Post più popolari
-
Mediaset in quattro anni ha sborsato 23 milioni di euro per il volto di Striscia: vanno tutti in Irlanda e a Montecarlo. Quasi 15 milioni...
-
Di seguito vi proponiamo il video dell' ottimo discorso pronunciato alla Camera dei Deputati dal parlamentare pentastellato C...
-
Di Laura Caselli - losai.eu Deva (così si chiama la signora ritratta nella foto qui sotto) si è scattata una foto con il suo cellula...
-
BELLUNO - Equitalia gli avrebbe pignorato la macchina e lui, per tutta risposta, ha minacciato di ritornare negli uffici di Bellun...
-
L'uomo spettinato che vedete in foto non è stato eletto da nessuno, non è nemmeno parlamentare europeo, ma dal 2009 è Presidente...
-
Quarta notte consecutiva di scontri a Stoccolma dove ormai sono 15 i distretti periferici investiti dalle violenze che stanno ass...
-
In che modo la percezione che abbiamo dell’Universo e del tempo cosmico influenza la vita di ogni giorno? E se il tempo fosse solo un...
-
Il business della marijuana legale ha raggiunto livelli esorbitanti negli Usa e la legalizzazione promette introiti statali clamorosi se si ...
-
In caso di rottura EURO grossi guai per la Germania: nuove conferme da studio “Bertelsmann Stiftung”In caso di rottura dell'Euro, per la Germania sarebbero dolori, mentre l'Italia e gli altri "paesi periferici", costretti ...
Contenuti (tag)
varie
leggi
lobby
democrazia
casta
esteri
governo
economia
scandali
fatti e misfatti
diritti civili
giustizia
editoriale
salute
ambiente
mass media
sanità
USA
centrosinistra
centrodestra
diritti umani
crisi
povertà
sprechi
libertà
forze dell'ordine
censura
scienza
lavoro
cultura
berlusconi
infanzia
animali
energia
centro
chiesa
mafie
internet
riceviamo e pubblichiamo
notizie
OMICIDI DI STATO
giovani
satira
carceri
immigrazione
scuola
facebook
grillo
pensione
mondo
renzi
razzismo
travaglio
eurocrati
europa
bilderberg
alimentari
parentopoli
finanza
banche
meritocrazia
clinica degli orrori
germania
sondaggio
trilaterale
umberto veronesi
fini
Grecia
euro
enrico letta
marra
signoraggio
sovranità monetaria
debito pubblico
fondatori del sito
boston
iene
tecnologia
nikola tesla
austerity
equitalia
manipolazione mediatica
tasse
disoccupazione
francia
lambrenedetto xvi
massoneria
spagna
suicidi
BCE
acqua
agricoltura
attentati
canapa
israele
terrorismo
Angela Merkel
UE
cancro
guerra
matrimoni gay
nigel farage
prodi
ricchi
terremoto
Cina
INPS
Traditori al governo?
africa
armi
bavaglio
big pharma
bonino
draghi
globalizzazione
inciucio
marijuana
mario monti
mes
napolitano
nucleare
ogm
palestina
rifiuti
vaccini
Aspen Institute
CIA
Marco Della Luna
NASA
PD
anonymous
bancarotta
banchieri
barnard
chernobyl
droga
eurogendfor
evasione
fisco
fukushima
golpe
monsanto
obama
paolo ferraro
petrolio
prelievi forzoso
servizi segreti
siria
società
sovranità nazionale
spread
staminali
stati uniti
terra
Alzheimer
Auriti
Chomsky
Consiglio dei Ministri
Enoch Thrive
FBI
Fornero
Giappone
Muos
Onu
Svizzera
aborto
aborto forzato
adam kadmon
aids
amato
anatocismo
anoressia
argentina
armeni
arsenico
autismo
bersani
bill gates
boicottaggio
brevetto
btp
bufala
by
cambiamento
capitalismo
carabinieri
carne
cervello
chemioterapia
cipro
class action
commercio di organi
contestazione
controinformazione
corte dei conti
cravattari
crescita
crocetta
daniel estulin
denaro
denuncia
disastro
diseguaglianza
dogana
donne
dossier
educazione
egitto
elezioni
elites
eroina
esercito
fallimento
farmaci
fed
federico aldrovandi
finanziaria
fiscal compact
fisica
fisica quantistica
fmi
follia
fondi d'investimento
frutta
genocidio
geoingegneria
gheddafi
ghiandola pineale
giuseppe uva
giustizia sociale
goldman sachs
hiv
hollande
indagini
india
influencer
informazione
inquinamento
insetti
iran
iraq
islanda
latte
magdi allam
malattie
maratona
marò
meccanica quantistica
melanoma
messaggi subliminali
messico
meteorite
microonde
microspia
militari
mistero
mmt
mossad
multe
natura
no muos
no tav
nwo
obbligazioni
oligarchi
overdose
paradisi fiscali
parkinson
parma
patrimonio
pedofilia
pena di morte
pensiero positivo
pesticidi
pianeti extrasolari
pizzarotti
plastica
polverini
pomodori
portogallo
poteri forti
presidente della repubblica
privacy
privilegi
propaganda
prostata
quantum
radioattività
recessione
rigore
risveglio coscienze
rockfeller
roma
sardegna
sciopero
sert
sfratto
sicilia
sigaretta elettronica
speculazione
stefano cucchi
suicidio
tabacco
telefono cellulare
teri
torture
tossicodipendenza
totò riina
trattato di velsen
troika
turchia
università
uruguay
usura
verdura
vessazioni
video
violenza
virus
Powered by Blogger.
*** Clicca su "ricevi gli aggiornamenti" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, amministratore di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi!
mercoledì 23 novembre 2011
Il governo “Goldmonti” è tanto dannoso quanto inutile
22 novembre 2011 (MoviSol) – La cosa peggiore del governo “tecnico” di Mario Monti non è tanto nella dura politica di tagli, dismissioni, licenziamenti e aumento delle tasse che praticherà, ma quanto il fatto che essa sarà completamente inutile. Infatti il 21 novembre, alla riapertura dei mercati dopo il voto di fiducia, la borsa è crollata e lo spread è tornato a salire, segno inequivocabile che l’”effetto Monti” era una grande balla. In realtà, il contagio si è già esteso alla Francia, con Moody’s che minaccia la retrocessione del rating transalpino e l’interrogativo inevitabile: sospenderanno la democrazia anche in Francia per salvare l’euro?
In secondo luogo, la dimensione strategica del governo “tecnico” di Goldman Sachs/Monti non va sottovalutata. Per la prima volta, un militare in servizio diventa ministro della Difesa, un’assoluta anomalia nelle democrazie occidentali. L’Ammiraglio Giampaolo Di Paola è attuale capo del Comitato Militare della NATO, la più alta autorità militare dell’Alleanza. In questa carica, Di Paola ha coordinato i bombardamenti “equi e solidali” in Libia, cosa di cui si è vantato in un discorso pronunciato l’8 ottobre scorso a Bucarest. L’ “impegno dell’Alleanza in Libia” ha detto Di Paola, “è la prima operazione ad aver luogo dopo che il Concetto Strategico è stato approvato dai capi di Stato e di Governo a Lisbona. Perciò potremmo pensare e affermare che l’operazione in Libia è stata la prima applicazione di quel concetto. Per cui si tratta di un significato politico molto importante”.
Si è trattato di uno dei primi casi in cui la comunità internazionale “ha chiesto a noi tutti di agire a suo nome per proteggere la popolazione dalle azioni della propria leadership. Si tratta di una risoluzione abbastanza notevole. La protezione dei popoli è ora in qualche modo riconosciuta come un valore dalla Comunità Internazionale, che può giustificare, in alcuni casi, anche l’uso della forza militare”. In realtà, la NATO è andata ben oltre la risoluzione iniziale dell’ONU.
La presenza di Di Paola al comando della Difesa di un paese strategicamente così importante per il Mediterraneo come l’Italia assicura che nel caso di future operazioni contro la Siria o l’Iran, il meccanismo decisionale sia ancor più oliato.
Così come sarà oliato il meccanismo degli Esteri, dove l’ambasciatore Terzi ha già segnalato un perfetto allineamento al blocco anglo-francese nel suo primo incontro internazionale, quello col ministro degli Esteri tedesco Westerwelle.
La nomina di Corrado Passera, il principale banchiere italiano allo Sviluppo (ex Industria) e Infrastrutture suona come una beffa. Un esperto di economia di carta dovrebbe rilanciare l’economia reale. Il nuovo ministro del Welfare, Elsa Fornero, sostiene da anni il passaggio ad un pieno sistema contributivo, il che significa un taglio netto nel livello medio delle pensioni.
Dato che, come abbiamo detto, la “cura Monti” fallirà nel suo scopo – salvare l’euro – ma ucciderà l’economia italiana, è bene insistere fin d’ora sulla necessità di stilare un “Piano B” per l’uscita dall’euro, come ha fatto nuovamente il prof. Paolo Savona, ex ministro e presidente del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, in una conferenza il 18 novembre ad Ascoli Piceno.
“Se l’Italia entra in una deflazione grave, quale sarà la capacità di sopportazione sociale in un paese con 16 milioni di pensionati e 20 milioni di lavoratori?”, si è chiesto il prof. Savona alla conferenza “Quale futuro per l’Europa”, organizzata da Piceno Tecnologie. Per questo, i gruppi dirigenti “hanno il dovere di avere un Piano A e un Piano B”. Il Piano A dice quanto ci costa rimanere in Europa, e il Piano B quanto ci costa uscire, ad esempio come si stabilirà il tasso di cambio. Ci siamo accorti in ritardo, ha spiegato polemicamente Savona, di avere un debito denominato in una valuta “estera”, in quanto l’euro non è controllato dal governo. “Io sono europeista convinto, ma non sono afflitto dalla Religione Europea”, ha affermato, accusando le classi dirigenti di essersi mossa “con troppa superficialità” aderendo all’euro invece di fare, come la Gran Bretagna, uso della clausola di “opting out” nel Trattato di Maastricht. In seguito, con il Trattato di Lisbona, “abbiamo cambiato la Costituzione con un atto illegittimo”. Ora, si spera che essendoci accorti del debito in moneta “straniera”, si apra un dibattito e non si rimanga nella religione europea.
Alla stessa conferenza, l’illustre costituzionalista e già ministro prof. Giuseppe Guarino ha smontato con grande maestria la tesi secondo cui il declino dell’Italia sarebbe dovuto al debito pubblico. Grazie al debito pubblico, l’Italia ha avuto tassi di sviluppo dal 1948 al 1980 che la vedono al primo posto nel mondo. Col passaggio dal mercato comune al mercato unico, l’UE ha adottato la “tecnica di Tamerlano”, e cioè di distruggere tutto ciò che trovava sulla sua strada. Raccontando un episodio della vita di Luigi XIV il giovane, il prof. Guarino ha paragonato le terapie della UE ai salassi somministrati dai grandi medici francesi e lombardi, che stavano per stroncare il re francese finché non fu chiamato un medico locale che gli somministrò un cordiale, e il re guarì. “Ci chiedono di fare sviluppo, ma se ci fanno salassi da 50, 100 e 200 miliardi, come facciamo a fare lo sviluppo?”, ha chiesto Guarino tra gli applausi.
——————————
La sospensione della democrazia in Italia e Grecia avvicina la guerra
18 novembre 2011 (MoviSol) – La rimozione di governi democraticamente eletti in Italia e Grecia e la loro sostituzione con “governi dei banchieri” ha portato il mondo più vicino ad una guerra mondiale. La liquidazione delle democrazie parlamentari nel fianco sud dell’Europa segnala la volontà delle élite transatlantiche di non voler cercare una soluzione al collasso del sistema finanziario globale, ma di guadagnare tempo mentre prepara la guerra.
Il Presidente Obama è stato tra i protagonisti dei colpi di stato in Italia e Grecia. Quando Berlusconi ha rassegnato le dimissioni sabato 13 novembre, si è affrettato a chiamarle “positive”. Sarkozy e Merkel si sono uniti al coro, dando la benedizione a Mario Monti, il consigliere di Goldman Sachs ed ex Commissario UE che Napolitano ha incaricato motu proprio di formare il governo dei tecnici. La Merkel ha dato lezioni di buon gusto spingendosi a dire che “la vera Italia sta col Presidente Napolitano e non con Berlusconi”.
Il governo italiano non è stato sfiduciato né dagli elettori né dal Parlamento, ma dall’uso del terrore finanziario. Il credito sovrano dell’Italia e quello delle sue banche sono stati fatti oggetto di speculazione mirata e massiccia, dapprima scatenata dalla famosa retrocessione di Moody’s lo scorso maggio e poi dalla decisione dell’EBA, l’autorità bancaria europea, che ha costretto le banche internazionali a sbarazzarsi di titoli italiani. Mentre la prima ondata portò i tassi del decennale sopra il 5%, la seconda (aggravata dall’annuncio del referendum greco) li ha spinti oltre il 7%.
Washington, Londra, Parigi e Berlino hanno messo alle strette l’Italia accusandola far fallire l’Eurosistema a causa di una “mancanza di credibilità” del suo esecutivo. L’Italia è stata commissariata dalla BCE mentre l’UE “collaudava i poteri della nuova governance economica rafforzata sull’Italia”, come ha dichiarato il Commissario Olli Rehn il 9 novembre, prima di mandare un gruppo di ispettori UE e BCE a Roma per monitorare l’applicazione delle misure raccomandate.
Infine, quando è stata presa di mira Mediaset da una speculazione guidata da due fondi di investimento USA, che hanno abbattuto il titolo del 12% in un sol giorno, Berlusconi ha gettato la spugna ed è salito al Quirinale.
Durante l’intera fase, il Presidente Napolitano ha abusato dei suoi poteri costituzionali, agendo come il vero esecutivo. Era lui l’interlocutore dei capi di governo di USA, Francia e Germania, della Commissione UE e della BCE. Un giorno sapremo i veri retroscena delle trame di Napolitano con i capi di potenze straniere per imporre un governo extraparlamentare made in Bruxelles.
Il capo di questo governo di non eletti parla come un sicario economico. Nel corso del programma “L’Infedele” a La7 lo scorso 26 settembre, Monti ha dichiarato che “oggi, secondo me, stiamo assistendo – non è un paradosso – al grande successo dell’Euro, E qual è la manifestazione più completa del grande successo dell’Euro? La Grecia. Perché? Perché l’Euro è stato creato sì per avere una moneta unica, ma soprattutto per convincere la Germania che ha fatto il grande sacrificio di rinunciare al marco per avere una moneta comune europea, che attraverso l’euro, attraverso i vincoli che nascevano con l’euro, la cultura della stabilità – il Presidente Ciampi richiamava sempre la cultura della stabilità – alla tedesca si sarebbe un po’ per volta diffusa a tutti. Quale caso di scuola si sarebbe mai potuto immaginare, caso limite, di una Grecia che dà, è costretta a dare abbastanza peso alla cultura della stabilità e sta trasformando se stessa?”
Nel “caso di scuola” greco, come in Italia, la democrazia è stata sospesa per permettere macelleria sociale. Il nuovo Primo ministro, Lucas Papademos, è stato vicepresidente della Banca Centrale Europea e governatore della banca centrale greca. Dopo aver lasciato la BCE nel 2010 è stato consigliere finanziario del Primo ministro uscente Giorgio Papandreu, riguardo all’esecuzione dei salvataggi e del “memorandum” UE. Papademos non ha mai ricoperto una carica elettiva. Il suo governo è pieno di ex commissari UE. Il vero potere dietro il nuovo Primo ministro è quello di Horst Reichenbach, che presiede la task force della Commissione Europea per la Grecia, che sarà potenziata e diffusa nei vari dicasteri per “assistere” all’applicazione dei programmi di austerità e di “ristrutturazione” dell’economia greca.
————————————————————
NON SVENDERE IL PATRIMONIO PUBBLICO
Di Ugo Mattei (*)
Di Ugo Mattei (*)
Caro direttore, per incassare 6 miliardi, circa l’8% di quanto paghiamo di interessi sul debito pubblico ogni anno, pare andranno in vendita 338.000 ettari di terreni agricoli che oggi sono proprietà pubblica. Se non si farà attenzione, le conseguenze di una tale scelta, che in Africa è nota come land grab (appropriazione di terra) operata da grandi gruppi multinazionali, potrebbero essere serie, e portarci verso la dipendenza alimentare dall’agrobusiness. Potrebbero derivarne danni sociali ingenti subiti in primis dai nostri piccoli agricoltori che non potendo competere con quei colossi nell’acquistare, finirebbero per vendere anche i loro appezzamenti (come già avvenne quando i latifondisti comprarono le proprietà comuni messe in vendita da Quintino Sella).
La scelta di vendere è definitiva e ci riguarda tutti, presenti e futuri. Andrebbe fatta con grande cautela soprattutto quando ci si trova sotto pressione internazionale.
Il processo di elaborazione teorica e pratica della categoria giuridico-costituzionale dei beni comuni discende da questa considerazione. Il cambiamento dei rapporti di forza fra settore privato azionario e settore pubblico a favore del primo rende i governi così deboli da non poter operare nell’interesse del popolo sovrano.
Il processo di elaborazione teorica e pratica della categoria giuridico-costituzionale dei beni comuni discende da questa considerazione. Il cambiamento dei rapporti di forza fra settore privato azionario e settore pubblico a favore del primo rende i governi così deboli da non poter operare nell’interesse del popolo sovrano.
La necessità urgente di forte tutela giuridica dei beni comuni come proprietà di tutti che i governi devono amministrare fiduciariamente nasce da questo squilibrio di potere prodotto dalla globalizzazione.
Lo Stato italiano è proprietario, direttamente o tramite enti pubblici, di ingenti beni che fanno gola a molti.
Gran parte di questi, che forniscono utilità indispensabili per garantire la sovranità dello Stato o la sua capacità di offrire servizi pubblici, non possono essere trattati come fossero proprietà privata del governo in carica.
Alcuni dei beni dello Stato sono costituiti da edifici, acquedotti e terreni agricoli che soccorrono direttamente bisogni fondamentali della persona come coprirsi, bere o nutrirsi. Altri sono infrastrutture, come strade, autostrade, aeroporti, e porti che richiedono un assiduo investimento in manutenzione. Altri sono beni che i giuristi classificano come immateriali come le frequenze radiotelevisive, gli slot aeronautici (per esempio la tratta aerea Milano-Roma), i brevetti ottenuti con la ricerca pubblica, le partecipazioni pubbliche nell’industria produttrice di beni o servizi. Ancora, importanti beni servono allo Stato per erogare i suoi servizi alla collettività: scuole, ospedali, caserme, università, cimiteri, discariche, ambasciate. Ci sono poi i beni culturali: statue, monumenti, dipinti, reperti archeologici, lasciti del passato che dobbiamo trasmettere ai nostri successori. Per farlo occorre mantenerli accessibili a tutti godendone in comune, al di fuori dal modello del «divieto di accesso» che è tipico della proprietà (sia essa pubblica o privata). Beni comuni, governati dalla stessa logica di accesso sono poi i parchi, le foreste, i ghiacciai, le spiagge, il mare territoriale, l’aria da respirare o l’acqua da bere, a loro volta beni di grande valore collettivo il cui ingente valore d’uso non è tradizionalmente patrimonializzato.
Sebbene dotato di un patrimonio ingentissimo (fra cui ingenti riserve auree), il nostro settore pubblico è impoverito.
I Comuni sono sul lastrico; gli edifici pubblici cadono spesso a pezzi e il territorio non riceve manutenzione. L’Italia è come un nobile decaduto che non sa gestire le sue ingenti proprietà, viene truffato dal maggiordomo e continua a indebitarsi per poter mantenere il proprio dispendioso stile di vita. Proprio come la nobiltà francese finì per svendere i propri palazzi, anche l’Italia, oberata dai debiti, sta vendendo (spesso svendendo) il suo patrimonio pubblico per «far cassa» e tirare avanti. Eppure se il patrimonio pubblico rimasto fosse amministrato davvero nell’interesse comune si potrebbero ottenere parecchi quattrini: molte concessioni (acque sorgive, autostrade, stabilimenti balneari, frequenze radiotelevisive, cave) sono rilasciate molto al di sotto del valore di mercato.
La Gran Bretagna dando in affitto il suo etere ottiene circa 5 miliardi di sterline l’anno (grosso modo quanto si incasserebbe vendendo una tantum i terreni agricoli) contro i poco più di 50 milioni di euro che ottiene l’Italia.
La Gran Bretagna dando in affitto il suo etere ottiene circa 5 miliardi di sterline l’anno (grosso modo quanto si incasserebbe vendendo una tantum i terreni agricoli) contro i poco più di 50 milioni di euro che ottiene l’Italia.
Una buona amministrazione del patrimonio pubblico richiede sopratutto ordine, chiarezza nelle regole del gioco e democrazia nel decidere sulle cose di tutti. Le regole attualmente vigenti sono obsolete, oscure e quindi agevolmente eludibili. È importante farne di nuove e dotarle di innovativi strumenti applicativi. Una legge delega sulla riforma di beni pubblici predisposta dalla Commissione Rodotà contenente chiarezza su quali beni siano comuni e come vadano amministrati non è mai stata neppure discussa. Proprio nei momenti di maggior crisi sarebbe bene che alla logica della svendita subentrasse quella del buon padre di famiglia.
(*)Ugo Mattei (Professore di Diritto internazionale comparato all’Università della California di San Francisco)
fonte
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Archivio articoli
Blog Archive
-
2013
(1107)
- 05/19 - 05/26(46)
- 05/12 - 05/19(57)
- 05/05 - 05/12(55)
- 04/28 - 05/05(59)
- 04/21 - 04/28(90)
- 04/14 - 04/21(73)
- 04/07 - 04/14(69)
- 03/31 - 04/07(65)
- 03/24 - 03/31(48)
- 03/17 - 03/24(57)
- 03/10 - 03/17(49)
- 03/03 - 03/10(41)
- 02/24 - 03/03(46)
- 02/17 - 02/24(36)
- 02/10 - 02/17(56)
- 02/03 - 02/10(54)
- 01/27 - 02/03(74)
- 01/20 - 01/27(48)
- 01/13 - 01/20(43)
- 01/06 - 01/13(41)
-
2012
(3624)
- 12/30 - 01/06(37)
- 12/23 - 12/30(35)
- 12/16 - 12/23(59)
- 12/09 - 12/16(63)
- 12/02 - 12/09(64)
- 11/25 - 12/02(51)
- 11/18 - 11/25(62)
- 11/11 - 11/18(46)
- 11/04 - 11/11(67)
- 10/28 - 11/04(62)
- 10/21 - 10/28(58)
- 10/14 - 10/21(36)
- 10/07 - 10/14(90)
- 09/30 - 10/07(59)
- 09/23 - 09/30(61)
- 09/16 - 09/23(64)
- 09/09 - 09/16(79)
- 09/02 - 09/09(84)
- 08/26 - 09/02(47)
- 08/19 - 08/26(32)
- 08/12 - 08/19(68)
- 08/05 - 08/12(43)
- 07/29 - 08/05(74)
- 07/22 - 07/29(68)
- 07/15 - 07/22(64)
- 07/08 - 07/15(77)
- 07/01 - 07/08(75)
- 06/24 - 07/01(79)
- 06/17 - 06/24(75)
- 06/10 - 06/17(67)
- 06/03 - 06/10(74)
- 05/27 - 06/03(87)
- 05/20 - 05/27(80)
- 05/13 - 05/20(98)
- 05/06 - 05/13(62)
- 04/29 - 05/06(78)
- 04/22 - 04/29(62)
- 04/15 - 04/22(80)
- 04/08 - 04/15(77)
- 04/01 - 04/08(86)
- 03/25 - 04/01(98)
- 03/18 - 03/25(76)
- 03/11 - 03/18(87)
- 03/04 - 03/11(72)
- 02/26 - 03/04(97)
- 02/19 - 02/26(76)
- 02/12 - 02/19(78)
- 02/05 - 02/12(83)
- 01/29 - 02/05(64)
- 01/22 - 01/29(78)
- 01/15 - 01/22(58)
- 01/08 - 01/15(64)
- 01/01 - 01/08(63)
-
2011
(2661)
- 12/25 - 01/01(38)
- 12/18 - 12/25(39)
- 12/11 - 12/18(74)
- 12/04 - 12/11(45)
- 11/27 - 12/04(34)
-
11/20 - 11/27(44)
- Goldman Sachs alla conquista dell'Europa: ecco chi...
- "Il più grande crimine": cos'è accaduto alla democ...
- PER DEFINIRE QUESTA GENTE, UNA PAROLA SOLA: ASSASS...
- P4: Bisignani condannato: per 10 capi di imputazio...
- Monti non è il meno peggio: è l'ultimo rantolo pri...
- USA 140 ricconi scrivono a Obama: "tassate di più ...
- Forza Monti siamo tutti con te... fai morire di fa...
- Equitalia la sede di Torino? Un palazzo di prestig...
- I massoni del "Grande oriente democratico" scrivon...
- Inside Job: il film premio Oscar che racconta la c...
- Cgia di Mestre: "quest'anno le tredicesime saranno...
- Dicono che siamo gli unici senza tasse sulla casa:...
- DOSSIER - Come viene creato il denaro
- Lo descrivono come un super-economista: ecco i suo...
- Puglia: man bassa di assunzioni, dirigenti e consu...
- Colpo di spread: Nulla è stato casuale: tutto arch...
- Tutti pazzi per Monti? E qualcuno soffre di amnesi...
- Altro che risanatore dei conti: Monti moltiplicò i...
- Cgia di Mestre: "la stangata di Monti ci costerà f...
- Nuovo Ordine Mondiale: ecco come sarà il nuovo mod...
- APPROFONDIMENTO: Beppe Grillo e la Casaleggio: il ...
- Ma Vendola da che parte sta? Quella degli "Indigna...
- I dirigenti di Facebook ammettono "Gli utenti sono...
- Prossima vista designata della BCE il Belgio? I pr...
- SEMPLICE CRISI FINANZIARIA O TERZA GUERRA MONDIALE...
- Marcello Foa: "Monti non rappresenta i poteri fort...
- Ammazzarono di botte un senzatetto: il giudice con...
- Un giovane muore in carcere: al pronto soccorso av...
- ITALIANI: UN POPOLO DI SANTI, NAVIGATORI... E ATTE...
- I propositi della manifestazione del 15 Ottobre in...
- Finanziam. pubblico ai giornali: le cifre dello SC...
- Se condividi le nostre battaglie, aiutaci ad ABBAT...
- Tutto sulla riforma del fisco proposta da Monti: t...
- Per vivere sarà necessario avere un conto corrente...
- Un esempio pratico dell'inutilità della riduzione ...
- Monti inizia male (per noi): SUBITO UN REGALO ALLE...
- LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI
- Ecco le tasse di Monti: paga chi ha sempre pagato....
- Video-dossier: gli esperimenti nucleari americani ...
- Orrori made in USA: armi proibite e uranio arricch...
- CENSURA ABBATTUTA! UNA VITTORIA DEL LIBERO POPOLO ...
- Egitto: un video ritrae la polizia che getta un ca...
- Piccolo partito, grande tangenti: l'UDC nei...Casi...
- Storace annuncia battaglia contro il signoraggio b...
- 11/13 - 11/20(78)
- 11/06 - 11/13(69)
- 10/30 - 11/06(84)
- 10/23 - 10/30(63)
- 10/16 - 10/23(50)
- 10/09 - 10/16(40)
- 10/02 - 10/09(65)
- 09/25 - 10/02(42)
- 09/18 - 09/25(59)
- 09/11 - 09/18(53)
- 09/04 - 09/11(22)
- 08/28 - 09/04(17)
- 08/21 - 08/28(23)
- 08/14 - 08/21(27)
- 08/07 - 08/14(33)
- 07/31 - 08/07(51)
- 07/24 - 07/31(50)
- 07/17 - 07/24(28)
- 07/10 - 07/17(43)
- 07/03 - 07/10(22)
- 06/26 - 07/03(43)
- 06/19 - 06/26(49)
- 06/12 - 06/19(49)
- 06/05 - 06/12(61)
- 05/29 - 06/05(46)
- 05/22 - 05/29(56)
- 05/15 - 05/22(87)
- 05/08 - 05/15(43)
- 05/01 - 05/08(45)
- 04/24 - 05/01(62)
- 04/17 - 04/24(91)
- 04/10 - 04/17(81)
- 04/03 - 04/10(61)
- 03/27 - 04/03(76)
- 03/20 - 03/27(67)
- 03/13 - 03/20(63)
- 03/06 - 03/13(59)
- 02/27 - 03/06(58)
- 02/20 - 02/27(32)
- 02/13 - 02/20(74)
- 02/06 - 02/13(54)
- 01/30 - 02/06(41)
- 01/23 - 01/30(47)
- 01/16 - 01/23(30)
- 01/09 - 01/16(43)
- 01/02 - 01/09(50)
-
2010
(623)
- 12/26 - 01/02(43)
- 12/19 - 12/26(53)
- 12/12 - 12/19(60)
- 12/05 - 12/12(59)
- 11/28 - 12/05(68)
- 11/21 - 11/28(67)
- 11/14 - 11/21(80)
- 11/07 - 11/14(62)
- 10/31 - 11/07(25)
- 10/24 - 10/31(7)
- 10/17 - 10/24(11)
- 10/10 - 10/17(8)
- 10/03 - 10/10(5)
- 09/19 - 09/26(2)
- 09/05 - 09/12(1)
- 08/29 - 09/05(24)
- 08/22 - 08/29(28)
- 08/15 - 08/22(17)
- 08/08 - 08/15(3)






3 commenti:
Sembra essere chiaro...chiarissimo che il governo greco e italiano serviranno a dare certezza agli investimenti finanziari sul debito sovrano greco e italiano.Amici:acquistate pure i titoli che sicuramente verranno pagati.Michele CUOMO
La verità é che nessuno possiede una conoscenza assoluta di quello che stà succedendo in quanto non esiste un precedente. Quello che é peró chiaro perché storia sono alcuno fatti domestici ed internazionali tra cui: piú di ventanni di disastroso governo dello Stato Italiano tra corruzioni e collusioni di entrambi gli schieramenti, evasione fiscale a dir poco scandalosa che ha obbligato lo Stato ad indebitarsi al punto che ora é schiavo degli speculatori, deregulation del settore finanziario (quasi esclusivamente americano) che ha distribuito carte di credito e mutui ai morti di fame e che ora ha contagiato tutti i settori anche quelli non finanziari, la crescita competitiva delle BRIC che ha messo fuori mercato Europa e Stati Uniti. Forse si potrebbe continuare con il descrivere le guerre messe in piedi per combattere il terrorismo ma he in realtà sappiamo tutti siano per un'altra ragione, petrolio e prodotti correlati. In questo contesto mondiale si trova la nostra moneta che tutto avrebbe bisogno meno di tutti questi eruditi accademici e politici che parlano dando l'impressione di avere una soluzione o di sapere quale sia la veritá quando invece semplicemente nessuno si é mai trovato in una situazione simile. Forse, e questo si penso sarebbe una via ponderata di reagire ad una crisi, bisognerebbe tutti essere piú uniti e superare il momento difficile tutti coesi come EUROPEI.
Il bello è che tutti gioiscono...anche gli italiani...
Michele Cuomo