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lunedì 20 giugno 2011


Una donna indiana dello stato settentrionale dell’Uttar Pradesh è stata violentata e bruciata viva. Secondo la famiglia della vittima sarebbero cinque i componenti della banda che ha fatto irruzione in casa della donna, nel quartiere Etah.
 Si tratta dell’ultimo di una serie di feroci crimini che hanno avuto luogo nelle ultime settimane nella stessa zona del paese asiatico. L’Uttar Pradesh è uno stato dell’India dove discriminazioni e abusi ai danni delle donne sono frequenti. Venerdì scorso una ragazza di 14 anni è stata accoltellata mentre provava a liberarsi di due uomini che volevano violentarla. L’adolescente era stata avvicinata nel villaggio di Gadwa Buzurg, nel distretto di Kannauj. Ha perso un occhio, l’altro è gravemente danneggiato. La polizia sostiene che gli aggressori provenivano dal suo stesso villaggio. Solo uno di loro è stato arrestato. Un secondo uomo è stato solo individuato. Sull’incidente incombe lo spettro delle complicità o delle coperture delle forze dell’ordine. Sono stati sospesi, infatti, due agenti che inizialmente si erano rifiutati di depositare la denuncia dei genitori della ragazza.




La settimana scorsa il corpo di una ragazza è stato trovato appeso ad un albero, nella zona di Nighasan, nel distretto di Lakhimpur. Anche in questo caso la storia è contornata da particolari inconsueti che coinvolgono la polizia. I genitori della vittima dicono di aver ricevuto un’offerta economica dagli agenti per tacere sul caso. L’ultima delle vittime, di oltre 30 anni di età, era seduta davanti casa sua prima di essere avvicinata dagli aggressori. Pare che i cinque uomini l’abbiano trasportata in casa, violentata, e bruciata viva dopo aver cosparso il suo corpo di benzina. La famiglia è convinta che i componentid ella banda abbiano dato la giovane alle fiamme per paura di essere stati riconosciuti. La donna è riuscita, in fin di vita, a rilasciare delle dichiarazioni alla polizia. All’inizio di quest’anno il capo della Commissione nazionale per le donne, Girija Vyas, ha affermato che l’Uttar Pradesh si trova in cima alla lista quando si parla di crimini contro le donne. Le autorità statali sono state più volte criticate negli ultimi anni per i numerosi episodi di violenza su donne e ragazzi.


fonte





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1 commenti:

Anonimo ha detto...

MA COME POSSONO SUCCEDERE QUESTE COSE NEL 2011??? CHE SIAMO...NEMMENO NEL MEDIOEVO...UOMINI DI MERDA!!!! LEGGI DI MERDA!!! PAESI DALLE IDEE SOTTOSVILUPPATE!!! POPOLI....RIBELLATEVI A QUESTE VIOLENZE!!! NON FATE I PECORONI!!FATEGLIELA PAGARE A QUESTI BASTARDI ! DIFENDETE LE VOSTRE DONNE!!!! ABBIATE LE PALLEEEEEEEEEE!!!!

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