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mercoledì 13 luglio 2011

Dipendente pubblica si prostituiva durante la malattia

Secondo il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, è da licenziare un'impiegata pubblica trevigiana che, con tanto di pubblicità su giornali e web, si prostituiva in periodo di malattia nella casa di un conoscente, a sua volta denunciato per sfruttamento della prostituzione. "Non è una dipendente della Provincia di Treviso, né del Comune - sottolinea Muraro - ma una cosa del genere è molto grave per l'immagine di qualunque ente pubblico: estremamente negativa per tutta la classe dei dipendenti pubblici, quest' impiegata non può continuare a far parte della loro squadra".

A sollevare la questione, ora all'attenzione della procura di Treviso, sono stati gli inquilini di uno stabile, insospettiti e disturbati da una frequente via vai di uomini nell'appartamento. Uno degli annunci, spiega il Corriere del Veneto, la descrive comequarantenne, disposta a ricevere amici nel pomeriggio nella zona di Treviso Nord. Gli investigatori hanno accertato che i periodi lamentati dagli abitanti dello stabile coincidevano con le malattie - in particolare influenze e ricadute - dichiarate all'ente pubblico per astenersi dal lavoro.

Per Muraro, "la vicenda ha soprattutto un risvolto morale: una dipendente pubblica ha garanzie economiche, non lo fa perché ha bisogno di soldi, ma per arricchirsi, è una questione di credibilità della persona. Non ho dubbi: è da licenziare immediatamente".





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Biby86 ha detto...

non voglio dire che quello che fà questa donna sia giusto, ma se lo paragoniamo alle porcate dei nostri politici... Loro non vengono licenziati vero?

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