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Servono 1.000.000 di firme per mettere renzi e soci con le spalle al muro, con una legge di iniziativa popolare. Il comitato promotore ha raccolto 850.000 firme, tra web e dal vivo, i media non ne parlano e non ne parleranno, per evitare imbarazzi a Renzi, che sarebbe in difficoltà a dire NO alla cancellazione del vitalizio a corrotti, mafiosi e affini... vogliamo continuare a dire "tanto non cambia niente" - "tanto non serve a niente" o ci iniziamo a muovere per ottenere ciò che esigiamo? Una semplice firma conta più di quanto sembra. Grazie ai referendum non ci hanno imposto il nucleare, anche se c'è da dire che quello sull'acqua è stato disatteso... e più ne disattenderanno, più la gente aprirà gli occhi... calano i consensi e convincere la gente è sempre più difficile per loro... FIRMATE!!!
mercoledì 27 luglio 2011

''Lo dico alle macchine del fango che iniziano a girare: se sperano di intimorirci si sbagliano di grosso''. Cosi' il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, a proposito delle critiche mosse al suo partito dai giornali in relazione alle vicende di Tedesco e Penati. ''Le critiche le accettiamo - sottolinea Bersani - le aggressioni no, le calunnie no, il fango no. Da oggi iniziano a partire le querele e le richieste di danni. Sto facendo studiare la possibilita' di fare una class action'' da parte di tutti gli iscritti al Pd.
"Il Pd è totalmente estraneo a tutte le vicende di cronaca di cui si parla". Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, nel corso di una conferenza stampa alla Camera, a proposito delle inchieste giudiziarie che hanno riguardato esponenti del partito. "Queste vicende turbano, ma non ci faranno chiudere la bocca assolutamente". "Non abbiamo differenze genetiche, antropologiche o cromosomiche - ammette il segretario del Pd - i partiti possono non essere al riparo ma devono dire al Paese come vogliono comportarsi, noi lo diciamo e lo chiediamo anche agli altri". "Ribadisco - sottolinea Bersani - che ci stiamo muovendo su quattro principi. Primo: rispetto assoluto della magistratura. Secondo: tutti i cittadini, onorevoli compresi, sono uguali davanti alla legge. Terzo: chi è investito da una inchiesta faccia un passo indietro per non imbarazzare istituzioni e partito, al netto della presunzione di innocenza. Quarto: i partiti si attrezzino a darsi regole più stringenti di garanzie, trasparenza e controllo". "Vorrei capire, però - aggiunge - perché dobbiamo essere solo noi a fare queste cose. Perché non lo si chiede a nessun altro. Perché a vedere oggi i giornali e a guardare i tg c'é da rimanere allibiti. Non credo che siamo noi il problema, a questo punto. Perché altri si stanno comportando all'opposto".
fonte: ANSA


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