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Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini... vogliamo continuare a dire "tanto non cambia niente" - "tanto non serve a niente" o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c'è da dire che quello sull'acqua è stato disatteso... e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi... calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro... FIRMATE!!!
mercoledì 25 gennaio 2012
Clicca per ingrandireper le foto ad alta risoluzione clicca qui
Poche ore dopo il disastro della nave crociera Costa Concordia, un satellite è riuscito ad ottenere alcune straordinarie immagini radar dell'Isola Giglio, accanto alla quale si riesce ad vedere la nave. Il satellite in causa era un satellite italiano chiamato COSMO-SkyMed ed è stato prodotto e lanciato dalla ASI (Agenzia Spaziale Italiana). Se zoomate potete vedere anche altri dettagli ma non moltissime navi vicino perché il disastro era appena successo.
Nel frattempo, qualche giorno fa, il Consiglio dei Ministri ha approvato lo stato di emergenza per il Giglio in seguito al naufragio della Costa Concordia. I venti non aiutano molto e la nave continua a muoversi. La preoccupazione è che con il peggioramento del tempo la nave possa inabissarsi completamente, portando con se eventuali altri sopravvissuti oltre a molti galloni di combustibile che diventerebbero un problema molto grosso.

“L'oscillazione - spiega Nicola Casagli, docente dell'Università di Firenze, parlando con i giornalisti all'Isola del Giglio - sta rientrando, la nave si muove ma a velocità minore: 10 millimetri all'ora a prua contro i 15 millimetri registrati stamani e meno di 5 millimetri a poppa contro i 7 millimetri di stamani. Con i dati che abbiamo - aggiunge Casagli - non è ancora possibile dare una interpretazione di questo movimento. Per farlo serve una serie più lunga di dati, penso di poter essere più preciso entro la fine della settimana. Al momento si possono fare tre ipotesi: una oscillazione in risposta alle correnti che sta rientrando; un assestamento della nave; o, speriamo di no, uno scivolamento sugli scogli”. Il robot subacqueo Rov sta esaminando il fondo proprio per avere dati utili sugli spostamenti, ma anche per cercare eventuali corpi.
In questi giorni molti altri satelliti sono passati nella zona ed è possibile che, anche per aiutare a comprendere un'eventuale perdita di combustibile e la sua diffusione, vengano fatte anche altre immagini ad alta risoluzione della zona.
COSMO-SkyMed, che ha scattato la foto radar lo scorso 13 genaio, è una costellazione di 4 satelliti italiani che sono equipaggiati con sensori Synthetic Aperture Radar (SAR) che forniscono una copertura globale della Terra a scopi militari e civili, specialmente nei casi di analisi delle emergenze e disastri ambientali o per il monitoraggio agricolo.

fonte (con foto ad alta risoluzione)
Via Ecplanet




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