Valentino Rossi: "Sto con i contestatori, la polizia non dovrebbe menare"

ROMA - ''Sono con i contestatori. La polizia dovrebbe dare una mano a risolvere i problemi, non mettersi a menare la gente e uccidere i ragazzi. Se c'e' questo casino, forse il perche' e' proprio nel comportamento delle forze dell'ordine''. Cosi' Valentino Rossi parla - in un'intervista su La Stampa - della guerriglia di Londra, aprendosi anche sul suo futuro sportivo che nel 2012 sara' ''in Ducati''.

A proposito del presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, Valentino Rossi dice di ''saperne poco'' di politica, ma, a suo modo di vedere il premier ''ha fatto cose che, nella sua posizione, non doveva fare''.

A proposito dei rischi legati a Fukushima, Rossi afferma che potrebbe decidere di non andare a correre il Gp del Giappone se ''il rischio a Motegi e' reale''.

Il pluricampione del mondo ha anche avuto modo di parlare con Vasco Rossi: ''La storia dei farmaci mi aveva preoccupato, l'ho chiamato e trovato abbastanza bene. Gli sono vicino''.

Infine, smentisce che la sua ''morosa, Marwa'', sia incinta.

Fonte: ANSA



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Commenti

ferronatoalessandro ha detto…
paga e tase macaco.

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