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domenica 8 maggio 2011
Osama Bin Laden guarda i suoi video
Barricato in casa, così ha vissuto gli ultimi cinque anni della sua vita Osama Bin Laden. Tra le pareti del compound di Abbotad, dove è stato ucciso, il leader di Al Qaeda si è dedicato alle arti oscure e alla vita domestica. Secondo la ricostruzione del New York Times, la famiglia della figura simbolo del terrorismo internazionale non possedeva collegamenti diretti con il mondo esterno: nell'abitazione non c'erano linee telefoniche, internet o accesso alle email. Tutte le commissioni necessarie erano sbrigate, stando a quanto racconta il quotidiano americano, avvalendosi di un «fidato corriere e del fratello», alias Arshad Kahn e Tariq Khan.


LA FAMIGLIA KHAN Stando alla ricostruzione: «I Khan sembravano abbastanza piacevoli. Non hanno mai invitato nessuno e non sono mai andati in case di altri anche se andavano a pregare in moschea e ai funerali. Le donne lasciavano il compound solo con i propri mariti in auto e coperte da burqa neri. I bambini giocavano raramente all'aperto e quando i bambini dei vicini, per errore, tiravano la palla all'interno del compound, i Khan davano loro 50 rupie, meno di un dollaro, per ricomprarla invece di permettere loro di entrare e riprendersela». Ai due fratelli era affidato il compito di portare informazioni dall'esterno, ma anche quello di rifornire la famiglia di Osama di Coca-Cola. Il compund nel quale vivevano è stato costruito nel 2004, e coloro che lo hanno realizzato sono stati pagati il doppio del salario giornaliero medio. I Khan hanno giustificato la propria ricchezza con i vicini sostenendo di avere un albergo a Dubai e di aver lavorato nel settore del cambio valute.


L'ULTIMO OSAMA Quanto a lui, il numero uno del terrorismo, secondo quanto mostrato dai cinque video trasmessi dal Pentagono e rimbalzati in tutto il mondo, trascorreva diverse ore al computer e davanti allo schermo di un piccolo e vecchio televisore, in cui riguardava le immagini dei suoi vecchi discorsi e forse ne preparava di nuovi. Proprio come un pensionato qualsiasi, con tanto di cappello di lana e coperta sulle gambe, in una stanza spoglia e desolante.La notte che Bin laden è stato ucciso si trovava nella sua camera da letto con la più giovane delle sue tre mogli e alcuni bambini, una delle quali ha detto di essere la figlia di Bin Laden e di aver visto gli americani sparargli. Nel compound c'erano in tutto nove bambini ma non è chiaro quanti fossero figli di Osama, quanti suoi nipoti (figli del figlio) e quanti figli del corriere e il fratello.


LA CIA: AL ZAWAHRI NON E' IL CAPO Ayman al-Zawahiri è «lungi dall'essere un capo» come è stato Osama bin Laden. Lo ha detto il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, Tom Donilon, intervenendo sulla Cnn.


La situazione in Pakistan, intanto, resta incerta. Da Washington crescono i sospetti sul fatto che i pakistani sapessero della presenza di Osama sul territorio, e crescono le proposte per tagliare gli aiuti per circa 3 miliardi di dollari elargiti ogni anno. Critiche anche al presidente Asif Ali Zardari, vengono da Imran Khan, capo del partito Tehreek-e-Insaf (Movimento per la Giustizia), che in un'intervista all'Ansa ha dichiarato: «L'Unione europea dovrebbe sostenere libere elezioni e una vera democrazia in Pakistan. Non dovrebbe sostenere, come fanno gli Stati Uniti, il presidente Asif Zardari, che è un burattino». Khan ha anche chiesto le dimissioni del presidente e del primo ministro Gilani per la loro «responsabilità nel caos che regna nel Paese alle prese con difficili sfide interne ed esterne» dopo il raid americano ad Abbotabbad in cui è morto Osama bin Laden.









Fonte: LEGGO.it



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1 commenti:

Anonimo ha detto...

Non fatevi prendere per fessacchiotti. Aguzzate la vita e l'ingegno. Gli States hanno messo su l'ennesima subdola montatura. Quell'uomo anziano nel video non è Osama. Guardate l'attaccatura della barba. L'anziano signore la porta bassa con la guancia scoperta, invece Osama Bin Laden la porta in tutte le foto di repertorio incolta fino agli zigomi e con le guance ricoperte.

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