Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

Cosa ti spaventa di più in questo momento?

venerdì 8 aprile 2011
ilnostrotempoeadesso e1302283534437 Precari in piazza, domani la grande manifestazione
Parteciperà anche il sindacato dei giornalisti per difendere i diritti dei 20mila giornalisti esterni alle redazioni, spesso sfruttati e sottopagati
Basta precariato, il nostro tempo è adesso”. Lo grideranno in piazza domani centinaia di migliaia di giovanidisoccupati, precari, studenti, autonomi, lavoratori di call center . Il 9 aprile sarà la prima occasione per i giovani “perrivendicare i diritti che oggi ci sono negati, per far sentire la nostra voce e raccontare chi siamo, perché vogliamo un altro paese, un paese che investa sulla ricerca e sulle giovani generazioni invece di relegarle ai margini del sistema produttivo, mortificandone le competenze e cancellando ogni possibilità di realizzazione personale”, come spiega il comitato organizzativo.
In tutta Italia ragazzi e ragazze invaderanno piazze e strade di varie città.
La manifestazione più importante a Roma con un corteo che partirà da Piazza della Repubblica e giungerà al Colosseo. Altri tre importanti manifestazioni sono quelle diMilano (Colonne di San Lorenzo), Napoli (piazza Mancini) e Palermo (piazza Indipendenza). Altri eventi si terranno nel corso del pomeriggio di domani in varie altre città.
A fianco dei precari scenderà in piazza anche la FNSI, il sindacato unico dei giornalisti. A Roma, quindi, la Federazione della Stampa parteciperà alla manifestazione a fianco delle altre sigle di precari e lavoratori autonomi dell'informazione dove il fenomeno è piuttosto evidente. La FNSI è stata coinvolta in un percorso di confronto sulle insopportabili difficoltà, illegalità e mancanza di tutele che i collaboratori di ogni tipo di testata sono costretti a subire quotidianamente. Sono, infatti, oltre 20mila i giornalisti esterni alle redazioni che producono più della metà dell’informazione in Italia. Il sindacato unico ha promesso di impegnarsi più che in passato per far valere le sacrosante richieste di chi si trova schiacciato da un sistema che si regge sulla ricattabilità dei singoli e sulla mancanza di regole chiare e controlli. La FNSI ha inoltre ammesso la necessità di combinare le iniziative di base con il rafforzamento del sistema delle rappresentanze, per efficaci azioni di lotta al mercato selvaggio dell’editoria dove si gioca una partita fondamentale per la libertà e la dignità di tutti. L'obiettivo è quello di arrivare ad una riforma dell’accesso alla professionetariffari dignitosi, sanzioni per gli editori che attingono ai fondi pubblici e che si dimostrano non virtuosi, rappresentanza nei cdr.







Condividi su Facebook

0 commenti:

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi