Tutti a Milano con il volo di Stato... (E noi paghiamo...evvai...)

Palazzo Madama mette a disposizione un intero aereo per tutti i parlamentari che desiderano partecipare alle esequie di un senatore amico di Berlusconi appena defunto. A spese dei contribuenti, è ovvio

Tagliare le spese, rinunciare ai privilegi. All'assemblea di Confartigianato, martedì mattina, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti non le ha mandate a dire. E, senza tanti giri di parole, ha aggiunto che anche la riforma fiscale si può fare, ma « è fondamentale che la classe politica dia l'esempio».


E già, perché nonostante le promesse di ridimensionamenti e misure draconiane per contribuire a rimettere in sesto i conti dello Stato, la Casta ha fatto poco o niente per ridursi indennità, rimborsi spese, diarie e altre ricche prebende. Per questo e per mandare forse un messaggio anche a chi in questi giorni nella sua maggioranza, Berlusconi e Lega in testa, lo invita ad aprire i cordoni della borsa, il ministro ha sottolineato con forza che ci sono costi della politica che vanno ridotti. 


Tremonti ha anche lanciato uno slogan: «Meno aerei blu e più Alitalia». Risposte dalla classe politica? Immediate. Come quella arrivata a metà giornata da Palazzo Madama. E' morto infatti il senatore Romano Comincioli, tra i più vecchi e fidati amici di Silvio Berlusconi. Riposi in pace. Domani a Milano ci saranno i funerali. E i colleghi si mobilitano.

Ecco il testo di un avviso diffuso in Senato: 
«Per partecipazione senatori a funerali senatore Comincioli sarà a disposizione aereo da Ciampino mercoledì ore 9. Priorità componenti Consiglio di presidenza e Capigruppo».

Inutile domandarsi: chi paga ? Si tratta del solito volo di Stato. Sì, proprio uno di quei voli blu che in mattinata il ministro Tremonti aveva pregato di tagliare.



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