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mercoledì 28 dicembre 2011
MultinazionaliIn base ad una legge , la numero 311/2004 articolo 1 comma 429 le grandi multinazionali come appunto Ikea, Auchan, Carrefour etc. etc. etc. con sedi in paradisi fiscali, pagano le tasse dove hanno la loro sede legale. Il bottegaio, parliamoci chiaro "U' Putekar'" o "A' Putec'" se non batte lo scontrino fiscale becca un verbale che arriva anche a mille euro. STÀ BENE ovviamente a chi non ha tale problema visto che ha le mani in pasta alle multinazionali O ha sedi legali dei suoi affari in paesi che non tassano!!!
Probabilmente non te ne sei mai accorto, ma lo scontrino che ti è stato dato all’atto di pagamento presso un ipermercato o presso un negozio appartenente ad una multinazionale, è NON fiscale. Cioè? Cosa significa? Te lo spiego subito. Gli azionisti proprietari delle multinazionali hanno tutti la residenza in paradisi fiscali che NON pagano tasse e usando la legislazione (nazionali e internazionali) particolarmente favorevole riservata alle aziende multinazionali, NON pagano tasse in nessuno dei paesi in cui operano.

Naturalmente i nostri dipendenti al governo sanno bene questa cosa e, visto che i loro lauti stipendi NON sono pagati dalle multinazionali, dovevano trovare altri “polli” da spennare.
Presto fatto! Con la legge finanziaria del 2004, si è introdotto nella legge finanziaria alcuni commi scritti apposta per:
1 –Liberare definitivamente le società multinazionali della scocciatura di dover emettere scontrini fiscali
2 –Incassare giornalmente l’obolo che i nostri dipendenti destinano al pagamento dei propri stipendi.
Non hai capito bene, vero? L’obolo che versiamo ai nostri dipendenti è l’IVA, che versiamo noi, NON le multinazionali, che trattengono per sé il 100% degli utili! Infatti la normativa prevede che giornalmente venga comunicato l’incasso ai fini IVA, che è l’unica cosa che interessa ai nostri dipendenti.
Hai capito perché i piccoli negozianti sono destinati a chiudere? Perché i nostri dipendenti hanno scelto di delegare le grandi multinazionali a fare da esattore al posto loro e loro, in cambio, NON pagano tasse. P.S.: I GIORNALI E LE TELEVISIONI NON PUBBLICHERANNO MAI QUESTA NOTIZIA...PUBBLICITÀ DOCET!!!...ora se andate a guardare la manovra Monti vi è oltre alle tante ingiustizie anche un ulteriore norma che farà tabula rasa d'una fonte di ricchezza e sviluppo del nostro paese, hanno deciso di aumentare in modo progressivo le aliquote che dovranno pagare artigiani e negozianti (qualcuno dirà e che ce frega io non sono artigiano e non ho un negozio, sbagliato cari miei perché se aumentano le aliquote aumentano i prezzi al consumatore finale, a noi tutti) e sapete cosa accade? Tante attività finiranno per scomparire tutte, non vi parlo di gente ma vi parlo di italiani che vivono e fanno vivere di lavoro interi comuni che messi assieme sono l'Italia....le multinazionali sono raccoglitori di ricchezze che traggono profitto dalle vostre tasche e poi se li portano via, non fanno girare la nostra moneta nel nostro paese, non pagano l'iva (tassa) che lo stato (sano) reimmette in circolazione per lo sviluppo la crescita e i servizi.
Visto che questo stato vuole penalizzare la nostra economia opponetevi voi, non fate spesa nei centri commerciali, multinazionali nostri assassini, fate girare quel poco che ci resta nelle nostre piccole botteghe...saranno soldi che rientreranno nelle nostre tasche in altre forme, occupazione, servizi...possiamo farlo e abbiamo il DOVERE di farlo!!!!!!
fonte
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Info e adesioni: www.fermiamolebanche.it
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2 commenti:

Anonimo ha detto...

L'IVA è un'imposta indiretta, il cui presupposto d'imposta (cioé il momento in cui un soggetto diventa debitore dell'imposta nei confronti dello Stato) nasce nel momento in cui un bene/servizio viene scambiato all'interno dei confini dello Stato A PRESCINDERE da chi sia ad effettuare tale scambio e di dove abbia la residenza.

Le altre imposte, invece, si applicano nel caso in cui una multinazionale abbia una "stabile organizzazione" in Italia... uno stabilimento o un grande magazzino sono stabili organizzazioni! :)
Ciao,

Fabio E.

Bart ha detto...

Io lavoro all'Ikea (e non ho vantaggi dal dire questo) ma ti assicuro che l'iva al 21% l'ikea la paga.
inoltre questo post è pieno di inesattezze. sopratutto sull'art.1 c.429 L.311/2004.
il fatto che ci sia scritto "non fiscale" sugli scontrini è solo per via del fatto che si attua la trasmissione telematica dei dati fiscali.
se è per questo i bar ora hanno persino la facoltà di non emettere scontrini, per esempio.
Siamo già in un brutto periodo, non creiamo inutili allarmismi, per favore.

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