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domenica 13 febbraio 2011

giustizia-minorileIntervista a Serenella Pesarin, direttore generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari del Dipartimento di Giustizia Minorile
Se l’applicazione delle procedure penali, in ambito di giustizia ordinaria, può sembrare un passo scontato, dovuto e di relativamente facile concretizzazione, parlando di giustizia minorile assume una valenza tutt’altro che trascurabile. In seguito al processo che coinvolge un minore, la rieducazione con la prospettiva di un reinserimento nella società è un obiettivo fondamentale ed un diritto per tutti quei ragazzi che entrano nel circuito penale, molto più rispetto agli adulti. La rieducazione non deve assumere il valore di una pena da scontare, ma di un graduale cammino che accompagni il giovane, verso una nuova coscienza di se stesso e del mondo che lo circonda, dei suoi diritti e dei suoi doveri.
E non stiamo parlando di piccoli numeri: 38.193 i minori denunciati nel 2007, di cui il 16% non ancora imputabili perché sotto i 14 anni di età; circa 30.000 i minori all’interno del circuito penale italiano. Reati che vedono in testa il furto, ma con un aumento esponenziale di tutti gli illeciti legati alle sostanze stupefacenti. E’ un settore che deve fronteggiare, oltre alle difficoltà interne, le nuove sfide date da una società sempre più multietnica e multiculturale. Numeri che assumono tutto un altro peso se pensiamo che dietro ogni singolo caso si cela non tanto un atto di delinquenza, ma una vera e propria devianza, un dramma che colpisce l’esistenza di una persona nella sua fase più esposta e delicata. Inutile punire e inutile indossare la maschera del buonismo.
C’è da compiere un percorso con precisione chirurgica, ed in questo ambito l’Italia può contare su dei punti di avanguardia sul piano europeo e mondiale. Ci spiega come la dottoressa Serenella Pesarin, direttore generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari del Dipartimento di Giustizia Minorile.
Serenella Pesarin. Intervista sulla giustizia minorile [1 di 2]
Serenella Pesarin. Intervista sulla giustizia minorile [2di2]
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