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martedì 17 maggio 2011

Parroco genovese arrestato per pedofilia e drogaIl parroco della chiesa di Santo Spirito di via Calda di Sestri Ponente è stato arrestato dai carabinieri del Nas di Milano per violenza sessuale su minore e cessione si sostanze stupefacenti. Il religioso si chiama don Riccardo Seppia ed è nato nello stesso luogo dove gestisce la parrocchia, il primo maggio 1960. Sull'inchiesta al momento gli investigatori mantengono uno stretto riserbo, ma, da quanto si è appreso, il reato sarebbe stato compiuto a Genova
«Vieni, ho la neve». Così don Riccardo invitava i suoi «amici» a dividere la cocaina. In cambio della sniffata chiedeva compagnia o, nel linguaggio crudo delle inchieste giudiziarie, «prestazioni sessuali». Ragazzi che agganciava frequentando palestre, saune, bar a Milano. Ma con M. la storia era diversa, il sedicenne frequentatore della chiesa del Santo Spirito vedeva in don Riccardo un adulto a cui era difficile dire di no, il sacerdote esercitava il suo ascendente e faceva sentire importante il ragazzino: «Passa da me oggi, mi sento tanto solo» gli telefonava. E M. lo raggiungeva in parrocchia. Le intercettazioni telefoniche dei carabinieri sono un duro atto di accusa, e proprio queste intercettazioni - registrate negli ultimi giorni - hanno impresso un’accelerazione all’inchiesta. 
Il sacerdote è stato arrestato venerdì sera su richiesta del gip di Genova Giacalone per impedire la «reiterazione del reato», per fermare quegli incontri in parrocchia a base di sesso. Vittima, secondo le accuse, un ragazzino molto fragile. Quasi in balia del sacerdote, tanto che l’ordine di custodia cautelare nel quale si contesta a don Riccardo Seppia la violenza parla di «stato di soggezione» del giovane oggetto delle attenzioni del parroco. Una personalità forte quella di don Riccardo, un cinquantenne energico e atletico, testa rasata, pizzetto che, tolto l’abito talare, si trasformava. 
fonte: Corriere.it



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