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mercoledì 7 settembre 2011

Partito alle 10, 00 da piazza Cavour, a Napoli, il corteo promosso dalle confederazioni e le organizzazioni sindacali USB, Slaicobas, ORSA, Cib-Unicobas, Snater, SICobas e USI, per manifestare contro la manovra economica del governo Berlusconi, ha registrato la partecipazione dei collettivi studenteschi e dei comitati di lotta per il lavoro. Snodatosi in modo pacifico tra via Pessina , piazza Dante , via Toledo e via Medina, il corteo ha simbolicamente fatto tappa sotto la sede della Banca d'Italia in piazza Municipio. Forze di polizia, spropositate rispetto ai 5mila manifestanti, erano già posizionate in tenuta antisommossa. E' bastato un petardo per scatenare una carica a danno degli studenti, che in quel momento si trovavano più vicino al cordone di polizia. Per terra alcuni manifestanti. Uno studente di 20 anni viene prima bloccato dagli agenti della Digos di Napoli e’ poi massacrato di botte dagli stessi agenti.






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1 commenti:

Lucio ha detto...

Beh, far esplodere uno o più petardi è stato un bel gesto sciagurato! Si sa chi è stato, o riuscite a dar colpa anche di questo alla Polizia?

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