Help

Help
Se apprezzi il nostro lavoro, aiutaci a rinnovare il blog

Post più popolari

Powered by Blogger.
*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

mercoledì 30 marzo 2011
Le nuove scioccanti immagini dei crimini di guerra commessi in Afghanistan dai sadici soldati americani del cosiddetto 'Kill Team', pubblicate dal magazine Rolling Stone, scuotono un'opinione pubblica mondiale ormai assuefatta agli orrori della guerra. 

Le raccapriccianti foto dei civili uccisi e mutilati per gioco dal soldato Jeremy Morlock e dai suoi compagni, e i truculenti video di presunti talebani massacrati da mitra ed elicotteri al ritmo di musica heavy metal, sono solo la punta estrema di un iceberg fatto di massacri e crimini quotidiani commessi per errore, se non peggio.

Dall'Afghanistan continuano ad arrivare, puntualmente ignorate dai mass media, notizie di civili uccisi dalle forze d'occupazione Nato. Soprattutto bambini.

Come'è accaduto domenica scorsa, quando un bambino è rimasto gravemente ferito al petto da diverse pallottole sparate dalle truppe Nato australiane impegnate in un'operazione a Deh Rafshan, nella provincia di Uruzgan.

O, peggio, venerdì scorso, quando un elicottero americano ha bombardato un convoglio sospetto di auto a Nawzad, nella provincia di Helmand, uccidendo sette civili innocenti, tra cui tre bambini e due donne, e ferendo garvemente altri tre bambini.


Il 23 marzo altri tre civili, tra cui un bambino, sono stati uccisi 'per errore' in raid aereo della Nato nella provincia di Khost.

Altri due bambini, di 9 e 15 anni, sono stati uccisi dall'aviazione Usa il 14 marzo a Sawakai, nella provincia di Kunar: armati di vanghe, stavano riparando l'argine di un canale nel campo di famiglia; i piloti li hanno scambiati per talebani che piantavano ordigni esplosivi.

Una dinamica simile al massacro avvenuto, sempre a Kunar, il 20 febbraio, quando nove bambini che stavano raccogliendo legna nei boschi sono stati fatti letteralmente a pezzi dalle mitragliatrici di due elicotteri Usa.

Due giorni prima, in un villaggio della stessa zona, un bombardamento condotto da caccia F-15 americani aveva provocato la morte di sessantacinque civili, tra cui ventidue donne e quaranta bambini.

fonte




Condividi su Facebook

0 commenti:

I migliori libri di contro-informazione. La verità ci renderà liberi

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

cerca sul blog

Caricamento in corso...

Archivio articoli

Gli articoli sono ordinati in ordine cronologico; (i più recenti in cima) clicca sul titolo per aprire l'articolo

Blog Archive


Apprezzi il nostro lavoro? Aggiungi il nostro logo al tuo sito!

Lettori fissi