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martedì 17 gennaio 2012

Nella foto a sinistra, Angelo Bonelli, neo imperatore dei Verdi. Con l'aiuto di un gruppetto di ex parlamentari suoi accoliti, che di verde sembrano avere solo i fogli da 100€ che hanno percepito grazie alla politica, hanno approvato una modifica dello statuto che allunga la durata dei loro incarichi di partito. Anziché andare a congresso, come prevede la democrazia, demandando alla base del partito la scelta dei dirigenti (evidentemente temono di perdere la guida del movimento) si sono auto-allungati la durata dei loro incarichi di un anno; giusto il tempo di presentarsi al cospetto delle prossime elezioni in una posizione che consente loro di (cercare) di ricollocarsi...


Di seguito il commento di un giovanissimo amico verde, che ha partecipato all'assemblea nazionale:


Nei verdi un furto di democrazia. Bonelli predica male e razzola malissimo.

Il partito di Verdi, nelle mani di una vecchia cricca di ex-deputati, si avvia a mettersi sul mercato:

Ieri l’Assemblea Nazionale dei Verdi di Chianciano ha segnato forse il punto più basso della storia dei Verdi.


Un gruppetto di ex deputati  decisamente sfacciati e alquanto opportunisti, si è impossessato del Partito forzando l’approvazione di una modifica dello Statuto che estende le loro cariche, ed in particolare la presidenza di Bonelli, di un anno. Semplicemente con una modifica statutaria che allunga da 3 a 4 anni la durata delle cariche. E, ovviamente, come da tradizione dei regimi autoritari, la nuova regola vale per il presidente Bonelli e l’Esecutivo già in carica. Che evitano così un rischioso passaggio di votazioni congressuali che dovevano tenersi nell’Autunno 2012.

Ci sono autorevoli precedenti di questo tipo di decisione: Ceausescu, Lukashenko, Mugabe. Ma, perché no,, anche Hitler è stato eletto da una maggioranza prima di trasformarsi in dittatore.

Un manipolo di ex deputati, ha introdotto il “nuovo” nei verdi con questa specie di colpo di stato. Un gruppo di giovani verdi, gente molto attiva nei territori che rappresenta il 30 % dei verdi , ha cercato di resistere e di impedire la manovra. Sono ragazzi che fanno politica per passione, che intendono la politica come un servizio per la comunità, non come una possibilità di carriera, che nelle loro regioni cercano di fare del bene, ma la cricca di ex-deputati, incollati alle loro poltrone, ha portato a segno questo furto di democrazia.

Nei corridoi del Congresso si poteva assistere ad una specie di mercato delle vacche, con delegati congressuali che venivano avvicinati con allettanti promesse.. Per portare a termine la manovra irregolarità di tutti i tipi, che i ragazzi hanno denunciato, come riunioni pregongressuali tenute solo sulla carta, giochi di prestigio sulle parole dei documenti e dei verbali ufficiali, che comparivano e sparivano. Nonostante questo la cricca ha vinto per soli 3 voti.

Si annuncia ormai una spaccatura vera e propria dei Verdi, già ridotti in condizioni minime. Ma l’ingordigia di un sia pur piccolo potere, oscura totalmente le menti già annebbiate di questi vecchi arnesi della politica.

Cosa rimarrà? Un manipolo di ragazzi per bene che comunque come verdi continueranno a battersi per l’ambiente e contro la malapolitica. E che rimarranno verdi. E una formazione di vecchi opportunisti della politica che con una qualche etichetta semi-nuova verde-ecologista-civica cercheranno di prendere in giro un po’ di amanti della natura in Italia. Ma solo per la loro fame di poltrone comunali, provinciali e parlamentari.

Da Chianciano il partito è ufficialmente sul mercato. Alla migliore lobby offerente.

Ma certo non valgono granché,e forse non troveranno nemmeno chi se li compra.

Che pena!


M. per nocensura.com






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24 commenti:

Maestrale ha detto...

Sarei molto curioso di sapere il nome di questo fantomatico giovane verde. E' molto, troppo facile sputare veleno nascondendosi dietro l'anonimato. Le assemblee dei verdi non sono mai state soporifere: si discuteva, si litigava, si poteva andare sopra le righe, ma mai mi era capitato di leggere qualcosa da parte di qualcuno con un intento così distruttivo e denigratorio. Ma davvero chi lo ha scritto è un giovane verde? Abbi almeno la dignità di metterci la faccia. In caso contrario se questo è il nuovo che avanza stiamo freschi!
Marzio Matteucci

Anonimo ha detto...

Egregio signor Matteucci, come mai tutta questa curiosità relativa all'identità dell'autore dell'articolo? Forse un concetto non è valido o meno indipendentemente da chi lo esprime? Evidentemente ha ragione il tesserato verde in questione a richiederci di mantenere l'anonimato, temendo probabilmente ritorsioni per la "grave colpa" di esprimere una propria idea. Questo è un indice della democraticità che ha raggiunto quel partito probabilmente...

cordiali saluti
Alessandro Raffa

PS: l'introduzione all'articolo è mia

Anonimo ha detto...

Peccato che in sala serpeggiava la tesi secondo cui questi giovani integerrimi ed incorruttibili rappresentavano gli interessi di quel gentiluomo di Pecoraro Scanio.

Anonimo ha detto...

a Chianciano c'ero e conosco anche diversi aspetti del "prima di Chianciano".
L'assemblea di Chianciano è stata utilissima perché mi ha aperto gli occhi. La dirigenza dei Verdi, Bonelli in primis, hanno voluto pervicacemente lo scontro. La presenza in sala di scalmanati ben adddestrati ed organizzati ha reso l'assemblea un evento gladiatorio. Ogni persona che esprimesse critiche all'attuale vertice dei Verdi veniva aggredito dalla sala con urla belluine e parolacce. Nel frattempo il Presidente, Marco Boato, prendeva apertamente le parti degli urlatori e fustigava a più riprese i reprobi dissidenti. La performance di Boato è stata semplicemente vergognosa, tanto che anche alcuni urlatori osavano dire che era troppo fazioso. La mia impressione è che il tandem Bonelli-Boato rassomiglia a quello del gatto e la volpe. Il viso da "angelo triste" di Bonelli aveva sprazzi di diabolica soddisfazione di fronte al massacro interno al partito e questo non me lo sarei mai aspettato. Sono andato a Chianciano pieno di dubbi ma con rammarico devo dire che la maggioranza dei delegati non ha fatto la scelta giusta e se ne accorgerà appena cadrà la maschera di Bonelli e compagni.Tra qualche mese sarà chiaro che l'unica cosa che conta è cercare di mettersi al caldo nella prossima legislatura, magari dissolvendo i verdi..
Angelo Severi

Anonimo ha detto...

Come mai non si parla della grande innovazione del doppio presidente uomo/donna? e.b.

Anonimo ha detto...

mha io c'ero.... ma non mi e' sembrato nulla di tutto questo. Saro' stato fortunato. Non credo di essere un sempliciotto. Non lo sono nemmeno gli altri che con me hanno partecipato. Vedremo. Intanto il consenso c'era e senza mercato, se poi si vuole dire che tutto questo non garantisce nulla , per carità, si può anche dire. L'allungamento a 4 anni poteva semplicemente non ricevere consensi, invece li ha avuti,.... e tutti hanno avuto modo di dire la propria opinione in merito, perciò il voto era assolutamente cosciente. o no?

Anonimo ha detto...

Egregio signor Matteuci, vedo che nonostante la sua disapprovazione per il contenuto dell'articolo e per il fatto che l'autore abbia scelto l'anonimato, non ha potuto fare a meno di usare l'imperfetto( tempo che ormai nella lingua italiana sostituisce il passato remoto) per descrivere ciò che accadeva durante le vostre riunioni. Io so una cosa: quello che c'è sotto riflette quello che c'è sopra e viceversa. Nella mia terra il partito dei verdi è gestito da persone decisamente nebulose ed il Presidente Nazionale approva e sostiene tutto questo. Anonimo

Donato ha detto...

Vorrei rispondere a quanti si stanno scagliando verso il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli,poichè non hanno altre parole che l'offesa verso chi,democraticamente a Fiuggi lo ha eletto Presidente,e,chi ha vissuto quel Congresso,svoltosi animatamente,si ricorderà che era in gioco l'esistenza del Partito dei VERDI.Il neo Presidente Bonelli ha erditato un partito alla deriva con una percentule dello 0,3-0,4% in questi due anni lo ha rinvigorito,ha coinvolto altre forze ecologiste ed ora siamo all'1,2%,segno,questo che ha svolto un grandissimo lavoro e che sta continuando a farlo.Ora si dice che a Chianciano Bonelli con l'aiuto dei Dinosauri della Politica ha vinto il Congresso.Una falsità che solamente una lingua biforcuta e malevole può asserire una cosa del genere,perchè io ero presente e ho potuto constatare di persona che alcuni gruppi Camellati sono stati pilotati per fare in modo che il Congresso andasse male,ma è finita male per costoro,che come un cane ferito si allontana dalla preda leccancdosi le ferite.Inoltre voglio ricordare a costoro che non hanno accolto l'invito di Bonelli che ha rivolto a loro,nel voler far crescere il Partito e a collaborare affinchè diventasse più forte.Ma è proprio vero il detto 'QUANDO IL GATTO NON ARRIVA AL LARDO DICE CHE E' RANCIDO'. La lealtà del gioco sta proprio qui se al voto si perde bisogna accettare il responso,magari lo si può commentare in maniera leale,ma non in questo modo.I dissidenti hanno messo in atto molti espedienti per denigrare il lavoro che 423 Delegati stavano svolgendo,d'apprima non riconoscvano il tavolo della Presidenza,successivamente hanno diffidato a non presentare la modifica dello Statuto e dopo la votazione a conclusione del Congresso hanno fatto lettura di un comunicato in cui disconoscevano lo svolgimento del Congresso.A BELLO CE DEVI STA' e SE NUN TE PIACE FATTE NA' CAMOMILLA o MBRIACATE E VATTENE A DORMI' IL SONNO PORTA CONSIGLIO.
UN CONSIGLIO DA UN VERDE VERACE.

Donato

Donato ha detto...

La forza di quest'uomo non ha eguali,è stato Presidente del XIII Municipio di Roma,emai nulla è emerso in fatti di cronaca Giudiziaria,è stato vittima di tentato omicidio,successivamente è statio Cosigliere alla Regione Lazio,successivamente Assessore alla Regione Lazio facendo approvare numerosi provvedimenti,ha svolto per Un anno e mezzo il Deputato chiamato dal Pecoraro Scanio e si è dimesso da Assessore rinunciando al compenso che era dovuto,Quanti avrebbero fatto una cosa del genere,visto che molti mantencono il doppio incarico e doppio compenso?Sappiate che come Presidente non percepisce una lira o meglio UN EURO e parte del suo compenso da Consigliere alla Regione Lazio viene devoluto a varie entità,questo tanto per descrivere colui che definite IMPERATORE.Credo che qualc'uno che sta tramando alle sue spalle ha un chiaro disegno strategico di cosa vorrebbe fare del Partito,se riuscisse a mettere le mani sopra,ma dovrà ancora aspettare moltissimo e dovrà ancora masticare cicoria,perchè il Partito non è n'è in vendita e non è neanche di eredità.Il successore di Bonelli dovrà dimostrare (se ce ne fosse)di essere all'altezza.Non si vende la pelle dell'orso prima di vederlo per terra.

Fatevene una ragione.

Donato

Anonimo ha detto...

denigrazione,faziosità,sono le due parole che mi vengono in mente leggendo questo articolo.chiedo all'amministratore del sito di verificare le notizie prima di pubblicarle.visto che chiunque può dire la sua,vi invito a leggere il mio report,portavoce della provincia di taranto,sul congresso dei verdi a chianciano.
gregorio mariggiò
Report dal Congresso di Chianciano del 14 e 15 Gennaio
In realtà non si è trattato di un congresso ma di un’assemblea programmatica,in quanto all’ordine del giorno vi era l’approvazione delle modifiche statutarie che consentissero ai Verdi di proseguire nel cammino(ormai agli ultimi passi)verso la confluenza nel nuovo soggetto degli Ecologisti e Reti civiche.Non vi sarebbe nulla da raccontare,visto che questo progetto va avanti da due anni ed ha già avuto molti momenti di confronto assembleare,se non ci fosse stato il tentativo di una minoranza di mettere in crisi la leadership di Angelo Bonelli e di impedire in extremis la riuscita della sua linea.In sintesi,questi delegati,hanno presentato una propria mozione per rimanere ancorati al vecchio partito e al vecchio simbolo,ma in realtà mirata solo contro Bonelli per impedirgli di gestire questa fase da Presidente.Due sono stati infatti gli argomenti di forte conflitto: se ai Congressi dovessero partecipare con diritto di voto tutti gli iscritti o i delegati dalle assemblee locali e la proroga di un anno del mandato di Bonelli.Il gruppo dissidente premeva affinchè si conservasse la possibilità di voto per tutti gli iscritti,che apparentemente è una cosa più democratica,ma in realtà consente,a chi ha denaro da spendere,di portare in Congresso pullman di fedelissimi e prevalere in questo modo sull’assemblea.In passato purtroppo queste cose si sono viste e la mozione Bonelli,che ovviamente è quella da noi votata,era finalizzata proprio ad impedirlo.La votazione è stata piuttosto movimentata perché i dissidenti,nonostante fosse ormai chiaro che erano in minoranza,hanno continuato a creare disordine,insultando e rumoreggiando,soprattutto quando è comparsa la telecamera del TG3:allora è saltato fuori uno striscione preparato da tempo,che è poi comparso nel TG.Per ciò che riguarda l’altro punto controverso,la minoranza è interessata a siglare delle alleanze col PD e con SEL,finalizzate ad ottenere qualche posticino nelle liste di questi partiti.Noi invece pensiamo che non vi debbano essere alleanze prestabilite e che si possa e si debba andare anche da soli,se le condizioni lo richiedono.Per questo motivo la minoranza si opponeva alla proroga del mandato di Bonelli,per poter gestire il tema delle alleanze in vista delle prossime tornate elettorali.Anche su questa mozione i dissidenti sono stati sconfitti,ma hanno continuato a tentare di creare disordini,ostacolando le votazioni che si sono protratte sino alle dieci di sera.E’ passata invece senza intoppi la mozione che sostituisce la figura del Presidente con quella di due portavoce,un uomo e una donna:questo per adeguarsi al modello degli altri partiti europei che da tempo attuano concretamente la parità di genere.Tutto questo accadeva sabato.Domenica invece,per fortuna,ci sono stati momenti molto belli di dialogo e di confronto con i Verdi di tutte le parti d’Italia,che hanno portato le loro esperienze.Molto interessanti gli interventi degli altri ospiti,come il Presidente del WWF,di quello della Lipu e di tanti esponenti dei vari partiti politici e dei sindacati(mai tanto numerosi,a riprova che il Partito sta riacquistando un certo prestigio).Si è passati infine alla votazione delle mozioni generali:la minoranza ha ritirato la propria mozione e non ha preso parte alla votazione,pur non rinunciando ad intervenire con parole offensive,e pertanto si è votato all’unanimità per la mozione di Bonelli,che è stato lungamente acclamato.A questo punto il Congresso era sostanzialmente concluso e noi abbiamo preso la via del ritorno,soddisfatti per la definitiva vittoria della linea programmatica che abbiamo imboccato al Congresso di Fiuggi e che per tutto questo tempo abbiamo perseguito con coerenza.

Vincenzo CENNAME ha detto...

scusate la mia intromissione Ma da ecologista civico e verde non posso tollerare che attacchi gratuiti ingenerosi possono da Un lato ferire la sensibilità di chi ha investito tutto sull' apertura dei verdi a tanti movimenti civici dall'altr...o mettere in discussione Un percorso intrapreso mettendoci la faccia e la nostra storia. Mi sono riavvicinato ai verdi, e con me tanti altri, solo perchè ho fiducia in bonelli e ho trovato entusiasmante il progetto della costituente. Sono un sindaco campano e vi assicuro che non è facile aggregare intorno ai verdi dopo l'egemonia di pecoraro e family. Resto comunque fiducioso perchè noi . . . . . . . . . Siamo un'altra cosa. Un abbraccio e buon lavoro. Enzo cennameVisualizza altro

Massimiliano Mazzola ha detto...

Sono Massimiliano Mazzola, dei Giovani Verdi, quelli veri però...io non ho paura di metterci la faccia. I Giovani che ho visto io, all'Assemblea, non fanno nulla sui territori, non esistono, a parte un paio di ottimi ragazzi di Napoli, arrivati li a sostegno della mozione sulla terza rivoluzione industriale. Già, eravamo divisi sulle mozioni ma questo non importa, non impedisce di riconoscere l'ottimo lavoro. Da giovane mi è molto dispiaciuto osservare questi "giovani turisti", sentirli parlare trasmettendo la loro non appartenenza ai Verdi... Per quanto riguarda Bonelli cosa posso dire? Da tempo si sapeva delle modifiche statutarie e la maggioranza dei Verdi gli ha riconosciuto il merito del suo grande lavoro. La maggioranza vince, a scuola elementare, questa, la chiamavano Democrazia.

Anonimo ha detto...

quando si apportano dei cambiamenti radicali c'è sempre qualcuno che non vuole che il cambio di rotta avvenga.
prima si lavorava alla buona, un pò alla giornata, ora si stanno stabilendo regole certe, però sono manovre mussolinane...se si da del mussolini a bonell, da ANTIFASCISTA, posso dire che i fascisti sono quelli che hanno scritto questo articolo.
si va avanti, (con o) senza alcuni che hanno instaurato una baraonda inutile e fine a se stessa.
mi spiace per come si stiano mettendo le cose...spiace davvero...

tiziana ha detto...

l'infamia e il discredito sono sempre le armi peggiori ed ergersi a portatori di verità sa di arroganza e piccineria.
alla fine se li guardi stanno numericamente in una mano ma si contano come se fossero mille perchè non sono riusciti ad imporre la loro visione.
peggio di una dittatura monocratica.
viene spontaneo pensare sono stati ingaggiati?
quale mente nascosta lavora nell'ombra di una poltrona persa?
Bonelli, la sua perspicacia, la sua tenacia ad affrontare, cucire,ricucire,evitare ansie, guarda avanti....ha un progetto, ha visto un obbiettivo..con persone nuove, con altre riconfermate per fiducia.
perchè andargli contro?
i presupposti per riuscire a formare una nuova forza ecologista che cambi le sorti di un'italia vecchia, collusa, corrotta,poco unita e poco caritatevole, ci sono tutti.
bisogna cambiare,leggere gli errori del passato e gli ecologisti ci sono, vanno avanti, sostengono non un leader ma uno di loro, disposto anche a mettersi da parte, come più volte ha detto...ma non in questo momento che il processo di cambiamento non è ultimato e facendo entrare persone che vogliono distruggere anzichè costruire.
e chi dopo Chianciano è in conflitto di attacco e rancore si faccia passare i bollori e lasci Bonelli a fare il suo lavoro per noi....bisogna solo ringraziarlo !
tiziana frongia

Maestrale ha detto...

Egregio signor Anonimo,
se avessi voluto usare il passato remoto lo avrei usato! Se ho usato l'imperfetto è perchè conosco le regole di base della lingua italiana e il loro significato. Se è tempo imperfetto NON è passato remoto. Amen.
Marzio

Daniele ha detto...

Sono uno dei delegati presenti all'assemblea di Chianciano.
Ribadisco qui quello che ho detto nel mio intervento: quello che si sta facendo con il progetto dei verdi ecologisti e civici e' una significativa novità.
A me, questa novità, interessa come a tutti coloro che senza farsi comprare in alcun modo hanno dato liberamente il proprio consenso al progetto. Ho trovato la minoranza, che rispetto, e che ovviamnente sono dispostissimo ad ascoltare, invece esageratamente aggressiva e si questa quest'ultima "urlatrice". Per una verifica di questo giudizio basata ascoltare le registrazioni di Radio Radicale.

Anonimo ha detto...

Scorrendo la bacheca di nocensura.com ho trovato numerosi messaggi che sostenevano che avevamo censurato dei post, come commento di altri post: ho dato un'occhiata alla bacheca di questo "signore", e ho notato che si tratta di un esponente politico dei Verdi; sulla sua bacheca - visibile a chiunque, con oltre 4.900 amici - ho trovato numerosi post diffamatori e calunniatori nei confronti miei e dello staff di nocensura.com dove veniva sostenuto che censuriamo e che "mi dovevo vergognare"; dopo aver letto altri post in bacheca, ho capito che la reazione era dovuta al fatto che avevamo ritardato nel "moderare" i commenti riportati sopra: questo è dovuto al fatto che lo staff di nocensura.com LAVORA, non siamo professionisti che passano la giornata davanti al PC! A differenza di questo "signore" che è partito in quinta insultandoci e offendendo, gli ho mandato una lettera di chiarimento, per capire se i commenti diffamatori che ha scritto sono dovuti al ritardo nella pubblicazione, di cui faccio ammenda pubblicamente, oppure quale ritorsione a un articolo critico nei confronti del suo partito: attendo la sua riposta per capirlo. Se si tratta di un fraintendimento dovuto al ns ritardo nel pubblicare, mi attendo una rettifica delle accuse pubblica come sono state pubbliche le accuse nei miei confronti. Se invece si tratta di una precisa volontà diffamatoria, sarà bene informare i nostri lettori di quali persone si propongono di entrare nelle istituzioni. Il signore in questione avrebbe potuto scriverci, chiederci delucidazioni: come avrebbe potuto inviarci una email per replicare al post qua sopra, cosa che non è stata fatta. Invece ha preferito calunniare e diffamare dando dei "censuratori" a più riprese.

Alessandro Raffa
a nome dello staff di nocensura.com

Anonimo ha detto...

Coraggiosi e bravi redattori di nocensura! come sempre. La serie di strilli isterici che avete ricevuto in reazione a questo articolo la dice lunga. I marpioni sono bene organizzati. Hanno lanciato le proprie truppe a cercare di contrastare le verità che avete svelato. ma voi non vi tafe intimidire! Il fatto è che loro sono la vecchia politica che fa finta di essere nuova. Basta vedere i tizi che dirigono: una cricca di ex deputati che ormai non se li filava più nessuno. Le modifiche statutarie approvate, e che allungano la vita di Bonelli e della dirigenza vede, sono state presentate in modo illegittimo, con verbali inesistenti, senza le riunioni necessarie, senza alcun dibattito ai livelli locali. Ora tutto finirà al giurì dei Verdi e molto probabilmente in tribunale. Tenete duro! Vi faremo sapere altre cose su come si sviluppa questo esempio di malapolitica. Non c'è nulla di peggio di chi si ammanta di ideali belli, come quelli ecologisti, per poi manipolare la gente e la democrazia. Ma c'è tanta gente che non sopporta più questo modo di fare.

Anonimo ha detto...

Nei corridoi di questo partito, tra le varie altre cosacce, è stata attivata una vera e propria macchina del fango. Obiettivo principale è Pecoraro Scanio: l'ultimo ministro dell'Ambiente favorevole all'ambiente che abbianmo avuto. e che proprio per questo è statao colpito da una serie di accuse ppoi rivelatesi del tutto infondate. Bonelli, dopo essersi garantito l'elezione a presidente dei verdi nel 2009 geazie agli indispensabili voti di Pecoraro Scanio, dopo alcune settimane gli ha voltato le spalle e ha cominciato a costruire un partito antipecorariano. Nel quale chiunque avesse ancora rapporti o simpatie per l'ex ministro, veniva penalizzato o addirittura epurato.
Nello stesso tempo cresceva una incredibile attenzione per il PD. E si prendevano strane posizioni, come l'appoggio all'intervento NATO in Libia. Ma torniamo alla macchina del fango: il tesoriere è cosniderato vicino a Pecoraro scanio? Lo si epura e contemporaneamente si mette in guiro che il motivo non è politico, ma è perchè i conti non erano in ordine, addirittura si mette in giro la voce che è indagato ( tutto falso ovviamente, tranne l'epurazione politica). Un importante dirigente toscano osa criticare il sostegno alla NATO in Libia? Non solo lo si attacca nei territori dove opera, gli si mettono contro tanti amici, ma puntualmente lo si accusa di maldicenze personali, come essere l'amante di... ecc. Il direttore del quotidiano del partito, Terra si scontra politicamente con Bonelli? e che ci vuole, non solo lo si mette ancora più in difficoltà nella difficile gestione di Terra, ma si costruisce una voce che si diffonde praticamente pubblicamente durante l'Assembloea di Chianciano (in una riunione di gruppo), nella quale si dice che è un ladro, che ha nascosto ingenti fondi nella gestione per darli a Pecoraro Scanio che così comprerà tessere per impossessarsi del partito. Enormi maldicenze inventate e diffuse per infangare le persone. Prive di qualsia fondamento. Questi i sistemi di lotta politica che qualcuno ha messo in campo nei verdi. Roba da nazisti e da stalinisti. Un degrado morale così forgte non si è mai visto. chi accetta questo stato di cose, che lo sappia o no, ne è complice. Voi di nocensura continuate così. Forza! contro la malapolitica. Rosa Masso

Anonimo ha detto...

i fedeli di Bonelli vogliono azzittirvi. Vogliono mettere la censura su nocensura! m voi andate avanti forza contro la cattiva politica, di cui è stato un esempio tutta la presidenza Bonelli. Se foste stati presenti all'Assemblea di Chianciano, vi sarebbero venute le bolle per l'orticaria, vedendo quanto era faziosa la conduzione di Boato. Che fa il garantista solo quando gli pare, come con Previti e Berlusconi. Come quando si lanciava contro i giudici di Milano. Ha cominciato fondando Lotta Continua, che manipolava tanti giovani, che spesso sono finiti male. Ora campa con un vitalizione da sballo, e potrebbe starsene a casa. Ma è evidentemente tra quelli che vogliono distruggere l'ecologismo politico in Italia. Questa gente deve smettere di dominare la politica in italia. Buoni per tutte le stagioni. Sempre pronti a riciclarsi. Dobbiamo almeno dire a tutti chi sono e che fanno! umberto de stefanis

Anonimo ha detto...

eccoli qua scatenati i censuratori, quelli che si sono affidati alla circca degli ex deputati. Una verità incontrovertibile è che l'esito della presidenza Bonelli è che un terzo del partito è stato emarginato. Ed ha contestato vivacemente questo mnodo di fare. In cambio cosa ha guadagnato l'ecologismo politico in italia? Nula, perchè il nuovo soggetto ecologista lanciatoda Bonelli è vuoto: nessun movimento significativo ha aderito. Al di là delle parole, Bonelli ha epurato un terzo dei verdi in cambio di niente. Ma a lui basta così, perchè a lui e a Boato, del futuro dell'ecologismo politico non importa niente. A questo gruppetto di ex deputati importa solo il loro futuro. Tiberio Rossi

Anonimo ha detto...

Ma date ancora retta a gente che si fida di questi vecchi politici? Bonelli, Boato, Diolaiti, Turroni, Galletti: La politica nuova? Il nuovo che avanza? Gente che nei territori non conta quasi niente, ma che ha assaggiato le poltrone parlamentari, grazie ai meccanismi della vecchia politica. E muore dalla voglia di tornare a calpestare tappeti rossi. Basta con questa gente e con chi proprio a questi si affida! gennaro vincenti

Anonimo ha detto...

Solo falsità e calunnie non avendo altri argomenti. A Chianciano un voto chiaro e trasparente. Le chiacchiere stanno a zero in democrazia contano i numeri

Anonimo ha detto...

Sono stata contenta di aver partecipato all' Assemblea Nazionale dei Verdi come delegata da Pistoia, perché questo mi ha dato modo di comprendere finalmente la situazione. Dopo un giorno e mezzo di interventi che ho ascoltato con attenzione sono giunta alla conclusione che non è assolutamente vero che i Verdi sono divisi. Questo è quello che purtroppo, come spesso avviene, è stato divulgato dai mezzi di informazione , ma non è così. Dico questo perchè la mozione di minoranza era ahimè poco credibile, anche se probabilmente vi hanno collaborato anche persone in buona fede. In primo luogo, al di là delle buone cose che ovviamente tutti condividono, tale mozione è resa debole da un’ambiguità non secondaria su cui anche coloro che sono intervenuti hanno glissato (Costituente Ecologista sì o no? Se sì come si può veltronianamente dire Costituente Ecologista sì, ma anche partiti di sinistra? Sarebbe stato meglio essere più espliciti e mostrare fino in fondo il coraggio delle proprie idee). Ma a parte questo, una parte (non so quanto numerosa ma senz’altro chiassosa) di coloro che l’hanno sostenuta ed in primis il primo firmatario ha fatto tutto il possibile per affossarla ed autocensurarsi, utilizzando un linguaggio e dei metodi che hanno messo in primo piano la loro ignoranza delle regole della democrazia e di quelle del confronto civile. Queste persone infatti, non appena si è delineata la loro posizione minoritaria e hanno visto sfumare il loro sogno di prendere in mano le cose (mi chiedo davvero che cosa si aspettavano), hanno messo in scena tutto il loro triste repertorio di attacchi verbali gratuiti, accuse pesanti (usando termini come golpe, dittatura, truffaldino etc) e infondate, nonché minacce e intimidazioni, e fra queste una “richiesta di non mettere ai voti la mozione maggioritaria” (??!!), seguita da relativa “diffida”. Non avrei potuto comunque credere alla loro onestà perché ormai so distinguere dallo stile ciò che è vero e autentico da ciò che non lo è. Comunque, avessi avuto dei dubbi, tutti gli interventi che sono seguiti mi hanno ampiamente rassicurato sul fatto che fra i Verdi (e qui intendo Verdi, riconoscibili come tali, persone in grado di parlare di ciò che hanno fatto e di ciò in cui credono) c’è un’ampia condivisione, spesso appassionata, sul progetto della Costituente. La maggioranza qualificata non ha varato un golpe (e tutta l’espressione oltretutto è una contraddizione in termini), ma ha deciso di metter fine a pratiche del passato per le quali è stato possibile a minoranze senza scrupoli di fare davvero dei blitz con pullman di iscritti con tessere prepagate (come tutti i vecchi Verdi sanno ma non forse quelli giovani). La maggioranza qualificata, che evidentemente crede nel progetto della Costituente, ha dato fiducia a Bonelli, che questo progetto ha promosso insieme ad altri, consentendogli di lavorarci un altro anno, condizione essenziale per dare continuità ad un lavoro impegnativo e appena iniziato. A tutti coloro che hanno come me votato a favore di questa proroga appare evidente come questa misura sia essenziale ad evitare che tutto si disperda. E’ evidente che ciò non piace a coloro che non credono e non vogliono la Costituente (o più semplicemente che vogliono controllare il Partito), ma così funziona il gioco democratico.

Laura Salaris

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