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lunedì 3 gennaio 2011



Alcuni volontari sono stati privati della tecnologia per un giorno. Senza pc e telefonino si sono presentati i sintomi tipici di fumatori e tossicodipendenti. La generazione Facebook soffre l’astinenza dalle informazioni. Spegnere i telefoni cellulati, impedire la connessione ad Internet, isolare da tv e radio può causare sintomi simili a quelli che si osservano nei tossicodipendenti.

UN GIORNO SENZA PC
Lo dice una ricerca effettuata da alcuni scienziati. Ad un gruppo di volontari è stato chiesto di stare lontano da e-mail, sms, Facebook e Twitter per 24 ore. Hanno cominciato a comportarsi come i fumatori che provano a togliere il vizio di fumare e per qualche giorno si allontanano dalle bionde. Alcuni hanno fatto sapere di sentirsi come quando si inizia una dieta. Altri hanno raccontato si sentirsi come quando si interrompe l’assunzione di un farmaco. Lo chiamano Information Deprivation Disorder.

IL VIZIO DEL WEB
Roman Gerodimos, docente di comunicazione presso la Bournemouth University, che ha guidato la sezione britannica dello studio internazionale, ha dichiarato: “Non abbiamo osservato solo i sintomi psicologici, ma anche quelli fisici”. I risultati della ricerca alimenta le preoccupazioni sollevate da neurologi e psicologi circa l’eccessivo utilizzo di internet, giochi per computer e siti di social networking e gli effetti sulla cosiddetta “Net generation”, composta soprattutto da giovani e adolescenti. Ai partecipanti all’esperimento è stato consentito l’utilizzo di rete fissa e la lettura di libri. Ed è stato permesso loro di tenere un diario della loro esperienza. Da quanto scritto è emerso che molti erano irrequieti e ansiosi. La ricerca, condotta dall’University of Maryland’s International Centre for Media and Public Agenda.

ANCHE EFFETTI POSITIVI
Ci sono stati però anche effetti positivi: “Alcune persone – ha raccontato il dott. Gerodimos – hanno sviluppato meccanismi di adattamento, sono andati a passeggio e hanno incontrato amici piuttosto che restare seduti davanti al pc. Ma ci ha sopreso molto la dipendenza dalla tecnologia. Le maggiori difficoltà sono state create dalla dipendenza dalla musica. Molti di loro hanno raccontato di trovare il silenzio scomodo e imbarazzante. In compenso hanno cominciato a scoprire nuovi suoni e rumori, a notare il canto degli uccelli o sentire quello che dicevano i loro vicini”. Nelle loro riflessioni scritte la gente ha ammesso di essere vittima dell’astinenza. Alcuni hano sofferto molto prima di pensare ad altro. “Forse tutti dovrebbero provare a fare a meno della tecnologia per un giorno”, ha concluso il dott. Gerodimos.

fonte

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