Bambini palestinesi: tra abusi e diritti negati



Ogni anno, decine e decine di giovani palestinesi vengono arrestati perché sospettati di aver scagliato sassi. I diritti dei minori devono essere rispettati, anche se hanno commesso un reato. 
La legislazione militare deve essere emendata per garantire ai trasgressori in età minore le stesse tutele garantite dalla legislazione israeliana. 

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Commenti

Anonimo ha detto…
In nessun Paese del mondo essere minorenni equivale a godere del diritto all'immunità o all'impunibilità per crimini violenti. I "sassi" lanciati dai giovani palestinesi sono pietre del peso e delle dimensioni di mattoni, capaci di causare ferite anche letali. Arresti e interrogatori (comunque videoregistrati dalla polizia israeliana, ragion per cui la maggior parte delle accuse di tortura e maltrattamento perdono molto di credibilità) sono spesso finalizzati a individuare gli istigatori di Hamas, che educano e spingono i bambini a questi comportamenti violenti.

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