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Cosa ti spaventa di più in questo momento?

giovedì 1 dicembre 2011

Inviperito, nel vero senso del termine, perchè nessuno aveva mai dato corso alla sua richiesta di un piccolo appezzamento di terreno pubblico, un incantatore di serpenti indiano non ha trovato di meglio che presentarsi in un ufficio erariale di Harraiya, nello Stato settentrionale dell'Uttar Pradesh, dove in segno di protesta ha liberato diverse decine di rettili, molti dei quali velenosi, compresi alcuni cobra. Ovviamente, in un attimo è scoppiato un parapiglia: impiegati e postulanti che scappavano da tutte le parti mentre altri, 'assediatì dagli scomodi ospiti, si arrampicavano su sedie e scrivanie.
I più coraggiosi, nell’intento di imprigionare i serpenti, hanno cercato di gettare loro sopra tovaglie o indumenti, con lo scontato risultato di riuscire soltanto a irritarli ancora di più. L'incantatore, tale Hakkul, ha poi spiegato di aver depositato a suo tempo una richiesta per avere in concessione gratuita, come le leggi locali prevedono a favore dei cittadini più poveri, un lotto sul quale costruire un serpentario per tenervi i suoi 'compagni' di lavoro: gliel'avevano promesso le autorità competenti, ha precisato, "ma siccome mi sono rifiutato di pagare bustarelle, nessuno mi ha dato retta". Gli ha ribattuto il responsabile dell’ufficio, Subhash Mani Tripathi: "Non esistono norme per tale tipo di attività professionale. Invece di aspettare una risposta scritta, che gli avremmo senz'altro dato, Hakkul ha scatenato il panico con i suoi serpenti". Controreplica dell'uomo: "Erano due anni che aspettavo. Sono un ambientalista convinto, e ho chiesto aiuto al governo. Dopo aver pazientato così a lungo, non mi restava che portare i miei serpenti all'ufficio e lasciarceli". Malgrado tutto, i rettili non hanno morso nessuno: almeno per ora in quanto, dopo averne recuperati una trentina, la polizia sta ancora dando la caccia agli altri. A scanso di brutte sorprese è stato chiesto l'intervento straordinario, come 'consulenti', di altri incantatori.


fonte

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1 commenti:

paolo andrea ha detto...

fosse successo in "Itaglia"...poveri serpenti! nella funzione pubblica italiana ci sono serpenti ben più velenosi di loro...sai che borsette e portachiavi!

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