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Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini... vogliamo continuare a dire "tanto non cambia niente" - "tanto non serve a niente" o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c'è da dire che quello sull'acqua è stato disatteso... e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi... calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro... FIRMATE!!!
mercoledì 13 luglio 2011
Secondo il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, è da licenziare un'impiegata pubblica trevigiana che, con tanto di pubblicità su giornali e web, si prostituiva in periodo di malattia nella casa di un conoscente, a sua volta denunciato per sfruttamento della prostituzione. "Non è una dipendente della Provincia di Treviso, né del Comune - sottolinea Muraro - ma una cosa del genere è molto grave per l'immagine di qualunque ente pubblico: estremamente negativa per tutta la classe dei dipendenti pubblici, quest' impiegata non può continuare a far parte della loro squadra".

A sollevare la questione, ora all'attenzione della procura di Treviso, sono stati gli inquilini di uno stabile, insospettiti e disturbati da una frequente via vai di uomini nell'appartamento. Uno degli annunci, spiega il Corriere del Veneto, la descrive comequarantenne, disposta a ricevere amici nel pomeriggio nella zona di Treviso Nord. Gli investigatori hanno accertato che i periodi lamentati dagli abitanti dello stabile coincidevano con le malattie - in particolare influenze e ricadute - dichiarate all'ente pubblico per astenersi dal lavoro.

Per Muraro, "la vicenda ha soprattutto un risvolto morale: una dipendente pubblica ha garanzie economiche, non lo fa perché ha bisogno di soldi, ma per arricchirsi, è una questione di credibilità della persona. Non ho dubbi: è da licenziare immediatamente".





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1 commenti:

Biby86 ha detto...

non voglio dire che quello che fà questa donna sia giusto, ma se lo paragoniamo alle porcate dei nostri politici... Loro non vengono licenziati vero?

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