Post più popolari
-
Non sono passate nemmeno 24 ore dalla fine dell'annuale conferenza dei Bilderberg e di già vengono applicate le misure di cui han...
-
Zitto zitto, quatto quatto. Ve li ricordati i fumetti? Paperino, mi pare. Oppure il Gatto Silvestro? Ogni tanto spuntava questo articola...
-
Consumi zero? Paghi 31 euro. E' la sorpresa della bolletta del gas di un nostro associato inviata dall'Enel. Sono i costi dovuti, i...
-
La repressione di Erdogan provoca vittime anche tra coloro che vengono mandati in piazza a reprimere con violenza le proteste. La repress...
-
Un giovane calciatore di Mutina F.C. Foto gentilmente concessa dalla società Come funzionano le cose nel mondo del calcio, lo sappiamo t...
-
E' in prima pagina sul Fatto Quotidiano di oggi un articolo contente rivelazione che, se confermate, rischiano di creare un imbarazzo ...
-
Sono venuto a conoscenza della serra di Josep Pamies a Balaguer, nella provincia di Lerida in Spagna e credo che il lavoro che sta facend...
-
Documentario - durata: 93 minuti
-
Turchia: dopo gli avvocati , ora arrestano i medici che soccorrono i manifestanti... senza parole!
-
Riceviamo e pubblichiamo: Buon giorno a tutti voi vi scrivo questo mio appello e chiedo a voi di aiutarmi nel evidenziare i...
Contenuti (tag)
varie
leggi
lobby
democrazia
casta
esteri
governo
economia
fatti e misfatti
scandali
diritti civili
giustizia
editoriale
salute
ambiente
mass media
sanità
USA
centrosinistra
centrodestra
diritti umani
crisi
povertà
sprechi
libertà
forze dell'ordine
censura
scienza
lavoro
cultura
infanzia
berlusconi
animali
energia
centro
chiesa
mafie
internet
riceviamo e pubblichiamo
notizie
OMICIDI DI STATO
giovani
satira
carceri
immigrazione
scuola
facebook
grillo
pensione
mondo
renzi
razzismo
bilderberg
eurocrati
travaglio
europa
alimentari
parentopoli
banche
trilaterale
finanza
germania
signoraggio
meritocrazia
umberto veronesi
clinica degli orrori
euro
sondaggio
sovranità monetaria
Grecia
marra
fini
debito pubblico
disoccupazione
enrico letta
boston
tecnologia
fondatori del sito
massoneria
tasse
equitalia
guerra
iene
manipolazione mediatica
agricoltura
lambrenedetto xvi
nikola tesla
austerity
ogm
BCE
big pharma
francia
israele
mario monti
militari
spagna
suicidi
Angela Merkel
acqua
attentati
canapa
cancro
ricchi
terrorismo
Aspen Institute
Traditori al governo?
UE
anatocismo
elezioni
globalizzazione
marijuana
matrimoni gay
mes
nigel farage
nwo
poteri forti
prodi
terremoto
usura
vaccini
Cina
FBI
INPS
africa
armi
banchieri
bavaglio
bonino
draghi
geoingegneria
inciucio
monsanto
napolitano
nucleare
obama
palestina
privacy
rifiuti
siria
sovranità nazionale
turchia
Auriti
CIA
Marco Della Luna
NASA
Onu
PD
anonymous
autismo
bancarotta
barnard
chernobyl
droga
eurogendfor
evasione
fed
fisco
fmi
fukushima
golpe
paolo ferraro
petrolio
prelievi forzoso
rockfeller
roma
servizi segreti
sicilia
società
spread
staminali
stati uniti
terra
Alzheimer
Chomsky
Consiglio dei Ministri
Enoch Thrive
Fornero
Giappone
Muos
Svizzera
aborto
aborto forzato
adam kadmon
affidamento
aids
amato
anoressia
argentina
armeni
arsenico
bersani
bill gates
boicottaggio
brevetto
btp
bufala
by
cambiamento
capitalismo
carabinieri
carne
cervello
chemioterapia
cipro
class action
commercio di organi
contestazione
controinformazione
corte dei conti
cravattari
crescita
crocetta
daniel estulin
denaro
denuncia
disastro
diseguaglianza
dogana
donne
dossier
educazione
egitto
elites
eroina
esercito
fallimento
farmaci
federico aldrovandi
fido
finanziaria
fiscal compact
fisica
fisica quantistica
follia
fondi d'investimento
frutta
genocidio
gheddafi
ghiandola pineale
giuseppe uva
giustizia sociale
goldman sachs
hiv
hollande
illeciti bancari
illiceità bancarie
indagini
india
influencer
informazione
inquinamento
insetti
interessi
iran
iraq
islanda
latte
magdi allam
malattie
maratona
marò
meccanica quantistica
melanoma
messaggi subliminali
messico
meteorite
microonde
microspia
mistero
mmt
mossad
multe
natura
no muos
no tav
obbligazioni
oligarchi
overdose
paradisi fiscali
parkinson
parma
partito pirata
patrimonio
pedofilia
pena di morte
pensiero positivo
pesticidi
pianeti extrasolari
pizzarotti
plastica
polverini
pomodori
portogallo
presidente della repubblica
privilegi
propaganda
prostata
quantum
radioattività
recessione
ricerca
rigore
risveglio coscienze
sardegna
sciopero
scoperto
sert
sfratto
sigaretta elettronica
sigonella
speculazione
stefano cucchi
suicidio
tabacco
tasso d'interesse
telefono cellulare
teri
torture
tossicodipendenza
totò riina
trattato di velsen
troika
università
uruguay
verdura
vessazioni
video
violenza
virus
Powered by Blogger.
*** Clicca su "ricevi gli aggiornamenti" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, amministratore di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi!
lunedì 10 ottobre 2011
L'assessore con delega alle Risorse umane Bisconti incontrerà lavoratori a tempo determinato e parti sociali in due tavoli, ma nel frattempo crescono rabbia e delusione. In un dossier, il coordinamento denuncia: "Mentre Pisapia ci lascia a casa assume 43 consulenti a nomina diretta"
Dopo mesi di silenzio e disoccupazione, sul fronte dei precari del Comune di Milano qualcosa comincia a muoversi. I lavoratori lunedì pomeriggio incontreranno l’assessore con delega alle Risorse umane Chiara Bisconti mentre martedì è in programma un vertice con Comune e parti sociali. Ma, per stessa ammissione dell’esponente della giunta Pisapia, sull’argomento si naviga ancora a vista. Non si conosce nemmeno il numero esatto delle persone che, a vario titolo, lavorano a tempo determinato per l’amministrazione milanese. Né Palazzo Marino, né la Cgil e nemmeno il coordinamento dei lavoratori precari. Eppure fra personale amministrativo, educatori e docenti si stima che siano circa settecento (alcuni anche con dieci anni di precariato), un numero che si è ridotto costantemente a partire dal gennaio 2011, quando molti di loro sono stati lasciati a casa. Ma, anche su questo argomento, cifre esatte non ce ne sono.
“Non solo non possiamo assumere i precari, ma ci troviamo anche nella situazione paradossale di dover fronteggiare le carenze d’organico”, rivela Bisconti che ha ricevuto dal sindaco la delega alle Risorse umane solo lo scorso 16 settembre: “Infatti sto ancora studiando la situazione e i due incontri in programma mi aiuteranno ad avere una mappatura, primo gradino per provare a risolvere il problema”. In attesa di trovare una soluzione che possa salvaguardare l’occupazione, l’amministrazione sta facendo lavorare interinali e cooperative al posto dei tempi determinati. “Siamo obbligati – si difende Bisconti – perché questo è l’unico modo per garantire i servizi ai cittadini e per fare lavorare almeno un po’ di persone che sono state lasciate a casa”.
Nel frattempo sul fronte precario montano rabbia e delusione. “Siamo stati traditi dall’attuale giunta – attacca una lavoratrice che chiede di rimanere anonima – Le promesse di cambiamento della campagna elettorale per il momento sono rimaste lettera morta”. Il coordinamento che si occupa di loro ha prodotto un dossier in cui denuncia come, a fianco dei tagli in organico, Palazzo Marino abbia assunto 43 collaboratori esterni che costeranno alle casse (vuote) del Comune la bellezza di 2,2 milioni di euro all’anno. “Mentre la giunta ci lascia a casa – accusa Carmen, una delle animatrici del coordinamento – assume con contratti più che generosi raccomandati e ‘famigli’ del sindaco e degli assessori”. Nel decidere queste nomine, accusano i precari, non si è tenuto minimamente conto delle risorse interne che erano già a disposizione dell’amministrazione. “La giunta non ha svolto nessuna indagine conoscitiva – denunciano nel dossier – nessun colloquio fra i 15mila dipendenti a tempo indeterminato e fra le centinaia di precari che da anni garantiscono la copertura dei servizi, preferendo assumere collaboratori esterni a chiamata diretta”, mediante l’ex articolo 90. “Alla faccia dei video-messaggi di Corritore (direttore generale del Comune, ndr) nei quali, solo a luglio, dichiarava di voler valorizzare le risorse interne dell’amministrazione”, dice sarcasticamente Carmen sottolineando come tutte le nomine ad personam siano paradossalmente partite pochi giorni dopo quell’annuncio.
Ma il j’accuse sulle assunzioni degli ex articoli 90 non convince tutti. “Hanno sbagliato obiettivo – dice Tatiana Cazzaniga della Cgil Funzione pubblica – perché i nemici del loro futuro sono altri: il collegato lavoro, l’articolo 8 della Finanziaria e il Patto di stabilità che decreta il blocco delle assunzioni”. Eppure questa estate era stata la stessa Cgil che in un comunicato aveva evidenziato la disparità del trattamento economico fra i contratti degli ex articoli 90 e gli altri dipendenti, uno “squilibrio intollerabile per i dipendenti comunali di pari livello”.
Da parte dell’amministrazione fanno sapere che lavoratori a tempo determinato e consulenti sono settori che viaggiano su binari e capitoli di spesa diversi, però garantiscono che faranno il possibile per risolvere il problema. “Dagli incontri dei prossimi giorni usciremo sicuramente con una road map per sistemare la situazione”, assicura il capo delle Relazioni esterne che si appresta a incontrare precari e rappresentanze sindacali. Nel frattempo però proseguono le cause che, a partire da gennaio (quando è entrato in vigore il collegato lavoro), i lavoratori hanno fatto al Comune per vedersi riconosciuto un contratto a tempo indeterminato. L’amministrazione potrebbe andare verso una conciliazione? “E’ presto per dirlo – risponde Bisconti – ma stiamo valutando tutte le soluzioni per trovare una via d’uscita”. Anche dal fronte precario fanno sapere di essere più che disponibili ad accettare soluzioni creative: “Come la certezza di avere almeno sei mesi di retribuzione in un anno, in modo che nei momenti di non lavoro si possa accedere alla disoccupazione”.
Il punto però è sempre quello. Il buco di bilancio (si parla di 350 milioni) con cui Milano sforerà il Patto di stabilità che decreterà il blocco delle assunzioni. E, se la giunta non interviene, ancora una volta a farne le spese sarà l’anello più debole: i precari.
fonte
Articolo interessante? Segnalalo ai tuoi amici su Facebook cliccando "like"!
Oppure condividilo sulla tua bacheca!
Condividi su Facebook
Dopo mesi di silenzio e disoccupazione, sul fronte dei precari del Comune di Milano qualcosa comincia a muoversi. I lavoratori lunedì pomeriggio incontreranno l’assessore con delega alle Risorse umane Chiara Bisconti mentre martedì è in programma un vertice con Comune e parti sociali. Ma, per stessa ammissione dell’esponente della giunta Pisapia, sull’argomento si naviga ancora a vista. Non si conosce nemmeno il numero esatto delle persone che, a vario titolo, lavorano a tempo determinato per l’amministrazione milanese. Né Palazzo Marino, né la Cgil e nemmeno il coordinamento dei lavoratori precari. Eppure fra personale amministrativo, educatori e docenti si stima che siano circa settecento (alcuni anche con dieci anni di precariato), un numero che si è ridotto costantemente a partire dal gennaio 2011, quando molti di loro sono stati lasciati a casa. Ma, anche su questo argomento, cifre esatte non ce ne sono.
“Non solo non possiamo assumere i precari, ma ci troviamo anche nella situazione paradossale di dover fronteggiare le carenze d’organico”, rivela Bisconti che ha ricevuto dal sindaco la delega alle Risorse umane solo lo scorso 16 settembre: “Infatti sto ancora studiando la situazione e i due incontri in programma mi aiuteranno ad avere una mappatura, primo gradino per provare a risolvere il problema”. In attesa di trovare una soluzione che possa salvaguardare l’occupazione, l’amministrazione sta facendo lavorare interinali e cooperative al posto dei tempi determinati. “Siamo obbligati – si difende Bisconti – perché questo è l’unico modo per garantire i servizi ai cittadini e per fare lavorare almeno un po’ di persone che sono state lasciate a casa”.
Nel frattempo sul fronte precario montano rabbia e delusione. “Siamo stati traditi dall’attuale giunta – attacca una lavoratrice che chiede di rimanere anonima – Le promesse di cambiamento della campagna elettorale per il momento sono rimaste lettera morta”. Il coordinamento che si occupa di loro ha prodotto un dossier in cui denuncia come, a fianco dei tagli in organico, Palazzo Marino abbia assunto 43 collaboratori esterni che costeranno alle casse (vuote) del Comune la bellezza di 2,2 milioni di euro all’anno. “Mentre la giunta ci lascia a casa – accusa Carmen, una delle animatrici del coordinamento – assume con contratti più che generosi raccomandati e ‘famigli’ del sindaco e degli assessori”. Nel decidere queste nomine, accusano i precari, non si è tenuto minimamente conto delle risorse interne che erano già a disposizione dell’amministrazione. “La giunta non ha svolto nessuna indagine conoscitiva – denunciano nel dossier – nessun colloquio fra i 15mila dipendenti a tempo indeterminato e fra le centinaia di precari che da anni garantiscono la copertura dei servizi, preferendo assumere collaboratori esterni a chiamata diretta”, mediante l’ex articolo 90. “Alla faccia dei video-messaggi di Corritore (direttore generale del Comune, ndr) nei quali, solo a luglio, dichiarava di voler valorizzare le risorse interne dell’amministrazione”, dice sarcasticamente Carmen sottolineando come tutte le nomine ad personam siano paradossalmente partite pochi giorni dopo quell’annuncio.
Ma il j’accuse sulle assunzioni degli ex articoli 90 non convince tutti. “Hanno sbagliato obiettivo – dice Tatiana Cazzaniga della Cgil Funzione pubblica – perché i nemici del loro futuro sono altri: il collegato lavoro, l’articolo 8 della Finanziaria e il Patto di stabilità che decreta il blocco delle assunzioni”. Eppure questa estate era stata la stessa Cgil che in un comunicato aveva evidenziato la disparità del trattamento economico fra i contratti degli ex articoli 90 e gli altri dipendenti, uno “squilibrio intollerabile per i dipendenti comunali di pari livello”.
Da parte dell’amministrazione fanno sapere che lavoratori a tempo determinato e consulenti sono settori che viaggiano su binari e capitoli di spesa diversi, però garantiscono che faranno il possibile per risolvere il problema. “Dagli incontri dei prossimi giorni usciremo sicuramente con una road map per sistemare la situazione”, assicura il capo delle Relazioni esterne che si appresta a incontrare precari e rappresentanze sindacali. Nel frattempo però proseguono le cause che, a partire da gennaio (quando è entrato in vigore il collegato lavoro), i lavoratori hanno fatto al Comune per vedersi riconosciuto un contratto a tempo indeterminato. L’amministrazione potrebbe andare verso una conciliazione? “E’ presto per dirlo – risponde Bisconti – ma stiamo valutando tutte le soluzioni per trovare una via d’uscita”. Anche dal fronte precario fanno sapere di essere più che disponibili ad accettare soluzioni creative: “Come la certezza di avere almeno sei mesi di retribuzione in un anno, in modo che nei momenti di non lavoro si possa accedere alla disoccupazione”.
Il punto però è sempre quello. Il buco di bilancio (si parla di 350 milioni) con cui Milano sforerà il Patto di stabilità che decreterà il blocco delle assunzioni. E, se la giunta non interviene, ancora una volta a farne le spese sarà l’anello più debole: i precari.
fonte
Articolo interessante? Segnalalo ai tuoi amici su Facebook cliccando "like"!
Oppure condividilo sulla tua bacheca!
Condividi su Facebook
Tag:
centrosinistra,
lavoro
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Archivio articoli
Blog Archive
-
2013
(1249)
- 06/16 - 06/23(12)
- 06/09 - 06/16(37)
- 06/02 - 06/09(60)
- 05/26 - 06/02(34)
- 05/19 - 05/26(46)
- 05/12 - 05/19(57)
- 05/05 - 05/12(55)
- 04/28 - 05/05(59)
- 04/21 - 04/28(90)
- 04/14 - 04/21(73)
- 04/07 - 04/14(69)
- 03/31 - 04/07(65)
- 03/24 - 03/31(48)
- 03/17 - 03/24(57)
- 03/10 - 03/17(49)
- 03/03 - 03/10(41)
- 02/24 - 03/03(46)
- 02/17 - 02/24(36)
- 02/10 - 02/17(56)
- 02/03 - 02/10(54)
- 01/27 - 02/03(74)
- 01/20 - 01/27(48)
- 01/13 - 01/20(42)
- 01/06 - 01/13(41)
-
2012
(3622)
- 12/30 - 01/06(37)
- 12/23 - 12/30(35)
- 12/16 - 12/23(59)
- 12/09 - 12/16(63)
- 12/02 - 12/09(64)
- 11/25 - 12/02(51)
- 11/18 - 11/25(61)
- 11/11 - 11/18(45)
- 11/04 - 11/11(67)
- 10/28 - 11/04(62)
- 10/21 - 10/28(58)
- 10/14 - 10/21(36)
- 10/07 - 10/14(90)
- 09/30 - 10/07(59)
- 09/23 - 09/30(61)
- 09/16 - 09/23(64)
- 09/09 - 09/16(79)
- 09/02 - 09/09(84)
- 08/26 - 09/02(47)
- 08/19 - 08/26(32)
- 08/12 - 08/19(68)
- 08/05 - 08/12(43)
- 07/29 - 08/05(74)
- 07/22 - 07/29(68)
- 07/15 - 07/22(64)
- 07/08 - 07/15(77)
- 07/01 - 07/08(75)
- 06/24 - 07/01(79)
- 06/17 - 06/24(75)
- 06/10 - 06/17(67)
- 06/03 - 06/10(74)
- 05/27 - 06/03(87)
- 05/20 - 05/27(80)
- 05/13 - 05/20(98)
- 05/06 - 05/13(62)
- 04/29 - 05/06(78)
- 04/22 - 04/29(62)
- 04/15 - 04/22(80)
- 04/08 - 04/15(77)
- 04/01 - 04/08(86)
- 03/25 - 04/01(98)
- 03/18 - 03/25(76)
- 03/11 - 03/18(87)
- 03/04 - 03/11(72)
- 02/26 - 03/04(97)
- 02/19 - 02/26(76)
- 02/12 - 02/19(78)
- 02/05 - 02/12(83)
- 01/29 - 02/05(64)
- 01/22 - 01/29(78)
- 01/15 - 01/22(58)
- 01/08 - 01/15(64)
- 01/01 - 01/08(63)
-
2011
(2661)
- 12/25 - 01/01(38)
- 12/18 - 12/25(39)
- 12/11 - 12/18(74)
- 12/04 - 12/11(45)
- 11/27 - 12/04(34)
- 11/20 - 11/27(44)
- 11/13 - 11/20(78)
- 11/06 - 11/13(69)
- 10/30 - 11/06(84)
- 10/23 - 10/30(63)
- 10/16 - 10/23(50)
-
10/09 - 10/16(40)
- Milano, gli studenti assediano gli uffici di Finin...
- Quello che non ci dicono sulla "donazione degli or...
- Insieme per un cambiamento globale, il 15 Ottobre ...
- Maroni fa il paladino dell'antimafia: ma taglia i ...
- Crisi: la Spagna taglia le spese militari
- Morire di carcere: dossier 2000 - 2011
- Processo Cucchi, direttore carcere: “ci furono pro...
- Vanna Marchi è già in semilibertà: lavora nel loca...
- Pena di morte: 2024 le esecuzioni nel 2010. Ma in ...
- Ecco il percorso del corteo di Sabato 15 Ottobre -...
- COMUNICATO DEGLI INDIGNADOS SPAGNOLI
- Rischia di affondare la nave con 1300 tonnellate d...
- Wells: "Sarà il PD a finire il lavoro iniziato da ...
- 1984: le Profezie di George Orwell
- Basta con le assurde divisioni tra "nord" e "sud",...
- Il giudice dimentica di scrivere motivazioni conda...
- Il conflitto della manager di equitalia: la sua so...
- Le dieci domande a Manganelli che vorremmo che Fab...
- Afghanistan:10 anni di guerra e occupazione…per il...
- La situazione del sud: quando le vittime diventano...
- Ecco come ci controllano. E come spezzare le caten...
- Rivoluzione SI: ma CULTURALE! NO assoluto a qualsi...
- Evasione fiscale: ecco come stanno davvero le cose...
- NY Times: "pena capitale in USA, un sistema che uc...
- Sud Italia: nei prossimi anni costretto a emigrare...
- Meno sprechi e "low cost": ecco come la crisi camb...
- Le paure dei cittadini d'Europa: al primo posto c'...
- Sanità privata meno costosa di quella pubblica: pr...
- Precari del Comune di Milano: “Traditi dalla Giunt...
- In Argentina apre "Palacio Berlusconi", un bordell...
- Indagato per vilipendio per i post su Facebook. Il...
- "I miei figli malmenati in questura: voglio giusti...
- Riconoscere i sintomi dello stress
- Video: perché vogliono eliminare Gheddafi dopo ave...
- Altolà di Alfano: Accantonare Berlusconi? impratic...
- L'ingiustizia delle multe: purghe per i poveri, so...
- Il 15 Ottobre salviamo l'Italia - VIDEO IMPERDIBIL...
- In Italia 4 milioni le donne contagiate da malatti...
- Quando il Partito comunista italiano augurava "glo...
- C'era una volta il TFR
- 10/02 - 10/09(65)
- 09/25 - 10/02(42)
- 09/18 - 09/25(59)
- 09/11 - 09/18(53)
- 09/04 - 09/11(22)
- 08/28 - 09/04(17)
- 08/21 - 08/28(23)
- 08/14 - 08/21(27)
- 08/07 - 08/14(33)
- 07/31 - 08/07(51)
- 07/24 - 07/31(50)
- 07/17 - 07/24(28)
- 07/10 - 07/17(43)
- 07/03 - 07/10(22)
- 06/26 - 07/03(43)
- 06/19 - 06/26(49)
- 06/12 - 06/19(49)
- 06/05 - 06/12(61)
- 05/29 - 06/05(46)
- 05/22 - 05/29(56)
- 05/15 - 05/22(87)
- 05/08 - 05/15(43)
- 05/01 - 05/08(45)
- 04/24 - 05/01(62)
- 04/17 - 04/24(91)
- 04/10 - 04/17(81)
- 04/03 - 04/10(61)
- 03/27 - 04/03(76)
- 03/20 - 03/27(67)
- 03/13 - 03/20(63)
- 03/06 - 03/13(59)
- 02/27 - 03/06(58)
- 02/20 - 02/27(32)
- 02/13 - 02/20(74)
- 02/06 - 02/13(54)
- 01/30 - 02/06(41)
- 01/23 - 01/30(47)
- 01/16 - 01/23(30)
- 01/09 - 01/16(43)
- 01/02 - 01/09(50)
-
2010
(622)
- 12/26 - 01/02(43)
- 12/19 - 12/26(53)
- 12/12 - 12/19(59)
- 12/05 - 12/12(59)
- 11/28 - 12/05(68)
- 11/21 - 11/28(67)
- 11/14 - 11/21(80)
- 11/07 - 11/14(62)
- 10/31 - 11/07(25)
- 10/24 - 10/31(7)
- 10/17 - 10/24(11)
- 10/10 - 10/17(8)
- 10/03 - 10/10(5)
- 09/19 - 09/26(2)
- 09/05 - 09/12(1)
- 08/29 - 09/05(24)
- 08/22 - 08/29(28)
- 08/15 - 08/22(17)
- 08/08 - 08/15(3)






1 commenti:
io sono il primo a dire che l'italia sta andando malissimo, berlusconi deve dimettersi e abbiamo bisogno di un cambiamento netto. per questo vivo e studio all'estero dove vedo un futuro molto piu' roseo per me. in ogni modo volevo fare una critica: nocensura critica tutto e tutti, il pdl e berlusoni, il pd, praticamente tutta la politica, adesso state criticando pisapia che poveretto ha appena assunto l'incarico e non e' dotato di bacchetta magica (anche perche' non ci sono risorse, siamo in periodo di crisi!). io penso che va bene criticare pero' dal vostro punto di vista non c'e' una cosa che vada bene. andate voi a governare se siete tanto bravi ed in ogni modo, questo paese ha bisogno di dare fiducia a qualcuno, io penso che persone come bersani, franceschini, pisapia etc..sono persone oneste, che lavorano facendo gli interessi del paese (molto di piu' di quanto stia facendo Berlusconi ovvero 0); eppure avete buttato m. su tutti, a partire da bersani per una questione di anni fa. Ripeto che vi stimo perche' state facendo un ottimo lavoro in termini di informazioni, pero' gli italiani hanno bisogno di trovare un punto di riferimento e dal mio punto di vista leggendo nocensura.com sembra che le due uniche soluzioni rimaste siano: 1) andarsene da questo paese di m (che e' la verita') 2) fare la rivoluzione tipo libia egitto...