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lunedì 3 gennaio 2011
“Occhio per occhio, dente per dente”: nel 2010 c’è ancora spazio per la legge del taglione.In Iran un tribunale ha condannato un uomo alla perdita di un occhio e di un orecchio come punizione per un’aggressione compiuta con il lancio di acido compiuto 5 anni fa. L’imputato, di nome Hamid, ha affermato di aver scambiato la sua vittima, Davoud, per un ex compagno di classe dal quale aveva subito atti di bullismo a scuola.
ACIDO IN FACCIA“Alle scuole superiori, sono stato vittima di atti di bullismo così gravi da essere costretto a cambiare città. Quegli episodi sono rimasti scolpiti nella mia mente e non riusvo a superarli”, ha detto l’aggressore. Che ricostruisce il gesto: “Ho comprato l’acido e sono tornato al mio vecchio liceo. Ho atteso l’uscita di alcuni miei ex compagni di classe. Non appena li ho visti li ho inseguiti e ho gettato acido su di loro. Per farlo mi sono anche ferito alle gambe”. Davoud aveva 22 anni al momento dell’attacco dell’ex collega. Nega di aver mai conosciuto o incontrato prima di allora Hamid. Sostiene che a causa dei due anni di età di differenza non avrebbero mai potuto frequentare la stessa classe.
GLI ALTRI CASINon è il primo caso di applicazione del taglione nel paese di Ahmadinejad. Nel novembre 2008 Movehedi Majid è stato condannato alla perdita di entrambi gli occhi per aver gettato dell’acido sul volto di Ameneh Bahramia, una donna che si era rifiutata di sposarlo. Mentre ad ottobre le autorità iraniane hanno condannato con la perdita di una mano un ladro detenuto nel carcere della città di Yazd. Casi raccapriccianti che si aggiungono alla più nota condanna di Sakineh Ashtiani Mohammadi, la 43enne condannata alla lapidazione per adulterio e per la cui liberazione si è mobilitata tutta la comunità internazionale. L’Iran – rivela il sito rahana.org – ha giustiziato almeno 200 persone negli ultimi 10 mesi.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

La miglior legge che esiste ed anche la piu' semplice.

vitariello ha detto...

In molti paesi asiatici come l'Iran penso che le leggi o i processi non siano tali da garantire una giusta condanna,ma da noi la legge del taglione sarebbe l'unica e sola da applicare,esempio:pensate ai pedofili e ai violentatori,dopo avere un giusto processo,accertata la colpevolezza gli si tagliasse il pene,oppure chi commette un omicidio,gli si tagliano entrambe le braccia e farlo soffrire a vita.A parer mio anche i più delinquenti eviterebbero o tenterebbero di evitare un male che gli tornerebbe indietro.VI PARE

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