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Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini... vogliamo continuare a dire "tanto non cambia niente" - "tanto non serve a niente" o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c'è da dire che quello sull'acqua è stato disatteso... e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi... calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro... FIRMATE!!!
mercoledì 28 dicembre 2011
Forse non tutti sanno che ogni mese la Banca D’Italia pubblica sul suo sito  ( Link ) il Supplemento (mensile) al Bollettino Statistico che tratta di Moneta e Banche.
Nelle prime pagine del “Supplemento” campeggia regolarmente un grafico aggiornato, ecco l’ultimo tratto da:


(dati aggiornati a fine Ottobre 2011)

Il grafico qui sopra dovrebbe farvi rizzare i capelli in testa,  in particolare dovreste tenere d’occhio la linea tratteggiata che corrisponde all’aggregato monetario M1. Ecco la definizione dei vari aggregati monetari (da wikipedia):

  • M0 (o base monetaria), che comprende la moneta legale, ossia le banconote e le monete metalliche che per legge devono essere accettate in pagamento, e le attività finanziarie convertibili in moneta legale rapidamente e senza costi, costituite da passività della banca centrale verso le banche (e, in certi paesi, anche verso altri soggetti);
  • M1 (o liquidità primaria), che comprende M0 più tutte le altre attività finanziarie che come la moneta possono fungere da mezzo di pagamento (essenzialmente i depositi in conto corrente,[1] se trasferibili a vista mediante assegno, e i traveler’s cheque);
  • M2 (o liquidità secondaria), che comprende M1 più tutte le altre attività finanziarie che, come la moneta, hanno elevata liquidità e valore certo in qualsiasi momento futuro (essenzialmente i depositi bancari e d’altro tipo, ad esempio quelli postali, non trasferibili a vista mediante assegno);
  • M3, che comprende M2 più tutte le altre attività finanziarie che come la moneta possono fungere da riserva di valore (ad esempio i titoli a reddito fisso con scadenza a breve termine, come i BOT italiani).
Rileggete la definizione di M1, in maniera rozza sono i contanti più quanto depositato in conto corrente (n.d.fk in Italia si intende….), tutti gli aggregati hanno variazioni percentuali negative anno su anno, a tirare la volata è proprio l’M1.
Signore e Signori, la fuga dalle banche (Italiane) è cominciata da almeno un anno e ora sta prendendo velocità, traetene le vostre personali conseguenze.



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2 commenti:

Nemesis Design ha detto...

Stanno portando i soldi all'estero?

Nick ha detto...

Magari sono io che non capisco, però mi pare che se tolgo i soldi dal conto corrente ritirandoli in contanti, questi facciano sempre parte della base monetaria.
Dunque se si ritirano i soldi dal conto corrente questi rimangono sempre nell'insieme M1, si spostano soltanto al suo interno, entrando nel sottoinsieme M0. In conclusione non si capisce come sia possibile ridurre M1 semplicemente prelevando soldi dal conto corrente.
Magari c'è un passaggio sottinteso che mi è sfuggito?

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