Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

Cosa ti spaventa di più in questo momento?

domenica 15 maggio 2011
Prosegue la campagna di moderazione dei costi della politica del sindaco di Roma: un collaboratore vede il suo stipendio moltiplicato per sette in tre anni

Il grande sindaco della grande città Gianni Alemanno, aggressivo con gli autisti dell’Atac quanto timido nel richiamare i vertici indagati delle aziende comunali, mentre chiede soldi al governo per gli eventi che organizza con il Vaticano, pensa bene di premiare un suo collaboratore aumentandogli lo stipendio di sette volte in tre anni. Ne parla Fabrizio D’Esposito sul Fatto:

L’ultimo regalo della sua giunta è stato quello fatto a Gianluca Scarnicci, prezioso tessitore dei rapporti tra Alemanno e il Vaticano. La carriera del pio Scarnicci è stata fulminante. Appena tre anni fa, nel giugno del 2008, viene assunto a tempo determinato nella segreteria del sindaco, con deliberazione numero 121 nella seduta del 18 di quel mese. L’importo annuo lordo è quantificato in 23.024 euro. Il primo scatto in avanti nemmeno venti giorni dopo. Un record che abbaglia. Il “Sig. Gianluca Scarnicci” entra nell’ufficio stampa del primo cittadino. La delibera è la numero 173 del 2 luglio 2008, all’una – nimità. Curiosità: si vota in forma segreta, con l’antico metodo delle palline bianche e nere. Per Scarnicci, le palle bianche sono dodici. Anche lo stipendio fa un bel balzo in avanti: “Al Sig. Gianluca Scarnicci è attribuito il trattamento economico annuo lordo complessivo di 45.598,60 euro”.

D’altronde, il collaboratore ha un curriculum di prim’ordine:



Già assistente di monsignor Giovanni D’Ercole, volto religioso di Rai2, Scarnicci è un prodigio proteso sempre più in alto. Il terzo, immancabile scatto arriva un anno dopo. Stavolta per il nuovo palio della cuccagna corre l’intero ufficio stampa del sindaco. Rinnovi e aumenti per tutti. E chi ci va a guadagnare di più? Risposta: Scarnicci. Per lui 16 mila euro in più. Il nuovo stipendio annuo è di 61.409 euro. Il 2010 è un altro anno di grandi soddisfazioni per il solerte uomo designato dagli ambienti vaticani. Lui smania, s’affatica, s’allarga. Come dimostra questa entusiastica dichiarazione di don Carmine Petrilli, parroco di Santa Maria Regina della Pace a Tor Vergata. Il sindaco gli ha donato il terreno per una nuova chiesa e don Petrilli ringrazia: “Questo terreno è il primo passo per dare servizi alla comunità territoriale. Ringrazio per questo il sindaco Gianni Alemanno e il suo collaboratore Gianluca Scarnicci che ci è stato molto vicino in questo percorso”.

E arriva l’ennesimo scatto:

Scarnicci segue percorsi, collabora, scrive, modera: può non meritare un altro premio? Detto fatto. Altri 15 mila euro in più. Deliberazione numero 220 della giunta comunale di Roma nella seduta del 14 luglio 2010. L’aumento, configurato come “indennità ad personam”, si rende necessario perché il direttore dell’ufficio stampa, Simone Turbolente, “ha richiesto l’attr ibuzione al Signor Scarnicci della responsabilità dei rapporti con la Santa Sede”. Scarnicci diventa sempre più infaticabile. Riesce pure a laurearsi e a questo punto l’ufficio stampa comincia ad andargli stretto. Del resto, è pur sempre l’ambasciatore personale del sindaco presso la Santa Sede.

Infine, l’ultimo premio:

La nuova promozione risale al 16 marzo scorso. Dirigente di prima fascia perché “si rende necessario assicurare il costante presidio dei compiti di raccordo tra l’amministrazione e il mondo dell’associazionismo”. Scarnicci è destinato a questo importante presidio e l’impegno di spesa per il suo stipendio annuo è di 144.019,05 euro. Appena tre anni fa era partito da poco più di 20 mila. Sette volte tanto. Quando esplose lo scandalo dell’Atac, Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore della destra che fu, disse al Fatto : “ll sindaco di Roma deve fare il sindaco di Roma. Invece che fa? Politica: costruisce il suo gruppo, piazza i suoi uomini, coltiva il suo giardino di consensi. Si è fatto democristiano a suon di clientele”.


fonte



Condividi su Facebook

0 commenti:

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi