo del governo. Il governo avrà la sua base nella tribù al-Zentai.

da algeriaISP

Sirte, violenti scontri sono stati tra i combattenti della resistenza libica e ilMisurata ribelle che ha provocato la morte di due ribelli, uno di Misurata e una delle Elmagarba tribù. 
La fazione "Thaer Sirte" dell'Esercito di Liberazione della Libia harequisito armi nascoste in una fattoria alla periferia di Sabhacontenente razzi e una serie di granate. 
Misurata: i ribelli hanno attaccato una prigione per uccidere i detenuti libici e addossare la colpa alla resistenza. I testimoni dicono che i “ribelli” stanno attaccando la prigione "Thanawiya Elwihda" in cui ci sono centinaia di giovani libici sostenitori della Libia Verde.
Il Ministero degli Interni del  CNT ha confermato che non c'è movente politico dietro l'omicidio di un francese a Tripoli e che il 28enne cittadino libico arrestato è un tossicodipendente, e che il vero movente è la rapina: invece i cittadini di Tripoli ritengono l'accaduto un'azione della resistenza.

da pueblos hablan libya 

Tripoli: Combattenti della resistenza continuano ad infliggere colpi tangibili agli “insorti”. La popolazione ha accolto con gioia l'arrivo della tribù di Bani-Walid, una tribù leader neklla guerriglia contro i “militanti ribelli”. 
Sirte: Continua lo scontro tra i gruppi “terroristici” e i combattenti della Resistenza Verde. La Brigata Mutassim ha ucciso molti militanti di Misurata del Nord.
Zintan: La tribù Zintan con la resistenza combattono contro i militanti “Al Qaeda” di Bel Hadj. Sabha: I residenti non accettano il governo “criminale”. Testimoni confermano la morte di parecchi “ratti” per mano dei sostenitori di al-Gaddafi. 
Tobruk: Forze “mercenarie terroristiche” hanno tentato di attaccare la città, ma sono state costrette al ritiro. 
Zawiyah: I Militanti Al-Qaida di Bel Haj hanno perso molti uomini contro i combattenti della resistenza. 
Misurata: Forze “razziste mercenarie” della NATO hanno distrutto il cimitero Tuareg. 
Nelle azioni della resistenza si trova impegnata la brigata “Mutassim”, nota per la decisione e rapidità delle sue azioni. 
8 gennaio 2012

da somaliasupprot2

La brigata Bel haj usa autobombe e esplosioni per spargere terrore fra i civili... Stesse tattiche usate in Siria. Tre esplosioni nei quartieri Pro-Gaddafi di Tripoli. La gente crede che sia terrorismo della brigata Bel haj come vendetta su loro. 
Sirte la Resistenza Verde ha ucciso decine di "ribelli" della Brigata Misurata Nord.

http://ozyism.blogspot.com

Un attacco su una casa ritenuta centro operativo dei militari francesi a Tripoli ha causato la morte di almeno 2 e il ferimento di altri 4. L'attacco è stato condotto dai sostenitori della Jamahariya e dai combattenti della resistenza. 
Un altro soldato francese è stato ucciso a Tripoli, secondo Expactica news, da colpi di arma da fuoco nel suo appartamento da un sostenitore della Jamahariya. L'ambasciata francese ha confermato il fatto, ma non la morte degli altri 2 militari francesi nell'altro attacco. 
7 gennaio 2012

da http://www.libiahabla.org/

Tripoli: Il "ribelle" Ibuher Razak (Ibouhger) si è dimesso dal Consiglio locale della Capitale, dopo scontri costanti tra i combattenti dell'Esercito di Liberazione della Libia e i "ribelli". Queste lotte sono particolarmente intense nella regione di El Hadaba. Sempre a Tripoli, i combattenti dell'Esercito di Liberazione hanno attaccato un checkpoint vicino Kornati, ferendo un "ribelle" che viaggiava nel suo camion. Nella regione di Ain Zara Janzour combattimenti. In tutta la zona nei pressi della Capitale, si hanno gravi carenze di cibo da diversi giorni. Questo crea una difficile situazione umanitaria. 
Sabratha: In questa città, situata a 50 chilometri ad ovest della capitale, il Consiglio locale del CNT ha rassegnato le dimissioni nel pieno della rivolta popolare che ha avuto luogo per il disinteresse mostrato sui bisogni della gente e per l'appropriazione indebita dei fondi pubblici. 
Sabha: agguato ai "ribelli" (mercenari) di Misurata del nord. Nella lotta che ne è seguta, 183 "ribelli" sono rimasti uccisi e 205 fatti prigionieri. 
Bregha: I combattenti dell'Esercito di Liberazione hanno attaccato agenti francesi e italiani: 23 agenti stranieri sarebbero rimasti uccisi nel terminale. D'altra parte, 51 "ribelli" di Misurata sono stati colpiti nel loro cammino verso Bregha. 
Tobruk: Oggi è stato trovato un camion pieno di farmaci scaduti, pronti per essere venduti alla gente di Tobruk. 
Zilten: In una riuscita operazione effettuata dai combattenti della Resistenza Verde, 102 prigionieri della forza militare libica denominata "Hawk verde" sono stati salvati dalla struttura di sicurezza di Zilten, 300 chilometri a est della capitale. Per questa attività, i combattenti hanno avuto il sostegno dei militari verdi e cittadini volontari nella città. 
Zintan: Circolano informazioni che il CNT e la Brigata Bel Haj stanno preparando un grande attacco su questa città, situata a 160 chilometri a sud ovest della capitale. Nel frattempo, la Resistenza Verde si sta organizzando per respingere l'attacco. 
Zuwara: Nella città di Zuwara, 120 chilometri a est della capitale, sulla costa mediterranea, ci sono stati scontri tra gli abitanti dei villaggi che sventolavano bandiere verdi e i"ribelli". 
Sirte: Da tre giorni è teatro di pesanti scontri tra combattenti della resistenza verde e i "ribelli". 
Resa dei conti per la leadership: Due gruppi di potere diversi di "ribelli" (mercenari) hanno respinto la decisione del governo di nominare un nuovo capo dell'esercito, sollevando preoccupazioni dei CNT-NATO di sicurezza in un paese devastato dalla guerra. La Coalizione Thwars e il Consiglio militare della Cirenaica hanno dichiarato di non accettare la nomina di Yussef al-Mangush a capo militare, come dichiarato da fonti ufficiali. La coalizione rappresenta potenti fazioni di ex ribelli delle grandi città libiche di Bengasi, Misurata e Zintan. Queste milizie sono armate con armi pesanti, tra cui artiglieria e carri armati. 
Emergenza legale: Più di 45 000 cittadini libici di diverse età sono detenuti in attesa che i nuovi governanti decidano chi detiene il potere e inizino a giudicare. Anche se il numero ufficiale dei detenuti è 7000, il più realistico è di 45 000. Il delitto di cui sono accusati è quello di essere stati leali al governo e alle istituzioni della Libia, quando il leader martire, Muammar Gheddafi, era ancora vivo. Queste persone, che sono in una situazione molto precaria, con poco cibo, scarsa acqua potabile e con tutti i loro diritti umani violati, non hanno avuto accesso a un avvocato o ad un esame della loro situazione, e nessun giudice indipendente ha ricevuto la loro pratica. Allo stato attuale, la ricostruzione del sistema giudiziario, che è crollato a causa di bombardamenti della NATO contro il popolo libico, è un'emergenza assoluta.

da Somaliasupport2

Brigate della milizia e del CNT sono in grande allerta per timore delle mosse della Resistenza Verde. Un grande convoglio della brigata di Zintan si sta dirigendo a Tripoli, vi sono rapporti di scontri con la brigata Bel haj. La Brigata Misurata Nord teme vendette da parte della resistenza. Uomini di Zliten hanno attaccato un convoglio della brigata Misuarata Nord che tornava da Tripoli lungo l'autostrada. Scontri a Busaleem e Ainzara, più di 30 "ribelli" uccisi nel sud di Tripoli. Più miliziani si stanno recando sul posto. 
Scontri a Sirte.
6 gennaio 2012

da AlgeriaISP

Un comunicato dell'unità tiratori scelti Mouatassem Gheddafi "Wahadat Kanasse Elmoatassem Gheddafi" 
In un comunicato viene annunciato che le unità tiratori scelti Mouatassem Gheddafi, una fazione della resistenza verde, ha deciso di seguire la strada della lotta armata contro i 'ribelli' che hanno distrutto il paese e calpestato il popolo libico. Essi si rivolgono ai 'ribelli', dicendo che inizieranno a monitorarli e colpirli individualmente e in gruppo nelle loro case e fuori. Confermano la responsabilità per l'esecuzione di oltre 30 'ribelli' principalmente a Misurata e Bengasi, e che tali operazioni sono una risposta alle uccisioni da parte dei 'ribelli' del popolo libico e una rappresaglia per il sangue del martire Maoummer Gheddafi, Gheddafi Mouatassem e tutti gli altri libici.
I soldati del battaglione "Sakr Elawhed" dell'Esercito di Liberazione della Libia sono riusciti a liberare due eroi della resistenza verde che erano rimasti intrappolati nel quartier generale dei "ribelli" a El Hadaba. I combattenti dell'Esercito di Liberazione della Libia hanno ucciso il ribelle "Mahmoud Abdel Salam Shoeib" e feriti altri due dopo un'operazione di commando per liberare i combattenti della resistenza verde. Un ferito tra gli uomini della resistenza. 
Tripoli, tre esplosioni hanno scosso il distretto di SoukJomo. Una sparatoria nella zona di Ain Zara.   A Sabha, i testimoni hanno confermato la morte di alcuni "ribelli" presi di mira da tiratori scelti. A  Sabha "ribelli" hanno circondato il quartiere della tribù  El Wamla Kdadfa e hanno chiesto alla gente di consegnare i combattenti della resistenza. Il che ha provocato scontri nei quali due "ribelli" sono rimasti uccisi
La radio Libya FM (Pro CNT) ha diffuso una canzone patriottica della guida Maoummer Kadhafi. La radio si è subito scusata confermando che è ancora una radio pro-CNT. 
Il numero 2 ex CNT Mahmoud Jibril ha messo in guardia su un imminente intervento straniero in Libia se il CNT non riesce ad imporre una stabilità nel paese. 
Ben Jawad, violenti scontri tra i combattenti della tribù di Ben Jawad e i "ribelli".  
 
da LibyaSOS

Quattro bambini sfollati da Tawhorgha sono morti per il gelo a Bengasi
mercenari di Misurata continuano a terrorizzare le persone sfollate all'interno di Tripoli, saccheggiando piccole quantità di denaro dato agli sfollati dall'esercito verde tramite la brigata Zentan, $ 15 000 per ogni famiglia che ha perso ogni necessità di sostentamento per acquistare generi alimentari, vestiti, cibo e materassi.
L'esercito verde ha inviato squadre del battaglione del genio a riparare le aeree danneggiate del fiume artificiale con la priorità immediata di ripristinare l'acqua dolce e l'energia elettrica alle famiglie colpite e agli abitanti di Tripoli. E 'urgente che l'acqua sia ripristinata a Tripoli, i "ribelli" usano le derrate alimentari, acqua, elettricità e benzina, come arma per controllare le masse, i servizi di base sono negati ai residenti che non sono conformi all'attività dei "ribelli", i "ribelli" affittano case non danneggiate. 
Due esplosioni hanno scosso Tripoli la notte scorsa verso la strada dell'aeroporto, e un'altra esplosione a Bab Azizia, omicidi, sparatorie casuali sono diventate un evento comune a Tripoli. 
Scontri armati tra "ribelli" e forze patriottiche a Sirte hanno portato alla morte di 20 "ribelli", gli scontri sono ancora in corso. 

da http://gordeyd.livejournal.com/ 

Tripoli: la città ha sempre più mercenari NATO-Qatar, e anche auto militari con i numeri di questo paese. Aggrediscono persone disarmate, rubano automobili. Tre esplosioni hanno scosso il settore del Souk al-Juma. Giornata di combattimenti sulla strada per l'aeroporto. Udite esplosioni. Nell'area circolano convogli di “ribelli” con armi pesanti. Nella zona musulmana si sono uditi spari con armi pesanti. Nel quartiere di Al Aziza, da 2 giorni rumore di mitragliatrici. Confermata la morte di molti “ribelli” nei combattimenti lungo la strada tra i quartieri e Andalussiya Gurgen. 
Sabha oggi è un giorno di rapporti inquietanti in città. I “ribelli” hanno iniziato ad entrare in alcune case di famiglie locali. La resistenza e rivolta degli abitanti portava all'uccisione di 5 “ribelli”. Immediatamente giungeva sul posto il battaglione "Mutassim" per finire i “ribelli”. Poco fa giungeva la notizia che l'area è stata liberata con successo. Otto i “banditi” uccisi, 13 catturati, gli altri fuggiti. 
Ben-Jawad: scontri in corso in città tra la tribù nobile di Ben Jawad e i “ribelli”; l'area è circondata dai “ribelli”, vengono effettuate perquisizioni e arresti. 
Turf: ora in questa città è iniziato una rivolta contro i “ribelli”. Dopo le preghiere della sera, la folla ha circondato il quartier generale dei “ribelli”, il palazzo reale della ex dirigenza. Abbiamo sentito rumore di spari. Sirte: Altro tentativo di prendere d'assalto la città, uccisi 20 “ribelli”. 
5 gennaio 2012

da somaliasupport2, AlgeriaISP

Tripoli: Combattimenti a Busaleem, Ainzara and Souq Juma tra resistenza e milize di Bel haj.
Il piano dei colonialisti: 1) Cambio di regime 2) Assassinio di Gaddafi 3) Crea il caos 4) Premi per un "aiuto" militare esterno 5) Colonizza.
Zuwara:  combattimenti contro le milizie vicino al confine con la Tunisia; la gente sventola bandiere verdi.
Sirte: terzo giorno di combattimenti.
Bengasi: I manifestanti cantano: "Sì, Sì, Maoummer è ancora vivo".
Libia del Sud: Dichiarazioni dei dirigenti del CNT confermano che il sud della Libia è ancora sotto controllo del popolo libico.



fonte

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1 commenti:

Giovanni Callegari ha detto...

di ritorno da un recentissimo passaggio in tunisia, ho personalmente raccolto queste informazioni:
molti alberghi dell'area prossima al confine libico (ma anche a tunisi) ospitano giovani, donne e ragazzi libici mandati "in salvo" fuori dalla libia per il continuare dei combattimenti e dei regolamenti di conti. Agli armati della varie fazioni vengono offerti 5000 dinari per la consegna dell'arma in dotazione ma il disarmo langue perchè una persona di colore disarmata ha poche speranze di portare a casa la pelle.
E' iniziato un grande traffico di vetture usate di provenienza europea lungo il confine nordoccidentale libico, in particolare nella zona di Nalut: tunisini trattano le vetture ed hanno buoni guadagni.

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