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martedì 15 febbraio 2011
La Repubblica, con il 3,37% del totale delle pagine, è il quotidiano che dà maggior spazio. Fanalino di coda "Il Giornale" con nessuna notizia. L’analisi dell’Osservatorio della scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano
Solo l'1% delle notizie pubblicate dai quotidiani italiani trattano temi sociali. La Repubblica, con il 3,37% del totale delle pagine, è il quotidiano che dà maggior spazio a temi di tipo sociale, fanalino di coda "Il Giornale" con nessuna notizia pubblicata sul tema. E' quanto emerge dall'analisi condotta da Infowatch, l'osservatorio mensile dei praticanti del master in giornalismo della scuola "Walter Tobagi" dell'università di Milano. "Nell'attribuzione degli argomenti alle diverse categorie e, in particolare, alla categoria temi sociali è stato privilegiato il trattamento rispetto alla tematica -spiegano gli autori dell'analisi-. In altri termini, i temi sociali sono stati trattati quasi esclusivamente in chiave cronistica o in chiave politica, per questo sono stati
attribuiti a queste categorie".

Nella settimana che va dal 17 al 23 gennaio, invece, si è parlato soprattutto di politica (14%), cronaca (12%) e sport (11%): complessivamente Corriere della Sera, la Repubblica, La Stampa, Il Messaggero e il Giornale dedicano a queste tre aree tematiche il 37% dello spazio totale. "Una presenza che comprime ancora di più lo spazio lasciato ai temi sociali, ultimi nella graduatoria delle 11 aree tematiche prese in esame", si legge sul rapporto.

L'argomento di maggiore rilevanza è stata la notizia delle indagini condotte dalla Procura di Milano sul presidente del consiglio Silvio Berlusconi con le ipotesi di reato di prostituzione minorile e concussione. La trattazione di questa notizia si è sviluppata su un doppio binario: da una parte il lato di cronaca (che infatti aumenta il suo peso totale, salendo fino al 12%), dall'altro gli effetti politici, analizzati in retroscena, note e interviste. Lo sport si conferma come terza forza trainante dei quotidiani, arrivando all'11% del totale delle notizie trattate. Cultura e spettacoli, se combinate insieme, sono la quarta voce all'interno dei quotidiani, sopravanzando l'economia (8%), gli esteri (8%) e anche la categoria di costume e società.

Inoltre la raccolta pubblicitaria fa segnare una consistente contrazione rispetto alla precedente rilevazione fatta da Infowatch nel novembre 2010. Si è passati infatti dal 41% nell'ultima settimana di novembre al 32% della terza settimana di gennaio. Da notare anche un calo generale della foliazione: fra tutti e cinque i quotidiani in esame si è passati da un totale di 235,5 metri quadri a 231,69.
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