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domenica 12 giugno 2011
Mentre scriviamo queste righe la vicenda in corso a Fukushima è soltanto l’ultimo capitolo di una storia, quella dell’energia nucleare, dove non sono mancati gli incidenti, talvolta gravi: incidenti che rappresentano una delle principali remore verso il ritorno a questa fonte di energia in Italia.
Anche se nelle memorie dei più rimangono solo nomi come Chernobyl e Three Mile Island, in realtà sono diverse decine gli incidenti di qualche conseguenza verificatisi in praticamente tutti i paesi che hanno ospitato o ospitano centrali atomiche.
Ricordiamo che la scala INES dell’AIEA (Agenzia Internazione per l’Energia Nucleare) varia da 0 a 7 in ordine ascendente di gravità. Chernobyl, l’incidente nucleare più grave della storia fino ad oggi, è stato appunto classificato come scala 7 dall’AIEA.
Ecco comunque l’elenco dei principali incidenti nucleari della storia, sperando di non dovere aprire nuove pagine dopo Fukushima. Sono 33 quelli ufficialmente riconosciuti anche da AIEA, ma diventerebbero almeno 130 se si includessero altri ncidenti denunciati da Greenpeace ed altre organizzazioni ambientaliste nel corso degli anni, come quello per esempio del 2008 in Francia a Tricastin.
Anno
Incidente
Scala INES
Descrizione AIEA
2011
Fukushima – Giappone
5
Spegnimento del reattore a seguito dello tsunami dell’11 marzo 2011. Il mancato funzionamento dell’impianti di raffreddamento ha causato esplosioni.
2011
Onagawa – Giappone
Spegnimento del reattore a seguito del terremoto dell’11 marzo 2011. Verificato un incendio.
2006
Fleurus – Belgio
4
Un operaio della centrale è rimasto gravemente ferito a causa di alte dosi di radiazioni.
2006
Forsmark – Svezia
2
Problema al sistema di alimentazione elettrica ha causato un degrado delle condizioni di sicurezza.
2006
Erwin – USA
2
Perdita di 35 litri di una soluzione contenente uranio altamente arricchito durante un trasferimento.
2005
Sellafield – UK
3
Rilascio nell’ambiente di un’importante quantità di materiale radioattivo della centrale.
2005
Atucha – Argentina
2
Sovraesposizione di un lavoratore della centrale alle radiazioni oltre il limite annuo.
2005
Braidwood – USA
Perdita di materiale nucleare.
2003
Paks – Ungheria
Perdita parziale di combustibile da operazioni di pulizia in acqua pesante di barre di combustibile parzialmente esaurito.
1999
Tokaimura – Giappone
4
Sovraesposizioni fatali alle radiazioni per alcuni lavoratori alla centrale.
1999
Yanangio – Peru
3
Incidente per alcuni lavoratori con sovraesposizione a radiazioni e gravi ustioni.
1999
Ikitelli – Turchia
3
Perdita da isotopo radiattivo del cobalto Co-60
1999
Ishikawa – Giappone
2
Malfunzionamento di una barra di controllo.
1993
Tomsk – Russia
4
Aumento non controllato di pressione causa un’esplosione e successivo guasto meccanico.
1993
Cadarache – Francia
2
Diffusioni di contaminazioni in un’area non prevista dal design della centrale.
1989
Vandellos – Spagna
3
Incidente causato da incendio causa perdita momentanea dei sistemi di sicurezza.
1989
Greifswald – Germania
Riscaldamento eccessivo causa danni a dieci barre di combustibile.
1989
Greifswald – Germania
Riscaldamento eccessivo causa danni a dieci barre di combustibile.
1986
Chernobyl – URSS
7
Severe e diffuse conseguenze sanitarie e per l’ambiente. Rilascio in atmosfera di parte del nocciolo.
1986
Hamm-Uentrop – Germania
Ghiaia depositata del tubo di alimentazione del carburante per il reattore.
1981
Tsuraga – Giappone
2
Più di 100 lavoratori esposti a dosi di radiazioni giornaliere fino a 155 millirem.
1980
Saint Laurent des Eaux – Francia
4
Fusione di un canale di combustibile nel reattore senza rilascio al di fuori del sito.
1979
Three Mile Island – USA
5
Gravi danni al nocciolo del reattore.
1974
Jaslovské Bohunice – Cecoslovacchia
4
Danni al carburante, ampi danni da corrosione del rivestimento del combustibile e i rilascio di radioattività nell’ambiente.
1969
Lucens – Svizzera
Una perdita totale del liquido di raffreddamento ha portato ad una escursione di potenza e all’esplosione di un reattore sperimentale.
1967
Chapelcross – UK
Detriti di Grafite bloccano parzialmente un canale di carburante provocando l’incendio di un elemento di combustibile.
1966
Monroe – USA
Malfunzionamento del sistema di raffreddamento al sodio.
1964
Charlestown – USA
L’errore di un lavoratore in una struttura di carburante della United Nuclear Corporation provoca un incidente.
1959
S.Susana Field Laboratory – USA
Parziale meltdown del nocciolo del reattore.
1958
Chalk River – Canada
A causa di un insufficiente raffreddamento, una barra di combustibile di uranio viene danneggiata e squarciata in due.
1958
Vinča – Jugoslavia
Durante un esperimento di un reattore subcritico, sei scienziati ricevono dosi elevate di radioattività.
1957
Kyshtym – URSS
6
Significativa emissione di materiale radioattivo nell’ambiente causata da esplosione di un serbatoio di rifiuti ad alta attività.
1957
Windscale Pile – UK
5
Rilascio di materiale radioattivo nell’ambiente a seguito di un incendio nel nocciolo di un reattore.
1952
Chalk River – Canada
5
Malfunzionalenti del dispositivo di spegnimento, insieme a diversi errori manuali, causano un’escursione di potenza più che doppia rispetto alla nominale di un reattore NRX AECL.

Ecco anche una mappa dei principali incidenti nucleari nel mondo dal 1956, pubblicata da Reuters. Provate a trovare una zona non colpita, nel cosiddetto primo mondo, ci riuscite?
Una storia, quella del nucleare, in cui il mito della sicurezza, continuamente rincorso, non è mai stato pienamente raggiunto.



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