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martedì 12 luglio 2011
Le insegnanti di asilo di Mileto sono finite ai domiciliari con l'accusa di aver maltrattato e vessato Domenico, bimbo iperattivo di 5 cinque anni. Le indagini erano state avviate ad aprile sulla base di informazioni confidenziali giunte ai carabinieri che hanno ricevuto anche un dvd con le immagini-prova


Chissà se finirà come le tante storie di cronaca in cui, le lungaggini della giustizia annacquano l’orrore delle storie. Come Rignano Flaminio, dove a distanza di sei anni, le accuse si sono fatte incerte e, nonostante cinque imputati per maltrattamento, violenza sessuale e stupro di gruppo, non si è ancora arrivati ad alcun grado di giudizio. La storia di Domenico, bambino disabile di Mileto, in provincia di Vibo Valentia sembra troppo truce per essere reale. Le sue insegnanti di asilo  – Adriana Mangone,  di 50 anni; Elena Magliaro (38); Maria Teresa Spina (57), tutte di Mileto, e di Francesca Cimino De Liguori (46), di Vibo Valentia – sono state arrestate dai carabinieri con l’accusa di averlo maltrattato.


“Me ne hanno date tante. La maestra Adriana, ma anche tutte le altre”, ha raccontato il bambino al consulente tecnico nominato dalla Procura di Vibo che gli chiedeva “quante botte gli avessero dato”. Domenico, è iperattivo, ma cosciente di quello che gli è accaduto. Si indica la faccia come punto in cui veniva picchiato. E gli schiaffi, erano così violenti che il bambino spesso poggiava la faccia sul banco e sul pavimento per alleviare il calore che avvertiva. A percuoterlo non solo le maestre “normali”, ma anche quella di “sostegno”, Elena Magliaro. Non solo botte. Per spaventare il bambino, lo portavano in una stanza buia in cui gli facevano credere si trovasse, secondo il racconto del piccolo, “uno con la maschera tutto brutto e tutto nero che chiamavano Don Rodrigo”.


Le indagini si sono basate su videoriprese in cui sono documentati i maltrattamenti subiti dal bimbo. Le indagini erano state avviate nello scorso mese di aprile sulla base di informazioni confidenziali giunte ai carabinieri di Mileto. Ai militari, in forma anonima, è stato anche recapitato un dvd con le immagini registrate di alcune donne che rimproveravano un bambino che piangeva ininterrottamente. I carabinieri hanno scoperto successivamente che i maltrattamenti avvenivano all’interno dell’asilo dopo avere installato nell’istituto alcune telecamere.


Le quattro insegnanti sono state poste agli arresti domiciliari, mentre nei confronti di una quinta – Rosa Maria Riso, di 37 anni, di Vibo Valentia – indagata nella stessa vicenda, è stato emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dal bambino.


I maltrattamenti nei confronti del bambino finiscono nel momento stesso in cui cominciano le indagini dei carabinieri e le maestre vengono sentite dai militari. “Il bambino, fino a quel momento vessato ogni giorno dalle quattro donne – scrive il gip nell’ordinanza di custodia cautelare – viene fatto oggetto di particolari premure e accortezze”.


da "Il Fatto Quotidiano"





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