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venerdì 15 aprile 2011


Questa vicenda suona incredibile. I terroristi avevano dato come scadenza oggi pomeriggio, e invece Vittorio Arrigoni è stato strangolato con un filo di ferro, in anticipo.
Inoltre, perché rapire un militante italiano, uno stretto collaboratore di Hamas d'accordo, ma non rappresentativo di quella organizzazione quanto un leader palestinese?
Lavorava per i nostri servizi di intelligence?
Confesso che è questa la prima cosa cui ho pensato ieri. Il blog di Vittorio era molto "hipster" (sembrava fatto da uno di Hamas), molto anti israeliano. Quasi  troppo.
Per me non cambia nulla: quale che fosse la sua parte e il suo lavoro, credeva in ciò che faceva e conosceva i rischi di operare in quelle zone. Onore alla sua tragica morte.
Vedo che l'ipotesi su Arrigoni nostro agente in quell'area è stata ripresa da Debka (sito considerato vicino ai servizi segreti israeliani). Il rapimento e l'assassinio sarebbe stato opera del gruppo più forte di Al Qaida-Gaza, cioéAl-Tahwir Al-Jihad.


"E' il segnale di una crescita dei gruppi jihadisti nei confronti di Hamas", scrive Debka, aggiungendo che "l'anno scorso la jihad è stata rafforzata dall'arrivo di centinaia di terroristi formatisi in Iraq e nello Yemen, i quali hanno raggiunto la Striscia di Gaza attraverso il Sinai egiziano".
Vittorio Arrigoni si trovava a Gaza da tre anni, ed era diventato un collaboratore dei vertici di Hamas, per conto dei quali ha compiuto diverse missioni in Egitto e in Occidente.


Per mezzo del suo rapimento Al-Tahwir Al-Jihad chiedeva ad Hamas il rilascio del proprio leader Hisham Saidani, arrestato a inizio settimana. L'organizzazione aveva però firmato il rapimento con la sigla sconosciuta "The Mohammed Bin Moslama Brigades". Secondo Debka Vittorio Arrigoni sarebbe stato assassinato tre ore dopo il rapimento, e il video diffuso lo ritraeva quando era già morto, come dimostrerebbero gli occhi nascosti dalla benda. L'autopsia dimostra che è stato torturato. La cosa sembra molto strana, in un rapimento che si vorrebbe presentare come finalizzato a uno scambio: rapire una persona "terza", pestarla e torturarla, come il video dimostra? Perché mai si tortura uno, se non per farlo parlare? E perché ucciderlo strangolandolo con un filo di ferro?
N.B. --> Con un comunicato di un'ora fa gli jihadisti di Al-Tawir al-jihad negano che rapimento e assassinio siano opera loro. Il che porta a pensare a un'azione di Hamas, camuffata ad arte.
Hamas e al Qaida "collaborano"?
Ufficialmente oggi sarebbero stati arrestati alcuni dei rapitori, secondo il ministro degli Interni di Gaza.
"Tuttavia, contrariamente a ciò che sembra, Hamas non combatte le organizzazioni di Al Qaida di Gaza. Anzi, le fonti antiterroriste riferiscono che Hamas e al Qaida-Gaza coesistono, dopo aver raggiunto un tacito accordo.
Secondo le fonti di Debka, Hamas e la filo-iraniana Jihad Islami utilizzano combattenti di Al Qaida per colpire obiettivi israeliani al di là del confine.





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