Post più popolari
-
Di Laura Caselli - losai.eu Deva (così si chiama la signora ritratta nella foto qui sotto) si è scattata una foto con il suo cellula...
-
I PALAZZINARI CINESI SI STANNO DANDO DA FARE IN AFRICA Nova Cidade de Kalimba è una moderna città africana costruita da investit...
-
Da giorni i media danno ampio spazio al terrificante triplice omicidio commesso a Milano all'alba di Sabato scorso da Mada Kabobo. Un...
-
Articolo di Mike Adams su Naturalnews Anche se la gara per dare la colpa ai vegetali è attualmente in corso in tutta l’UE, dove...
-
Editoriale a cura di Alessandro Raffa La notizia è di quelle che se non fosse apparsa sul sito dell'ANSA la maggioranza degli utent...
-
Lo stato italiano non ha versato per anni i contributi pensionistici ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni e quindi li ha fatti ...
-
Come da previsioni, mentre il reset finanziario globale molla gli ormeggi, ecco che “magicamente” compaiono le immagini delle tecnologie se...
-
mercurio nei vaccini Di Gianni Lannes Neonati e adulti usati come cavie. Il livello di criminalità bivacca ai vertici dello Stat...
-
L’OGETTIVITA’ DEL METODO SCIENTIFICO sembra essere stata dirottata da corporazioni che spesso pagano ricercatori e scienziati per sostene...
-
Gino Strada è un chirurgo e pacifista italiano. E’ fondatore, assieme alla purtroppo defunta moglie Teresa Sarti, dell’ONG italiana Emer...
Contenuti (tag)
varie
leggi
lobby
democrazia
casta
esteri
governo
economia
scandali
fatti e misfatti
diritti civili
giustizia
editoriale
salute
ambiente
mass media
sanità
USA
centrosinistra
centrodestra
diritti umani
crisi
povertà
sprechi
libertà
forze dell'ordine
censura
scienza
lavoro
cultura
berlusconi
infanzia
animali
energia
centro
chiesa
mafie
internet
riceviamo e pubblichiamo
notizie
OMICIDI DI STATO
giovani
satira
carceri
immigrazione
scuola
facebook
grillo
pensione
mondo
renzi
razzismo
travaglio
eurocrati
europa
bilderberg
parentopoli
alimentari
meritocrazia
banche
clinica degli orrori
finanza
sondaggio
umberto veronesi
fini
germania
trilaterale
euro
sovranità monetaria
Grecia
enrico letta
fondatori del sito
signoraggio
boston
debito pubblico
iene
marra
nikola tesla
tecnologia
manipolazione mediatica
austerity
disoccupazione
equitalia
lambrenedetto xvi
suicidi
acqua
agricoltura
attentati
francia
massoneria
spagna
tasse
terrorismo
Angela Merkel
BCE
cancro
guerra
israele
matrimoni gay
nigel farage
prodi
ricchi
terremoto
Cina
INPS
UE
africa
armi
bavaglio
big pharma
bonino
draghi
inciucio
mario monti
mes
napolitano
ogm
palestina
rifiuti
vaccini
Marco Della Luna
NASA
PD
Traditori al governo?
bancarotta
banchieri
barnard
canapa
chernobyl
droga
eurogendfor
fisco
globalizzazione
golpe
monsanto
nucleare
obama
paolo ferraro
petrolio
prelievi forzoso
siria
società
sovranità nazionale
staminali
stati uniti
terra
Alzheimer
Aspen Institute
Auriti
CIA
Chomsky
Consiglio dei Ministri
Enoch Thrive
FBI
Fornero
Muos
Onu
Svizzera
aborto
aborto forzato
adam kadmon
aids
amato
anatocismo
anoressia
argentina
armeni
arsenico
autismo
bersani
bill gates
boicottaggio
brevetto
bufala
by
cambiamento
capitalismo
carabinieri
carne
cervello
chemioterapia
cipro
class action
commercio di organi
contestazione
controinformazione
corte dei conti
cravattari
crescita
crocetta
denaro
denuncia
disastro
diseguaglianza
dogana
donne
dossier
educazione
egitto
elezioni
elites
eroina
esercito
evasione
fallimento
farmaci
fed
federico aldrovandi
finanziaria
fiscal compact
fisica quantistica
fmi
follia
frutta
fukushima
genocidio
geoingegneria
gheddafi
ghiandola pineale
giuseppe uva
giustizia sociale
goldman sachs
hiv
hollande
indagini
india
influencer
informazione
inquinamento
insetti
iraq
islanda
latte
magdi allam
malattie
maratona
marijuana
marò
meccanica quantistica
melanoma
messaggi subliminali
messico
meteorite
microonde
microspia
militari
mistero
mmt
multe
natura
no muos
no tav
nwo
oligarchi
overdose
paradisi fiscali
parkinson
parma
patrimonio
pedofilia
pena di morte
pensiero positivo
pesticidi
pianeti extrasolari
pizzarotti
plastica
polverini
pomodori
portogallo
poteri forti
presidente della repubblica
privacy
privilegi
propaganda
prostata
quantum
radioattività
recessione
rigore
risveglio coscienze
roma
sardegna
sciopero
sert
servizi segreti
sicilia
sigaretta elettronica
speculazione
spread
stefano cucchi
suicidio
tabacco
telefono cellulare
teri
torture
tossicodipendenza
totò riina
trattato di velsen
troika
turchia
università
uruguay
usura
verdura
vessazioni
video
violenza
virus
Powered by Blogger.
*** Clicca su "ricevi gli aggiornamenti" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, amministratore di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi!
martedì 11 gennaio 2011
Il giudice inglese rimanda al 7-8 febbraio la decisione sulla richiesta di estradizione avanzata dalla Svezia. Soddisfatto il fondatore che in un'intervista alla radio dice: "Il denaro dei donatori non arriva. I nostri conti sono bloccati. Perdiamo 500mila euro alla settimana". Su Twiitter il suo commento alla strage di Tucson
Se Julian Assange sarà estradato in Svezia per essere sottoposto al processo per stupro, lo stabilirà la Corte inglese i prossimi 7 e 8 febbraio. Rilasciato su cauzione prima di Natale dopo aver trascorso nove giorni in carcere, il fondatore di WikiLeaks si è presentato in Corte in abito blu e cravatta e ha parlato solo per confermare i suoi dati personali. A aggiungere particolari sono stati gli avvocati. Il pericolo dell'estradizione secondo loro non è la Svezia, ma gli Stati Uniti. Se estradato "c'è un rischio reale" che "gli Usa cerchino la resa di Julian Assange" e che "finisca prigioniero a Guantanamo" o peggio "che rischi la pena di morte", hanno detto gli avvocati nella memoria legale presentata oggi in Corte.
Poi hanno citato precedenti che a loro avviso dimostrano "l'ingenuità della Svezia nel fidarsi di assicurazioni diplomatiche che le persone espulse non saranno maltrattate", tra i casi quello di Mohammed Alzery, espulso dalla Svezia in Egitto, una vicenda condannata dalla Commissione Onu per i diritti umani. Ma anche le dichiarazioni dell'ex candidato presidenziale repubblicano Mike Huckabee (secondo il quale i colpevoli della pubblicazione del Cablegate dovrebbero essere messi a morte per tradimento), e l'ex governatrice repubblicana dell'Alaska Sarah, che ha auspicato la caccia ad Assange come un membro dei talebani.
La richiesta di estradizione avanzata dal pm svedese Marianne Ny sarebbe comunque impropria perché Assange non è ancora stato incriminato ufficialmente. "Il mero sospetto - si legge nel documento dei legali - non dovrebbe dar vita a una richiesta di estradizione". La mancata incriminazione viene confermata da una lettera datata 20 dicembre 2010 proveniente dal rappresentanza consolare australiana con sede a Londra.
L'udienza è durata in tutto 10 minuti, ma l'aula era affollatissima come sempre. Per vedere il fondatore del sito c'erano anche Jemima Khan, una delle garanti della cauzione, e Bianca Jagger. Il giudice Nicholas Evans del tribunale di Woolwich oggi si è limitato a rinviare l'incontro decisivo per i primi di febbraio concedendo però al capo di WikiLeaks il permesso di risiedere al Frontline Club di Londra in quegli stessi giorni. Gli avvocati dell'australiano hanno infatti fatto presente le difficoltà di arrivare in tempo per l'inizio dei lavori dalla villa del Suffolk dove Assange si trova agli arresti domiciliari ospite del giornalista Vaughan Smith: "Ci siamo svegliati alle tre per arrivare in corte" hanno motivato.
All'uscita del tribunale Assange ha parlato con i giornalisti. Soddisfatto dell'esito di oggi, ha solo detto: "Il lavoro di WikiLeaks continua", ha detto. Ma le preoccupazioni oltre l'estradizione ora sono altre. WikiLeaks sta affondando. Non ci sono abbastanza soldi e, come ha detto Assange in un'intervista a radio Europe1, "non potrà più sopravvivere al ritmo attuale". Non a lungo. "Non potremo continuare per come vanno le cose - ha detto nell'intervista -. Il denaro dei donatori non arriva perché tutti i nostri conti sono bloccati. Valuto che perdiamo 500mila euro alla settimana". Ma, ha aggiunto Assange, "cercheremo di resistere e combattere".
Per l'attivista australiano è "una situazione orwelliana". Che però non toglie le forze. "Da 20 anni - ha detto - mi batto per la libertà di stampa, sono abituato a queste situazioni". "Il numero delle nostre pubblicazioni quotidiane si è intensificato in questi ultimi tempi - ha proseguito - e continuerà ad aumentare. Gli attacchi contro di noi non sono mai stati così forti, ma al tempo stesso anche il sostegno che riceviamo non è mai stato così intenso". Anche per questo la pubblicazione degli oltre 250mila dispacci dalle sedi diplomatiche Usa nel mondo ha subito nelle ultime settimane una battuta di arresto. I media partner di WikiLeaks, New York Times, Le Monde, Der Spiegel e Guardian non hanno di fatto pubblicato nuovi cable dall'inizio dell'anno. Qualcosa l'ha pubblicato il norvegese Aftenposten. Il sito ufficiale poi è fermo a 2017 file. I critici di WikiLeaks hanno evidenziato che "a questo ritmo" ci vorranno decenni per vedere pubblicati tutti i dispacci.
Su Twitter nel frattempo è uscito un commento di Assange sulla strage di Tucson in Arizona che ha causato 6 morti e 14 feriti, tra cui una deputata. "Nessuna organizzazione è più impegnata di WikiLeaks nel proteggere la libertà di parola, ma se politici e rappresentanti di spicco dei media incitano all'omicidio di certe persone o gruppi, devono essere perseguiti penalmente per istigazione all'omicidio". "WikiLeaks - prosegue Assange - ha uno staff di giovani, volontari e sostenitori anche nelle vicinanze dei luoghi da cui partono questi incitamenti. Abbiamo poi visto molte persone mentalmente instabili spostarsi dagli Usa e altri Paesi. Quindi dobbiamo mettere in piedi estreme misure di sicurezza".
L'hacker australiano infine, fa appello alle autorità americane perché perseguano questi incitamenti alla violenza, "una nazione civile non può avere figure importanti che chiedono l'omicidio", come nel caso di Sarah Palin ("Assange va braccato come i talebani"), Mike Hu (su Fox News ha chiesto "l'esecuzione" di Assange), il columnist del Time, Jeffrey Kuhner, (ha titolato un pezzo "Assassinate Assange"). Gli Usa devono perseguire chi incita alla violenza contro WikiLeaks o, conclude, "ci saranno altre stragi". Come quella di Tucson.
fonte
Condividi su Facebook
Se Julian Assange sarà estradato in Svezia per essere sottoposto al processo per stupro, lo stabilirà la Corte inglese i prossimi 7 e 8 febbraio. Rilasciato su cauzione prima di Natale dopo aver trascorso nove giorni in carcere, il fondatore di WikiLeaks si è presentato in Corte in abito blu e cravatta e ha parlato solo per confermare i suoi dati personali. A aggiungere particolari sono stati gli avvocati. Il pericolo dell'estradizione secondo loro non è la Svezia, ma gli Stati Uniti. Se estradato "c'è un rischio reale" che "gli Usa cerchino la resa di Julian Assange" e che "finisca prigioniero a Guantanamo" o peggio "che rischi la pena di morte", hanno detto gli avvocati nella memoria legale presentata oggi in Corte.
Poi hanno citato precedenti che a loro avviso dimostrano "l'ingenuità della Svezia nel fidarsi di assicurazioni diplomatiche che le persone espulse non saranno maltrattate", tra i casi quello di Mohammed Alzery, espulso dalla Svezia in Egitto, una vicenda condannata dalla Commissione Onu per i diritti umani. Ma anche le dichiarazioni dell'ex candidato presidenziale repubblicano Mike Huckabee (secondo il quale i colpevoli della pubblicazione del Cablegate dovrebbero essere messi a morte per tradimento), e l'ex governatrice repubblicana dell'Alaska Sarah, che ha auspicato la caccia ad Assange come un membro dei talebani.
La richiesta di estradizione avanzata dal pm svedese Marianne Ny sarebbe comunque impropria perché Assange non è ancora stato incriminato ufficialmente. "Il mero sospetto - si legge nel documento dei legali - non dovrebbe dar vita a una richiesta di estradizione". La mancata incriminazione viene confermata da una lettera datata 20 dicembre 2010 proveniente dal rappresentanza consolare australiana con sede a Londra.
L'udienza è durata in tutto 10 minuti, ma l'aula era affollatissima come sempre. Per vedere il fondatore del sito c'erano anche Jemima Khan, una delle garanti della cauzione, e Bianca Jagger. Il giudice Nicholas Evans del tribunale di Woolwich oggi si è limitato a rinviare l'incontro decisivo per i primi di febbraio concedendo però al capo di WikiLeaks il permesso di risiedere al Frontline Club di Londra in quegli stessi giorni. Gli avvocati dell'australiano hanno infatti fatto presente le difficoltà di arrivare in tempo per l'inizio dei lavori dalla villa del Suffolk dove Assange si trova agli arresti domiciliari ospite del giornalista Vaughan Smith: "Ci siamo svegliati alle tre per arrivare in corte" hanno motivato.
All'uscita del tribunale Assange ha parlato con i giornalisti. Soddisfatto dell'esito di oggi, ha solo detto: "Il lavoro di WikiLeaks continua", ha detto. Ma le preoccupazioni oltre l'estradizione ora sono altre. WikiLeaks sta affondando. Non ci sono abbastanza soldi e, come ha detto Assange in un'intervista a radio Europe1, "non potrà più sopravvivere al ritmo attuale". Non a lungo. "Non potremo continuare per come vanno le cose - ha detto nell'intervista -. Il denaro dei donatori non arriva perché tutti i nostri conti sono bloccati. Valuto che perdiamo 500mila euro alla settimana". Ma, ha aggiunto Assange, "cercheremo di resistere e combattere".
Per l'attivista australiano è "una situazione orwelliana". Che però non toglie le forze. "Da 20 anni - ha detto - mi batto per la libertà di stampa, sono abituato a queste situazioni". "Il numero delle nostre pubblicazioni quotidiane si è intensificato in questi ultimi tempi - ha proseguito - e continuerà ad aumentare. Gli attacchi contro di noi non sono mai stati così forti, ma al tempo stesso anche il sostegno che riceviamo non è mai stato così intenso". Anche per questo la pubblicazione degli oltre 250mila dispacci dalle sedi diplomatiche Usa nel mondo ha subito nelle ultime settimane una battuta di arresto. I media partner di WikiLeaks, New York Times, Le Monde, Der Spiegel e Guardian non hanno di fatto pubblicato nuovi cable dall'inizio dell'anno. Qualcosa l'ha pubblicato il norvegese Aftenposten. Il sito ufficiale poi è fermo a 2017 file. I critici di WikiLeaks hanno evidenziato che "a questo ritmo" ci vorranno decenni per vedere pubblicati tutti i dispacci.
Su Twitter nel frattempo è uscito un commento di Assange sulla strage di Tucson in Arizona che ha causato 6 morti e 14 feriti, tra cui una deputata. "Nessuna organizzazione è più impegnata di WikiLeaks nel proteggere la libertà di parola, ma se politici e rappresentanti di spicco dei media incitano all'omicidio di certe persone o gruppi, devono essere perseguiti penalmente per istigazione all'omicidio". "WikiLeaks - prosegue Assange - ha uno staff di giovani, volontari e sostenitori anche nelle vicinanze dei luoghi da cui partono questi incitamenti. Abbiamo poi visto molte persone mentalmente instabili spostarsi dagli Usa e altri Paesi. Quindi dobbiamo mettere in piedi estreme misure di sicurezza".
L'hacker australiano infine, fa appello alle autorità americane perché perseguano questi incitamenti alla violenza, "una nazione civile non può avere figure importanti che chiedono l'omicidio", come nel caso di Sarah Palin ("Assange va braccato come i talebani"), Mike Hu (su Fox News ha chiesto "l'esecuzione" di Assange), il columnist del Time, Jeffrey Kuhner, (ha titolato un pezzo "Assassinate Assange"). Gli Usa devono perseguire chi incita alla violenza contro WikiLeaks o, conclude, "ci saranno altre stragi". Come quella di Tucson.
fonte
Condividi su Facebook
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Archivio articoli
Blog Archive
-
2013
(1069)
- 05/19 - 05/26(8)
- 05/12 - 05/19(57)
- 05/05 - 05/12(55)
- 04/28 - 05/05(59)
- 04/21 - 04/28(90)
- 04/14 - 04/21(73)
- 04/07 - 04/14(69)
- 03/31 - 04/07(65)
- 03/24 - 03/31(48)
- 03/17 - 03/24(57)
- 03/10 - 03/17(49)
- 03/03 - 03/10(41)
- 02/24 - 03/03(46)
- 02/17 - 02/24(36)
- 02/10 - 02/17(56)
- 02/03 - 02/10(54)
- 01/27 - 02/03(74)
- 01/20 - 01/27(48)
- 01/13 - 01/20(43)
- 01/06 - 01/13(41)
-
2012
(3624)
- 12/30 - 01/06(37)
- 12/23 - 12/30(35)
- 12/16 - 12/23(59)
- 12/09 - 12/16(63)
- 12/02 - 12/09(64)
- 11/25 - 12/02(51)
- 11/18 - 11/25(62)
- 11/11 - 11/18(46)
- 11/04 - 11/11(67)
- 10/28 - 11/04(62)
- 10/21 - 10/28(58)
- 10/14 - 10/21(36)
- 10/07 - 10/14(90)
- 09/30 - 10/07(59)
- 09/23 - 09/30(61)
- 09/16 - 09/23(64)
- 09/09 - 09/16(79)
- 09/02 - 09/09(84)
- 08/26 - 09/02(47)
- 08/19 - 08/26(32)
- 08/12 - 08/19(68)
- 08/05 - 08/12(43)
- 07/29 - 08/05(74)
- 07/22 - 07/29(68)
- 07/15 - 07/22(64)
- 07/08 - 07/15(77)
- 07/01 - 07/08(75)
- 06/24 - 07/01(79)
- 06/17 - 06/24(75)
- 06/10 - 06/17(67)
- 06/03 - 06/10(74)
- 05/27 - 06/03(87)
- 05/20 - 05/27(80)
- 05/13 - 05/20(98)
- 05/06 - 05/13(62)
- 04/29 - 05/06(78)
- 04/22 - 04/29(62)
- 04/15 - 04/22(80)
- 04/08 - 04/15(77)
- 04/01 - 04/08(86)
- 03/25 - 04/01(98)
- 03/18 - 03/25(76)
- 03/11 - 03/18(87)
- 03/04 - 03/11(72)
- 02/26 - 03/04(97)
- 02/19 - 02/26(76)
- 02/12 - 02/19(78)
- 02/05 - 02/12(83)
- 01/29 - 02/05(64)
- 01/22 - 01/29(78)
- 01/15 - 01/22(58)
- 01/08 - 01/15(64)
- 01/01 - 01/08(63)
-
2011
(2661)
- 12/25 - 01/01(38)
- 12/18 - 12/25(39)
- 12/11 - 12/18(74)
- 12/04 - 12/11(45)
- 11/27 - 12/04(34)
- 11/20 - 11/27(44)
- 11/13 - 11/20(78)
- 11/06 - 11/13(69)
- 10/30 - 11/06(84)
- 10/23 - 10/30(63)
- 10/16 - 10/23(50)
- 10/09 - 10/16(40)
- 10/02 - 10/09(65)
- 09/25 - 10/02(42)
- 09/18 - 09/25(59)
- 09/11 - 09/18(53)
- 09/04 - 09/11(22)
- 08/28 - 09/04(17)
- 08/21 - 08/28(23)
- 08/14 - 08/21(27)
- 08/07 - 08/14(33)
- 07/31 - 08/07(51)
- 07/24 - 07/31(50)
- 07/17 - 07/24(28)
- 07/10 - 07/17(43)
- 07/03 - 07/10(22)
- 06/26 - 07/03(43)
- 06/19 - 06/26(49)
- 06/12 - 06/19(49)
- 06/05 - 06/12(61)
- 05/29 - 06/05(46)
- 05/22 - 05/29(56)
- 05/15 - 05/22(87)
- 05/08 - 05/15(43)
- 05/01 - 05/08(45)
- 04/24 - 05/01(62)
- 04/17 - 04/24(91)
- 04/10 - 04/17(81)
- 04/03 - 04/10(61)
- 03/27 - 04/03(76)
- 03/20 - 03/27(67)
- 03/13 - 03/20(63)
- 03/06 - 03/13(59)
- 02/27 - 03/06(58)
- 02/20 - 02/27(32)
- 02/13 - 02/20(74)
- 02/06 - 02/13(54)
- 01/30 - 02/06(41)
- 01/23 - 01/30(47)
- 01/16 - 01/23(30)
-
01/09 - 01/16(43)
- Realizzata la fusione fredda?
- Le ragioni di Marchionne
- Wikileaks, Usa: “Ponte sullo stretto grande benefi...
- Travaglio su Marchionne: “Bravo a farsi gli affari...
- Bersani: “Mirafiori? Il partito prosegue compatto”...
- Il Mediterraneo? Un mare di plastica: "500 tonnell...
- FIAT verso il Sudamerica. Adesso riceve aiuti dal ...
- Ora è ufficiale: la radiazione del tuo cellulare p...
- Il lavoro è un diritto, banda di ladri
- Marchionne: guadagna quanto 1037 operai e paga le ...
- Il Papa e l’educazione sessuale
- Ricev. e pubblichiamo: Questa è la sinistra italia...
- Il dirigente regionale va in pensione Riceverà og...
- Sfogo di un "peso morto" abruzzese
- La sindrome silenziosa
- Bologna: il bambino è stato ucciso
- Il rottamatore... degli operai - Fiat, Renzi (Pd):...
- Dalla Gregoraci a Valentino e Balestra, ecco tutti...
- L'azienda dei ricatti
- Ci considerano meno delle loro escort, è l'ora di ...
- Guerra umanitaria in Kosovo? Hanno espiantato orga...
- Inceneritori/ Siamo ad un punto di non ritorno
- La chiesa di regime
- Padova, aria tossica in città. Da 10 anni è fuoril...
- Pane e speculazione
- Bologna, neonata morta di stenti: l'evidenza di un...
- Assange: "Wikileaks sta per chiudere" e se estrada...
- Fiat: ai lavoratori non sarà pagata la malattia
- Regno Unito, il governo allarga le maglie alla lib...
- L'abruzzo terremotato? Per Borghezio è un peso mor...
- Allarme diossina anche per i maiali
- Marijuana: quella scomoda medicina
- Italia avvelenata: la mappa del rischio
- Speciale tumori in Italia: dati e numeri
- L'uomo, un animale dalla memoria corta...
- Ancora morti al carcere Sughere di Livorno: ucciso...
- L'Ilva non mantiene gli impegni
- Pd e Pdl, partiti senza futuro
- Quel container radioattivo dimenticato nel porto d...
- Le auto elettriche. Già annunciano il flop.
- Quanto costa una bambina in Cambogia?
- Carceri, la madre di Carmelo Castro: "mio figlio n...
- Da cava a palude tossica, 16mila metri cubi di liq...
- 01/02 - 01/09(50)
-
2010
(623)
- 12/26 - 01/02(43)
- 12/19 - 12/26(53)
- 12/12 - 12/19(60)
- 12/05 - 12/12(59)
- 11/28 - 12/05(68)
- 11/21 - 11/28(67)
- 11/14 - 11/21(80)
- 11/07 - 11/14(62)
- 10/31 - 11/07(25)
- 10/24 - 10/31(7)
- 10/17 - 10/24(11)
- 10/10 - 10/17(8)
- 10/03 - 10/10(5)
- 09/19 - 09/26(2)
- 09/05 - 09/12(1)
- 08/29 - 09/05(24)
- 08/22 - 08/29(28)
- 08/15 - 08/22(17)
- 08/08 - 08/15(3)






0 commenti: