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mercoledì 21 settembre 2011

il "The Telegraph" denuncia un video (ora rimosso da Youtube) di bambini di 10 anni che fanno incontri di lotta nelle gabbie, come i campioni... SENZA ALCUNA PROTEZIONE se le danno di santa ragione, inneggiati dal pubblico. Un bambino inizia a piangere, ma il medico fa proseguire l'incontro. E' TUTTO LEGALE, per la legge si tratta di sport... MA è GIUSTO? SANO PER LA PSICHE E IL FISICO DI UN BAMBINO?


A denunciare lo scandalo è il The Telegraph che denuncia un video di un incontro di lotta tra due bambini di una decina d'anni al massimo, in una gabbia. Il video, della durata di 10 minuti è anche caratterizzato da una ragazza in costume che sfila tra un round e l'altro, proprio come avviene negli incontri di boxe. (Nota: il "The telegraph" aveva pubblicato un video dei combattimenti: purtroppo è stato rimosso da YouTube e non è più disponibile). L'evento si è tenuto Greenlands Labour Club a Preston, Lancashire, in Inghilterra ed ha segnato il tutto esaurito.  Come si vede nel video, ad un certo punto uno dei ragazzi presenti sembra piangere e di personale medico intervenendo sul ring per valutare la situazione, fa continuare l'incontro fra i due bambini che non indossano nessun tipo di protezione, copricapo o imbottitura. (nota: e se le danno di santa ragione, incitati dal pubblico) Lo sport violento, conosciuto anche come "lotta finale", combina le arti marziali, wrestling e boxe, ma con poche regole. Un portavoce della British Medical Association che ha visto il video, ha dichiarato di opporsi alla boxe e alla in lotta gabbia fra bambini. L'esempio mostrato in video risulta particolarmente inquietante, soprattutto nel vedere una folla di aldulti incitare i piccoli nella lotta. Michelle Anderson, proprietario di Greenlands Labour Club, che ha partecipato alla manifestazione, ha difeso lo spettacolo, dicendo: "Non c'era niente di sbagliato. I ragazzi erano lì per combattere, così come hanno ancora combattuto prima. Anche i genitori erano lì. Sarebbe forse meglio che questi ragazzi fossero in giro per le strade con pistole e coltelli a scaricare l'aggressività?". 

Ecco l'articolo (in lingua inglese) del "The Telegraph"




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